Cinema e Serie TV

Loki in musica: Natalie Holt, intervista all’autrice della colonna sonora

Loki, serie tv Disney+ Original di Marvel Studios, tratta di paradossi temporali, crisi d’identità di un “villain per caso” e misteriose organizzazioni (apparentemente) potentissime, e Kevin Feige e il team Marvel hanno cercato un trattamento particolare per la sua colonna sonora. Non stupisce quindi che ad essere scelta come compositrice è stata Natalie Holt, artista di formazione classica nota per i suoi pezzi orchestrali molto ricchi ma anche per il suo uso sperimentale degli strumenti a corda nelle colonne sonore. Riuscirà questa colonna sonora ad essere all’altezza delle altre colonne sonore Marvel?

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Natalie Holt

Diplomata in violino alla Royal Academy of Music di Londra, dopo aver studiato composizione sempre a Londra, Natalie Holt è autrice di pluripremiate colonne sonore per cinema e televisione tra cui la serie PBS Victoria, il film Paddington o la miniserie HBO The Honorable Woman. L’abbiamo intervistata e le abbiamo chiesto come si crea la colonna sonora per un personaggio carismatico come Loki.

Attenzione, l’articolo contiene spoilers dai primi quattro episodi di Loki.

Loki in musica: creare un tema ricorrente

Come fai ad identificare la personalità di un personaggio con la musica? Come si collega a quello che vediamo nello show?

 Prendo ispirazione da come gli attori interpretano i personaggi. Tom Hiddleston/Loki, ad esempio,  interpreta il personaggio con tanto di quello stile e brio che volevo per lui un pezzo sopra le righe e drammatico, con suoni potenti, una grande sezione di ottoni, il theremin, ma anche con queste fiorettature di archi da La Cavalcata delle Valchirie. Volevo un po’ di Wagner nel pezzo, perché penso funzioni molto bene con la performance di Tom Hiddleston.

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Un’altra interpretazione che mi ha ispirato è stata quella di Owen Wilson: il modo in cui ha interpretato Mobius mi ha spinto ad ascoltare tanto Bon Jovi e chitarre anni ’90 per creare il suo tema.

Parlando dei temi specifici dei personaggi, il pezzo principale della serie richiama il ticchettio degli orologi e quindi è legato a doppio filo con l’argomento di questa miniserie. C’è stata qualche discussione su come creare un tema che potrà essere riutilizzato anche in seguito nelle prossime apparizioni di Loki, se ce ne saranno? 

In realtà non posso dire molto perché sarebbe uno spoiler! Certamente c’era già stato una specie di tema per Loki (creato da Brian Tyler per Thor: Dark World n.d.r) ma mi è stato detto di non tenerne conto e di che non dovevo necessariamente pagargli omaggio e che potevo creare qualcosa di nuovo. Non c’era qualche pezzo su Loki che risaltasse e mi hanno chiesto di creare un pezzo che dicesse “ah sì, questo è proprio Loki” e così ho creato il Loki Green Theme. Quindi, qualsiasi cosa gli accadrà (o non gli accadrà!), quello sarà il suo tema.

Kate Herron (la regista, n.d.r.) ha scritto su Twitter che nella scena post-credit del quarto episodio la musica fa riferimento agli Avengers, ma con un twist. Com’è stato creare la musica per quella che è una delle scene più sorprendenti finora?

Quel pezzo si è praticamente scritto da solo, l’ho scritta in brevissimo tempo, perché il music editor aveva usato la musica di Alan Silvestri come musica temporanea ed ho pensato subito che sarei potuta partire da lì, passare al tema TVA e poi inserire il tema di Loki proprio prima della dissolvenza in nero alla fine dell’episodio. É stato molto divertente.

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Abbiamo usato un altro pezzo di Alan Silvestri nel primo episodio, nel recap: si parte con il suo pezzo nella scena a New York, quando la valigetta con il tesseract cade a terra e Loki lo prende per sparire, per cui ho preso il cuore, lo stelo del pezzo di Silvestri per poi trasformarlo nel tema di Loki per chiudere la sequenza. È stato favoloso poter mettere mano al pezzo di Alan Silvestri.

Dal punto di vista musicale, qual è la tua sequenza preferita?

È difficilissimo! È come dover scegliere qual è il mio figlio preferito! Credo che la mia preferita sia la scena dal quarto episodio in cui Mobius viene cancellato, perché è una versione più complessa del tema di Loki mescolata con il tema di Mobius. Quando si vede Loki camminare lungo il corridoio in lacrime, quella è la scena che preferisco, almeno di quelle che si sono viste finora e di cui posso parlare.

Loki in musica: gli strumenti

Nella scena del dialogo tra Mobius e Ravenna si sente in sottofondo una canzone suonata con il theremin, simile a Lunar Rhapsody. Il theremin è anche molto importante nei pezzi che hai composto. Cosa è venuto prima? Il pezzo in sottofondo o il tuo utilizzo del theremin?

Il pezzo che si sente in sottofondo è The Swan di Clara Rockmore, una suonatrice di theremin degli anni ’50, ed era già parte del piano di Kate (Herron, regista n.d.r.) già dai primi meeting e ho pensato che sarebbe stato molto interessante lavorare con il theremin. Tra l’altro avevo anche già in mente la persona giusta, visto che  avevo già lavorato in passato con un suonatore di theremin, Charlie Draper. Lui colleziona theremin vintage, ha un RCA del 1929, il primo strumento elettronico mai costruito, del quale ne esistono solo 140 al mondo. É proprio lo strumento che si sente nelle colonne sonore dei B-movies sci-fi degli anni ’50, e lo abbiamo usato nella nostra colonna sonora. Ha range enorme di strumenti, tra cui anche un Big Briar progettato da Bob Moog, per cui avevamo tutti questi fantastici strumenti vintage nelle nostre registrazioni e li abbiamo incorporati.

