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Jumanji: The Next Level, la recensione

Quando fu annunciato Jumanji – Benvenuti nella Giungla, chi aveva amato il primo capitolo Jumanji con il mai dimenticato Robin Williams, ebbe un brivido; era possibile fare un sequel di quel titolo così iconico e così legato all’attore scomparso soli 3 anni prima? Sembrava quasi un affronto. E invece il sequel diretto Jake Kasdan riuscì nell’impossibile: creare un film molto divertente, rispettando quasi religiosamente il primo capitolo e creandosi una sua piacevolissima identità. Dopo un risultato del genere questa cosa poteva finire li? Sembra proprio di no.

Benvenuti Nella Giungla

Jumanji: The Next Level

Jumanji: The Next Level è il sequel del sequel di Jumanji, scherzi a parte, è il terzo capitolo di quella che ormai possiamo definire una saga. Nel film precedente, Jumanji – Benvenuti nella Giungla, abbiamo visto il gioco adattarsi ai tempi e alle nuove esigenze dei ragazzi e trasformarsi da gioco da tavolo in una console a cartucce anni 90, i tempi del Sega Mega Drive e del Super Nintendo per capirci.
Passano 20 anni e arriviamo ai giorni nostri (2016 lo dico per chi leggerà la recensione fra 200 anni n.d.r.) quattro ragazzi totalmente incompatibili fra loro per passioni, carattere e status sociale, si ritrovano a giocare e rimanere intrappolati all’interno del videogame nei panni dell’eroe scelto in fase di selezione dei personaggi: i 4 eroi ognuno con poteri e caratteristiche uniche sono interpretati dal granitico e sempre più grosso ad ogni film Dwayne “The Rock” Johnson, la bellissima Karen Gillian, il brillante Kevin Hart e il mito indiscusso Jack Black. Insieme, superando le iniziali diversità e valorizzando la proprie capacità dovranno recuperare la gemma che salverà Jumanji e che gli permetterà di tornare nel loro mondo.

Un Nuovo Livello

Jumanji: The Next Level

Sono passati due anni quando ha inizio la storia di Jumanji: The Next Level.
I rapporti fra i quattro amici si sono molto allentati a causa della lontananza, e Spencer tornato a casa per le feste di Natale e in un momento particolarmente pesante della sua vita, decide di ricostruire la console di Jumanji che era stata distrutta alla fine del film precedente, per evitare che la magia del gioco imprigionasse altri ignari giocatori. Ma qualcosa va storto e il giovane viene risucchiato dalla console. Bethany, Martha e Anthony decidono di rientrare nel gioco per salvare il loro amico, ma la console danneggiata e riparata malamente li risucchia all’interno senza dargli la possibilità di scegliere il proprio avatar, e cosa ancora peggiore, insieme a loro vengono accidentalmente trasportati nel gioco anche Eddie il nonno di Spencer, e il suo nemico/amico Milo. E una volta arrivati nel mondo virtuale, dovranno vedersela non solo con i pericoli delle terre selvagge di Jumanji, ma anche con la totale incapacità dei due anziani di “giocare” ad un videogame.

Il film

Jumanji: The Next Level

Jumanji: The Next Level prosegue il filone iniziato nel precedente capitolo: il gioco degli opposti è il protagonista assoluto e la base di tutte le gag, basta ricordare la reginetta della scuola Bethany intrappolata nel corpo del grasso e attempato Jack Black o il minuto Spencer che si ritrova all’improvviso nel fisico marmoreo di Dwayne Johnson. Qui le situazioni seguono la stessa direzione ma con l’aggiunta della contrapposizione fra i giovani e gli anziani che non sanno come relazionarsi con il gioco, e se almeno una volta avete provato a spiegare a vostra zia come funziona whatsapp o come inviare un’email, sapete benissimo cosa voglio dire.

Il cast torna al completo in questa nuova avventura, sempre diretto dal regista Jake Kasdan e con l’aggiunta di due pezzi da novanta di Hollywood: Danny DeVito e Danny Glover, ma nonostante le new entry di prestigio la pellicola non offre grandi innovazioni rispetto alla precedente. Alcune novità ci saranno per evitare una semplice ripetizione ma il succo della cosa cambia poco.
L’azione si sposta mostrandoci un mondo più vasto della semplice giungla, passando da deserti, a ghiacciai e altre spettacolari location.

Jumanji: The Next Level

Dwayne Johnson risulta sempre divertente e carismatico, ed è ormai perfettamente calato in questi ruoli in cui action e divertimento si fondono, infatti lo rivedremo nell’estate 2020 in Jungle Cruise, film che prende ispirazione dall’omonima attrazione dei parchi Disney, insieme a Emily Blunt. Noi speriamo di vederlo ancora insieme a Jack Black, magari anche fuori da Jumanji, perché la coppia comica funziona bene.

Jumanji: The Next Level

Conclusioni

Jumanji: The Next Level

Diciamolo chiaramente Jumanji: The Next Level è molto divertente, ma per rimanere in tema di videogiochi, sembra quasi di avere fra le mani il DLC di un ottimo titolo: nuova storia, stesse dinamiche.
Nonostante le risate e le gag divertenti la sensazione di già visto sarà molto presente.
Ma c’è da fare una piccola precisazione cercando di evitare qualsiasi spoiler: visto il successo piuttosto inaspettato del primo capitolo Jumanji – Benvenuti nella Giungla, campione d’incassi assoluto per la Sony Pictures con un guadagno al botteghino che sfiora il miliardo di dollari, è facile immaginare che questo sia un marchio che non si fermerà a questo nuovo capitolo e quindi Jumanji: The Next Level va visto come un film di passaggio. Un piacevole e divertente film di passaggio che vi consigliamo di vedere ma che non è così travolgente come il precedente. Ultima raccomandazione, non uscite subito dalla sala!

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