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LEGO TECHNIC #42123 McLaren Senna GTR: la recensione


LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR
Serie
Technic
Numero del set
42123
Numero dei pezzi
830
Costo Ufficiale
€ 49,00
Anno di produzione
2021

Presentato lo scorso novembre, il set LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR riproduce la versione GTR della McLaren Senna, che il produttore stesso definisce… FEROCE! Scopriamo insieme la vettura reale, uno dei veicoli da pista più avanzati progettati e prodotti finora da McLaren, e poi andiamo a vedere cosa ci aspetta con questo set LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR.

LEGO TECHNIC MCLAREN SENNA GTR - RECENSIONE

Suggerimento: se volete vedere la costruzione live del set, è disponibile il video della puntata di LEGO MANIA dedicata a questo set sul canale Twitch CulturaPopITA.

La confezione

Non c’è nulla di particolare da dire per quanto riguarda la scatola, che per dimensioni e formato è quella solitamente utilizzata per set di questo taglio di scala e di numero di pezzi. L’immagine sul fronte è quella del set montato che “corre in pista“, mentre sul retro possiamo trovare una breve scheda tecnica dell’auto reale, una piccola immagine del retro della vera McLaren Senna e poi alcune immagini del set montato che ne illustrano le principali funzionalità.

All’interno della scatola possiamo trovare gli 830 pezzi dei quali è composto il set divisi in 3 gruppi di buste di plastica numerate a coppie da “1” a “3”, il manuale di istruzioni e il foglio con gli (abbondanti, ben 45) adesivi.

LEGO TECHNIC MCLAREN SENNA GTR - RECENSIONE

Diversamente da quanto visto per e con altri modelli LEGO Technic prodotti sotto licenza, il manuale di istruzioni di questa LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR non include quasi nessun contenuto extra relativo alla controparte reale. Solo alla fine del manuale, si può trovare un semplice confronto fotografico tra auto reale e set costruito.

Nuovi elementi

Il set LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR è una vera miniera d’oro per chi fosse alla ricerca di panel LEGO Technic in colore blu. Ce ne sono davvero molti in questo set. Tra gli elementi nuovi troviamo anche la versione in blu del nuovo panel 1×3 che è presente nel set LEGO Technic Ferrari 488 GTE “AF Corse #51” in colore rosso e in nero e nel set LEGO Technic #42122 Jeep Wrangler in colore giallo. Troviamo in colore blu anche i flexible axle.

Un’altra caratteristica innovativa per questo modello ma anche e soprattutto in generale, sono le due diverse coppie di pneumatici. Sugli assi posteriori si trovano pneumatici regolari, mentre quelli che saranno indossati dalle ruote anteriori sono più strette.

LEGO TECHNIC MCLAREN SENNA GTR - RECENSIONE

La costruzione

La costruzione è divisa in tre fasi, allineate con la numerazione delle buste: il telaio e il motore, poi (quasi) tutto il posteriore, inclusa l’impressionante ala posteriore ed infine cockpit, tetto, muso e ala anteriore.

Per quanto riguarda la prima fase (buste “1”), arrivati al passaggio N.87 avremo ultimato il telaio , i due assi anteriore e posteriore e il fake engine con pistoni funzionanti e azionati dalla ruota posteriore sinistra (purtroppo non c’era spazio per inserire il differenziale che avrebbe portato il moto della trazione fino al motore anche dalla ruota posteriore destra).

Passando alla seconda fase (buste “2”), arrivati al passaggio N.158 avremo completato anche quasi tutto quello che trova posto alle spalle dell’abitacolo (e all’interno dello stesso), ivi compresa la mostruosa ala posteriore ad aerodinamica adattiva.

Infine, con la terza fase (buste “3”) ed arrivando al passaggio N.220, il modello verrà ultimato con tettomuso (comprensivo della fanaleria anteriore, davvero realistica) e ala anteriore.

Onestamente, questo set LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR si può dire sia quello con il maggior livello di dettaglio raggiungibile in un set ufficiale, con elementi LEGO Technic  e in questa scala!

LEGO TECHNIC MCLAREN SENNA GTR - RECENSIONE

Conclusioni

Il risultato finale è una replica piuttosto riuscita della McLaren Senna GTR, a partire dal design esterno e dal livello di dettaglio in generale. Confrontando la parte anteriore con quella posteriore dell’auto, è decisamente l’ala posteriore il particolare meglio riuscito del modello. La sua forma è la più dettagliata possibile per questa dimensione e scala, e con gli adesivi su ogni lato dell’ala, sembra grande da quasi ogni angolo.
Una vista laterale rivela l’altezza da terra molto bassa, come dovrebbe essere per un’auto da pista. Il modello è privo di sospensioni, quindi non c’è quasi nessuno spazio tra le ruote e i passaruota. La forma complessiva è anche grande, considerando la scala dell’auto. La manopola dello sterzo posta al centro del tetto decisamente rovina il profilo estetico e ancora di più quello aerodinamico. Per contro, la riproduzione delle portiere a diedro è fantastica. Le cerniere sono semplici come dovrebbero essere, ma è il loro posizionamento e l’angolo che con il quale si aprono che sono proprio come sull’auto vera. Il meccanismo funziona alla grande e i pannelli si adattano senza problemi alla carrozzeria circostante. Il modello è in scala con il set LEGO Technic #42098 Bisarca, sul quale può essere quindi imbarcata.