Oltre ad essere una compositrice, suoni anche molti strumenti. Hai suonato qualcosa per la colonna sonora di Loki?

In realtà sì. C’è un pezzo con il violoncello in Lamentis, nel terzo episodio quando sono sul treno, e quella sono io che suono il violoncello. Nello stesso episodio, quando Loki canta nel treno, uno dei tre violini che lo accompagnano è il mio, con Eric e Olav. In realtà quasi sempre c’è il mio violino nei pezzi, perché lo uso per registrare dei samples, e finisco per tenere pezzi di questi samples sotto il resto dell’orchestra. 

Potete anche sentirmi cantare in alcuni punti, ad esempio nella sezione centrale di Loki Green Theme, c’è una piccola parte dove canto con una chitarra. Ah, canto anche nel pezzo D.B. Cooper.

La produzione della colonna sonora di Loki

Hai composto colonne sonore per tv e per il cinema. Il processo è diverso? Quale dei due mondi preferisci?

In generale, c’è più tempo a disposizione per lavorare su un film, visto che hai più o meno lo stesso tempo a disposizione per comporre musica per coprire meno di due ore di film, al contrario di una serie tv di 8  episodi, quindi puoi utilizzare meglio il tempo per studiare i tuoi temi, seminare rimandi, e “dipingere” la colonna sonora. Puoi avere una visione di insieme su tutto il film, mentre se devi comporre per una serie tv che dura 6 ore, non é facile riguardare tutto in una sola volta. Inoltre in una serie tv i tempi di lavorazione sono più compressi.

Nonostante ciò, Kate Herron voleva che Loki sembrasse un film da 6 ore. Non voleva sembrasse una normale serie tv, per cui tutto e tutti si sono impegnati per dare alla serie la stessa qualità di produzione di un film, inclusi i ragionamenti dietro la colonna sonora: Kate voleva che lavorassimo lungo tutte e 6 le ore, non episodio per episodio, per cui lavoravo ad episodio 6 allo stesso tempo di episodio 1. É stato un modo molto intelligente di lavorare, sapendo sempre dove la trama si stava dirigendo ed avendo sempre questa visione di insieme.

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Qual è stata la parte più difficile di questa produzione?

Sicuramente la parte più difficile è stata lavorare in una pandemia, anche se è stato forse un vantaggio perché non so se avrei avuto questo lavoro perché forse avrebbero preso qualcuno in America, mentre forse a causa della pandemia sono stati più aperti a lavorare con qualcuno da remoto. Facevo scuola a mia figlia, che aveva 6 anni all’epoca, e poi avevo questi meeting a tarda notte con persone in fusi orari diversi, visto che Kate era ad Atlanta e tutti gli altri erano a Los Angeles, per cui si finiva molto tardi. Tutto è stato registrato in remoto, con tutti i problemi nel cercare di tenere tutto insieme per essere sicura di avere tutti i pezzi del puzzle di cui avevo bisogno, visto che è una colonna sonora molto complicata. Grazie al cielo avevo i miei music editors, non avrei potuto riuscirci senza il loro aiuto ed organizzazione. E ovviamente senza il mio ingegnere, Jake Jackson.

Rifaresti in modo diverso qualcosa in questa serie, oppure sei contenta del risultato così com’è?

In genere trovo molto difficile lasciar andare il mio lavoro. Anche ora, quando completo gli album e poi li ascolto su Spotify sento sempre qualche pezzo che avrei potuto fare meglio, una sequenza che avrei voluto suonare di nuovo, ecc. Non sono mai contenta, finisco sempre con il chiudere un progetto solo perché c’è una scadenza temporale, non ho mai detto “questo pezzo è completo, sono contenta al 100%”. Credo che molte persone facciano lo stesso, ma ad un certo bisogna lasciare andare. Sono molto orgogliosa di questo lavoro, è stata un’opportunità favolosa e una tela bianca gigante per poter comporre musica epica, ed è bellissimo che tantissime persone potranno ascoltare la mia musica e quello che faccio.

Quali sono i tuoi prossimi progetti? Senza chiederti di rivelarci cose che non puoi, lavorerai ancora con Marvel Studios per il Marvel Cinematic Universe?

Mi piacerebbe tantissimo lavorare ancora con loro. È stato un sogno. Tutti sono stati fantastici, dagli Executive Procedures, ai music editor come Anele (Onyekwere, n.d.r) e Nashia (Wachsman), Dave Jordan, ecc. Mi piacerebbe lavorare ancora con loro, se mi vorranno, quindi vedremo cosa ci riserverà il futuro…incrociamo le dita!

Ho collaborato ad un film in lingua spagnola, in uscita in autunno per Netflix, intitolato Fever Dream. É diretto da una geniale regista peruviana,Claudia Lalosa, ed è un film su una strana malattia, quindi esce proprio al momento giusto.

Ascoltare la colonna sonora di Loki

La colonna sonora di Loki verrà pubblicata in due album, uno dedicato agli episodi 1-3 e già disponibile sulle maggiori piattaforme di streaming, ed un secondo album dedicato agli episodi 4-6 che verrà rilasciato a fine Luglio, dopo la fine della serie. Loki è disponibile in streaming gratuito per tutti gli iscritti alla piattaforma Disney+.