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Mortal Kombat: tutto ciò che sappiamo sul live action del 2021

Si rincorrono da mesi le notizie riguardanti la nuova pellicola live action di Mortal Kombat,attualmente confermata in uscita il prossimo 23 aprile, che riprende le fila della serie videoludica omonima di successo, in grado di contare diversi capitoli all’attivo finora, a cui si aggiungerà la nuova produzione di New Line Cinema, distribuita da Warner Bros. Si tratta di un’esplosiva avventura cinematografica ispirata alla saga di videogame campione di vendite, creata da Ed Boon e John Tobias,  che di recente ha visto il miglior lancio di un videogioco nella sua storia, con Mortal Kombat 11. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questo nuovo titolo, che funge da reboot della serie di film omonimi, oltre alle modalità in cui sarà possibile la visione e come  riprenda (o meno) la storia già nota ai fan del franchise videoludico. Cosa ci attende dunque in questo nuovo film? E come saprà distanziarsi o meno dai prodotti precedenti? Scopriamo insieme tutti i dettagli di quanto sappiamo finora.

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Mortal Kombat: la trama

In Mortal Kombat, il campione di MMA Cole Young, abituato a farsi picchiare per soldi, è ignaro della sua eredità, e anche del perché l’Imperatore dell’Outworld Shang Tsung abbia mandato il suo guerriero migliore, Sub-Zero, e altri Cryomancer ultraterreni, per dargli la caccia. Preoccupato per la sicurezza della sua famiglia, dopo esser stato salvato da Jax, maggiore delle Forze Speciali, Cole entra in contatto con  Sonya Blade, compagna d’armi di Jax, che porta anche lei sulla pelle lo stesso marchio del drago con cui Cole è nato.

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Molto presto, si ritrova nel tempio di Lord Raiden, Antico Dio e Protettore di Earthrealm, che assicura riparo a tutti coloro che portano un marchio come il suo. Qui, Cole si allena con guerrieri esperti come Liu Kang, Kung Lao e l’implacabile mercenario Kano, preparandosi a combattere con i più grandi campioni della Terra, contro i nemici dell’Outworld, in una battaglia in cui è in gioco il destino dell’universo. Riuscirà Cole ad essere abbastanza motivato da scatenare il suo arcana, l’immenso potere custodito nella sua anima, in tempo non solo per salvare la sua famiglia, ma anche per sconfiggere Outworld una volta per tutte?

Mortal Kombat: cosa guardare

Se volete capire quale sia la retrologia filmica di questo franchise, tra diverse produzioni davvero poco fortunate, possiamo recuperare i titoli che andiamo a elencare. Il Mortal Kombat in arrivo infatti non è il primo tentativo di trasposizione cinematografica dei videogames sul grande schermo. Il primo live action dedicato al franchise risale a oltre venticinque anni fa, con il titolo uscito nel 1995 Mortal Kombat, diretto da Paul W. S. Anderson e con protagonisti attori del calibro di Robin Shou, Christopher Lambert, Linden Ashby e altri ancora.

Non fu l’unico esperimento: fu seguito da un vero e proprio fallimento critico e commerciale del film del 1997 Mortal Kombat: Annihilation, che presenta un cast praticamente diverso, nonostante la storia riprenda le fila della trama immediatamente dopo la fine del film precedente, a eccezione di Shou e Talisa Soto. La storyline di questa produzione è un ampio adattamento del terzo capitolo del franchise videoludico, Mortal Kombat 3, ma questo film visse un vero e proprio inferno di sviluppo, durato quasi due decenni.

Alla fine del 2010, la Warner Bros. Entertainment ha acquisito il franchise da Midway Games e ha iniziato a sviluppare un nuovo film, con Kevin Tancharoen come regista da una sceneggiatura scritta da Uziel sulla scia del loro corto Mortal Kombat: Rebirth. James Wan è stato in seguito annunciato come produttore nell’agosto 2015 e McQuoid è stato assunto come regista nel novembre 2016. La produzione si è svolta presso gli Adelaide Studios di Adelaide e in altre località dell’Australia meridionale. Le prime immagini del nuovo titolo sono state prodotte da settembre a dicembre.

Mortal Kombat: cosa vedremo

Dopo il primo trailer ufficiale, il titolo sembra aver convinto gran parte dei fan della saga di questo picchiaduro, rimanendo in attesa del live action in questione dedicato a una delle serie più violente di sempre. Il ritardo nel rilascio del titolo è stato comunicato senza alcuna motivazione ufficiale, sebbene sembra molto probabile che la scelta sia stata presa per dare spazio ad altri progetti Warner Bros. tra i quali Godzilla vs Kong e Zack Snyder’s Justice League. Al momento, la sorte del film potrebbe essere quindi la stessa di quest’ultimo film citato, ossia quella di uscire solo in streaming su Sky Cinema Uno e Now  (in streaming on demand). Non è giunta finora nessuna comunicazione ufficiale da parte di Warner Bros. Italia per la distribuzione sul nostro territorio, dunque attendiamo aggiornamenti su ulteriori notizie.

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Il variegato cast internazionale riflette la natura del brand, con talenti che spaziano dal mondo del cinema, fino alla televisione e alle arti marziali. Il gruppo include Lewis Tan (Deadpool 2, “Wu Assassins per Netflix) come Cole Young; Jessica McNamee (The Meg) è Sonya Blade; Josh Lawson (Bombshell) è Kano; Tadanobu Asano (Midway) come Lord Raiden; Mehcad Brooks (Supergirl per la TV) nel ruolo di Jackson “Jax” Bridges; Ludi Lin (Aquaman) è Liu Kang; Chin Han (Skyscraper) è Shang Tsung; Joe Taslim (Star Trek Beyond) è Bi-Han e Sub-Zero; e Hiroyuki Sanada (Skyscraper) come Hanzo Hasashi e Scorpion. Inoltre troviamo Max Huang come Kung Lao, Sisi Stringer come Mileena, Matilda Kimber è la giovane Emily, e Laura Brent nei panni della giovane Allison.

Simon McQuoid, premiato regista australiano, ha diretto una sceneggiatura di Greg Russo e Dave Callaham (“Wonder Woman 1984”), un soggetto di Oren Uziel (“Mortal Kombat: Rebirth”) e Russo, basato sul videogame creato da Ed Boon. Infine John Tobias. Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Michael Clear, Jeremy Stein e Larry Kasanoff sono i produttori esecutivi. Il titolo in questione è prodotto da James Wan (già presente nel team di The Conjuring e Aquaman), Todd Garner (Into the Storm, Tag), McQuoid e E. Bennett Walsh (Men in Black: International, The Amazing Spider-Man 2).

Infine, per trasporre il popolarissimo franchise sul grande schermo, il regista ha guidato un team di cineasti australiani e americani, tra cui il direttore della fotografia Germain McMicking (True Detective, Top of the Lake: China Girl), lo scenografo Naaman Marshall (Underwater, Servant), i montatori Dan Lebental (Spider-Man: Far From Home) e Scott Gray (Top of the Lake, Daffodils), il supervisore agli effetti visivi Chris Godfrey (Hacksaw Ridge) e la costumista Cappi Ireland (Lion, The Rover). Per concludere, le musiche sono di Benjamin Wallfisch (Blade Runner 2049, i film di IT).