LEGO TECHNIC MCLAREN SENNA GTR - RECENSIONE

LEGO Technic #42123 McLaren Senna GTR


Il set nasce come ideale "seguito" della Corvette ZR1 #42093 ed è infatti realizzata con la stessa scala, ma rispetto a quest'ultima è stata oggetto di un massivo miglioramento, praticamente da tutti i punti di vista E' leggermente più costosa (10 euro in più) ma: include un numero maggiore di pezzi, vanta un maggior livello di dettaglio e soprattutto ha le due portiere a diedro apribili! Purtroppo non prevede il Modello B, ma onestamente non se ne sente troppo la mancanza. Rispetto al modello del set che l'ha preceduta è più larga (a parità di scala), ha più funzionalità, un maggior livello di dettaglio e di complessità, il tutto reso ancora più sorprendente vista la scala del modello. Persino la replica della fanaleria anteriore è del tutto autentica sebbene, come nell'auto vera, sia quasi impossibile vedere le luci dall'esterno. La quantità di adesivi da applicare è decisamente notevole, ma è normale che sia così visto che stiamo parlando della riproduzione di un'auto nata e sviluppata solo per correre in pista. Inoltre, non credo ci fosse un altro modo per riprodurre la livrea "fibra di carbonio a vista" del veicolo reale... e il risultato finale una volta applicati, la qual cosa è da fare con molta attenzione e precisione (ci sono alcune "scritte" composte da più parti adesive che vanno posizionate con precisione millimetrica) è davvero grandioso. Tornando all'estetica del modello, la "manopola" dello sterzo posta in centro al tetto, rovina di parecchio il profilo aerodinamico e la "linea" della carrozzeria nel suo insieme. Posizionare la "Hand of God" al centro del posteriore come nella Corvette #42093 sarebbe stata una scelta migliore dal punto di vista estetico. Un consiglio? Quando esposta e non in uso, meglio rimuovere il controllo dello sterzo: rende il profilo più filante. Vogliamo parlare delle portiere a diedro? Non c'è molto spazio per aprirle (vista la scala del modello) e si aprono un po' di più di quanto avviene per quelle dell'auto reale, ma la resa in termini di effetto visivo è davvero stupefacente! L'attenzione ai particolari posta dal Designer nel riprodurre questo particolare elemento dell'auto reale si nota anche nell'uso di Axle 2L di colore nero anzichè del più frequente colore rosso per fissare le portiere alla carrozzeria: il colore rosso avrebbe spiccato troppo. Per quanto riguarda il meccanismo di sterzo, il funzionamento in termini di raggio di sterzata è abbastanza adeguato alla lunghezza del modello. Purtroppo, per apprezzare la parte migliore del modello, ovvero la sua complessità, occorre guardarlo "da sotto": si potrà così notare ad esempio che il telaio è composto da due parti, l'una angolata rispetto all'altra, angolo che però non influisce sull'assetto dei due assali anteriore e posteriore, perfettamente orizzontali quando il modello poggia a terra. Altro particolare degno di nota è che le ruote dell'asse posteriore sono più grandi di quelle dell'asse anteriore, proprio come nell'auto reale ed è la prima volta che questo particolare aspetto viene mantenuto nella replica in mattoncini. Il fake engine è movimentato solo dalla ruota posteriore sinistra, evidentemente perché data la scala ridotta, non c'era spazio per inserire l'usuale differenziale che trasferisce il moto di entrambe le ruote posteriori al motore.

Pro

  • insolitamente complessa e dettagliata rispetto alla scala del modello
  • replica in elementi LEGO Technic incredibilmente accurata
  • il meccanismo di apertura delle portiere è davvero sorprendente
  • esperienza di costruzione coinvolgente e sfidante
  • stessa scala della Corvette 42093, quindi "imbarcabile" sul set 42098 Bisarca

Contro

  • la HOG (Hand Of God) al centro del tetto rovina un po' l'estetica
  • i pistoni del "fake engine" sono azionati da una sola delle due ruote posteriori
  • trattandosi di un'auto da gara, gli adesivi sono davvero tanti
  • essendo un set "sotto licenza", non è presente il Modello B