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Giochi di ruolo

H. P. Lovecraft Historical Society: una montagna di “prop” per Masks of Nyarlathotep

I ragazzi della H. P. Lovecraft Historical Society, organizzazione fondata nel 1986 allo scopo di divertirsi e divertire con i mondi immaginati da Lovecraft e primo produttore al mondo di intrattenimento Lovecraftiano (hanno al loro attivo film, audio drammi, libri, giochi, merchandise e molto altro), sono famosi per l’alta qualità dei loro prodotti rivolti ai fan di H.P.L.

Ciò è ancora più vero per quanto riguarda la realizzazione di prop (o oggetti di scena) che ben si prestano a essere utilizzati per dare colore alle sessioni di gioco di ruolo, siano esse al tavolo oppure LARP (Live Action Role-Playing – Gioco di ruolo dal vivo). Ne hanno creati per tutti i gusti, finanche alcuni il cui uso è espressamente rivolto a precise campagne e avventure pubblicate da Chaosium per il gioco di ruolo da lei pubblicato: Il Richiamo di Cthulhu (edito in Italia da Raven Distribution).

Questa volta è toccato alla più importante campagna mai pubblicata avente come protagonista il Dio Esterno Nyarlathotep.

Una storia dai mille volti

Masks of Nyarlathotep, conosciuta in Italia con il titolo “I Mille Volti di Nyarlathotep” grazie alla storica edizione pubblicata da Stratelibri nel 1993, è la più famosa, iconica e acclamata campagna per Il Richiamo di Cthulhu.

Una spedizione archeologica scomparsa in Kenya in circostanze misteriose, investigazioni che portano i personaggi a viaggiare per tutto il globo, sette e culti blasfemi, folli cultisti con folli piani e, su tutto, l’imponente ombra del Caos Strisciante. Questi gli ingredienti contenuti nel corposo manuale di questa lunghissima e articolatissima campagna che ha segnato la storia del gioco di ruolo.

Era logico che Chaosium prima o poi proponesse una nuova edizione di Masks of Nyarlathotep, revisionata e aggiornata per essere comodamente giocabile con la settima edizione del succitato GDR e con quel nuovo fiore all’occhiello che porta il nome di Pulp Cthulhu. L’edizione italiana di Masks of Nyarlathotep vedrà la luce nel 2019 a opera di Raven Distribution.

Se la campagna originale era già bella succosa e vantava di un volume dalle dimensioni importanti, questa riedizione è qualcosa di davvero mastodontico: due volumi cartonati per un totale di ben seicentosessantasei pagine, comprendenti un intero nuovo capitolo ambientato in Perù, nuove sottotrame e avventure secondarie, e una montagna di altro materiale, tra cui informazioni geografiche, antagonisti ben dettagliati e così via.

Il tutto è contenuto in uno slipcase corredato da uno schermo del master dedicato alla campagna, una serie di mappe, personaggi pregenerati e da una gran quantità di handout. Questi non sono altro che una copia fisica di quei documenti (come lettere, telegrammi o ritagli di giornale) che durante lo svolgersi della storia finiranno tra le mani degli Investigatori e che il Custode potrà affidare fisicamente ai giocatori, così da incrementare il loro coinvolgimento e il realismo del gioco.

Ma spesso persino questi handout non sono sufficienti per i giocatori più esigenti.

Gamer Prop Set e Limited Edition

È qui, dunque, che entra in gioco la H. P. Lovecraft Historical Society, con un prodotto su licenza Chaosium, e dunque ufficiale, di immani proporzioni.

Il Masks of Nyarlathotep – Gamer Prop Set, infatti, propone in una scatola dalle considerevoli dimensioni non solo tutti gli handout presenti nella campagna originale, ma anche nuovi elementi oltre a una serie di interessantissimi prop realizzati appositamente per dare una spinta ulteriore all’esperienza ludica.

Ciò che è impressionante, però, non è tanto (o meglio, non solo) la quantità di materiale fornito ma la sua qualità: ogni singolo oggetto è realizzato con una dovizia, una cura e un realismo tali da lasciare a bocca aperta. Sembra davvero di essere in presenza di un oggetto proveniente dai ruggenti anni Venti e ognuno di questi prop davvero non sfigurerebbe come materiale di scena in una pellicola ambientata in quel periodo.

Inoltre, considerando il materiale contenuto, il costo di questo fantastico prop set non è particolarmente esorbitante. Con una spesa di circa 130/150 Euro (a seconda di come variano i costi di spedizione), comprensiva di spese di spedizione dagli Stati Uniti, si ottengono:

  • Tutti i centonove prop, handout e le mappe della campagna Chaosium, progettati e stampati nel modo più realistico possibile.
  • Ventuno altri oggetti di scena bonus, tra cui una pergamena cinese in seta.
  • Una custodia per cilindro di cera per fonografo Ediphone con all’interno una chiavetta USB personalizzata contenente otto prop audio registrati da attori professionisti, da far ascoltare ai giocatori. Sono incluse anche le trascrizioni dei file audio.
  • Un set di sei passaporti Nansen emessi dalla Società delle Nazioni da fornire ai giocatori e da usare come accessorio ulteriore alla scheda del personaggio, e un set di marche da bollo e timbri del visto per tenere traccia dei viaggi del personaggio.

Se tutto ciò non bastasse e per chi vuole “ancora di più”, per la “modica” cifra di circa 800 Euro (spese di spedizione escluse) è possibile portarsi a casa la Masks of Nyarlathotep – Super Deluxe Limited Edition (solo novantanove copie prodotte) che comprende:

  • Sei CD contenenti l’audio dramma della campagna del gioco di ruolo, raccontata e recitata da attori professionisti come se fosse un radio dramma degli anni Venti.
  • Ottantaquattro tra foto, ritagli di giornali, mappe e documenti vintage da usare nell’avventura.
  • Un sacchetto peruviano cucito a mano contente una maschera cerimoniale peruviana d’oro (in lega di nichel e alluminio che sembra oro lucidato).
  • Una scatola di legno foderata contente gli scettri in bronzo (bronzo vero) del Faraone Nero.
  • Una frusta scacciamosche africana realizzata in vero corno di antilope, piume, crine di cavallo e aculei di porcospino africano. È contenuta in una borsa su misura in tradizionale tessuto africano.
  • Una cappelliera vintage contente una tunica cerimoniale della Confraternita del Faraone Nero.
  • Le due metà di una tavoletta egizia di terracotta. Una metà è avvolta in un panno di cotone egiziano, l’altra in seta cinese.
  • Un portagioie egizio con inserti in madreperla contenente un ciondolo in pietra scura della dea egizia Bast.
  • Una scatola cinese in legno di ciliegio contente una statuetta in finta giada della Femmina Obesa.

Inoltre, con l’aggiunta di una quarantina di Euro è possibile aggiungere a questa Limited Edition tutto il materiale del Gamer Prop Set.

Infine, per chi dovesse effettuare il pre-order sono previsti anche altri due oggetti bonus: una pergamena cinese in tessuto e un diario dell’avventuriero di duecentoquaranta pagine, rilegato in cuoio.

Insomma, una vera e propria valanga di materiale di altissima qualità che farebbe la gioia di qualunque giocatore di ruolo appassionato de Il Richiamo di Cthulhu. Certo, i costi non sono abbordabilissimi e c’è sempre il rischio di incappare in spese doganali extra, ma almeno il Gamer Prop Set potrebbe essere un acquisto interessante per chi volesse proporre la campagna Masks of Nyarlathotep ai propri giocatori.

Noi ci stiamo facendo un pensierino, e voi?