Cinema e Serie TV

7 cattivi Disney che meritano un film tutto loro

Sbarcato da pochissimo nei cinema Maleficent: Signora del Male, sequel della rivisitazione made in Disney della classica fiaba della Bella Addormentata nel Bosco. Nel “reboot”, se così possiamo chiamarlo, esploriamo da un nuovo punto di vista Malefica, una regale Angelina Jolie, più umana e un po’ meno spregevole della versione cult del ‘59. Dato il successo del primo film e l’attesa attorno al secondo, ci siamo chiesti quali altri villain Disney meriterebbero uno standalone tutto per loro? Esclusa Crudelia naturalmente, su cui è già in arrivo un film dedicato con Emma Stone nella parte…

Capitan Uncino

Prendendo a modello speculare lo splendido Hook – Capitan Uncino (1991) che, innanzitutto, non era Disney e, in secundis, era diretto da Steven Spielberg, si può facilmente raccontare gli anni della giovinezza di Uncino, o quelli precedenti all’incontro con Peter Pan. Non sarà facile replicare un incontro scontro come quello Robin Williams -Dustin Hoffman, ma rimuovendo l’eroe in calzamaglia dall’equazione può finalmente trovare spazio la storia del coccodrillo e di come Hook ha perso la mano. Una spruzzata appena di Pirati dei Caraibi e il gioco è fatto. Attore immaginario per il giovane capitano, in caso di live action? Bradley Cooper. E Gary Oldman come Spugna.

Re Giovanni

House of Cards in versione super-edulcorata nel XII-XIII secolo d.C., tra l’intrigo di corte e l’avventura medievale: la storia di come Re Giovanni ha conquistato trono e potere assoluto. Serpentino, subdolo, scaltro, non sarebbe affatto difficile ritagliargli una figura carismatica come quella di Loki nel MCU. Tant’è che, in effetti, Tom Hiddleston sarebbe perfetto per la parte. Sentito, Disney? Vogliamo l’origin story di Giovanni, autentico Re d’Inghilterra.

Ade

Altro regnante, ma degli Inferi, e di per sé ultra-caratterizzato, l’elemento che più intralcerebbe uno standalone su Ade è il live action già in arrivo su Hercules. Ma da quando si è parlato di Benedict Cumberbatch per la parte, la nostra immaginazione corre libera. Basti pensare al dominio di Zeus sotto una luce diversa. Nel Prometeo Incatenato di Eschilo, per esempio, è chiara la natura dittatoriale e repressiva del regno del successore di Crono e sterminatore dei Titani. Perché non raccontare proprio la Titanomachia? O la divisione dell’universo in cielo (a Zeus), mare (a Poseidone) e aldilà? O la sua partecipazione al mito di Orfeo ed Euridice. Insomma, di spunti ce ne sarebbero infiniti, manca solo il film.

Scar

Impossibile non chiedersi quali traumi abbiano reso Scar il fratello assetato di vendetta e potere qual è. Un paio di versioni circolano, ma nessuna abbastanza autoritaria, riguardo a come si sarebbe procurato la cicatrice che ha sul volto felino, la quale peraltro gli conferisce il suo nome evocativo. E anche qui, la storia non sarebbe difficile da ribaltare: Mufasa altri non è che un imperialista à la Thomas Wayne, che conquista il potere e non dialoga con le classi più in difficoltà, come le Iene. Scar, schernito e isolato, è il prodotto di una società corrotta, classista, che si nutre di se stessa. In pratica, uno standalone sul villain del Re Leone (1994 e 2019) sarebbe un tributo al Joker di Todd Phillips. In fondo, in Batman: The Killing Joke (qui il link amazon) si dice che a dividere l’eroe dal cattivo basti “una sola cattiva giornata”, la stessa che potrebbe aver diviso le sorti di Simba e di suo zio…

Yzma

La giovane Yzma, la sua scalata mossa dal desiderio di prosperità per il suo Impero Inca natale fino al ruolo di consigliera dell’Imperatore, le difficoltà nel regno del padre di Kuzco e, dulcis in fundo, l’inizio della sua leale amicizia con Kronk. Live action o animato, francamente, non cambierebbe nulla, uno standalone su Yzma e il suo braccio destro prima degli eventi de Le Follie dell’Imperatore (disponibile qui) diventerebbe all’istante un appuntamento al cinema e, probabilmente, nei nostri cuori. Possibili attori per Yzma e Kronk? La stessa coppia di Joker, scambiata: Zazie Beetz protagonista e Joaquin Phoenix la spalla.

Dr. Facilier

Il nome, sconosciuto ai più, non aiuta un personaggio spietato e spaventoso, il villain de La principessa e il ranocchio, freccia sottovalutata nella nutrita faretra Disney. Abbandonate ormai le speranze di un sequel, ci ritroviamo a sperare che qualcosa, di quella storia di magia e jazz a New Orleans, venga ripescato dal cilindro. Qualsiasi cosa, persino le origini del malvagio Dr. Facilier, che grazie al voodoo “ha gli amici nell’aldilà”. Per il ruolo, nei prossimi 5 anni vorremmo Will Smith. Altrimenti, Idris Elba.

Gaston

Ultimo nella nostra lista, ma non certo meno importante, il grande irreprensibile Gaston. La sola canzone dedicatagli dall’originale cult basterebbe, da sola, a far da base per un copione. Bello, forte, agile e determinato, Gaston è il cavaliere oscuro che forse ci meritiamo e di cui sicuramente abbiamo bisogno adesso. Purtroppo, anche in questo caso (come per Aladdin, Libro della Giungla e Il Re Leone) il recente live action de La Bella e la Bestia allontana di parecchi anni la possibilità di rivisitazione dal punto di vista del villain. Non importa, per un povero eroe incompreso quale “il migliore di tutti” Gaston possiamo attendere. Potenzialmente all’infinito. Purché diano il ruolo a Christian Bale.

Siete amanti delle produzioni Disney? I “cattivi” di film e cartoon sono fra i vostri personaggi preferiti? E’ disponibile Villainous, un gioco in scatola edito da Ravensburger, che vi permetterà di sfidarvi fra amici “vestendo” i panni del vostro “villain” preferito