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Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End, recensione


Sherlock Holmes CI: Jack lo Squartatore e avventure nel West End
Autore
Suzanne Goldberg, Gary Grady, Jérôme Ropert
Editore
Asmodee
N° Giocatori
1-8
Età consigliata
14+
Durata Media
60-120 minuti

Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End è il secondo release della serie dedicata al geniale investigatore della quale Asmodee sta curando una la riedizione. Dopo Carlton House e Queen’s Park sono ora disponibili dieci nuovi casi per chi vuole mettersi alla prova e cercare di emulare il maestro della deduzione. Scopriamo insieme che cosa ci aspetta in questo nuovo episodio della serie.

Breve storia di Sherlock Holmes consulente investigativo

Sherlock Holmes consulente investigativo è un classico per gli appassionati di giochi investigativi, un titolo che ha esordito nel 1981 (1987 in Italia) per diventare uno dei migliori giochi investigativi disponibili sul mercato. Per primi sono usciti i 10 casi dedicati a “I Delitti del Tamigi e altri casi”, seguiti poi da “Jack lo Squartatore e Avventure nel West End” e “Carlton House e Queen’s Park”.

Nel 2013 Asmodee ha ripreso in mano il gioco per realizzare una nuova edizione aggiornata (e un po’ snellita rispetto all’originale, in particolare per quanto riguarda le copie del Times). Con la l’uscita di Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End la trilogia è completa e la nuova edizione è bellissima a livello di materiali, a partire dalle eleganti scatole con apertura a cassetto, per continuare con il materiale, tutto cartaceo ma di qualità molto buona e illustrato con uno stile che contribuisce a immergere i giocatori nell’atmosfera vittoriana londinese che ben conoscono gli appassionati dei romanzi di Sherlock Holmes.

Come si gioca

Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End è un gioco cooperativo dalle regole molto semplici. Nel corso di ogni turno un giocatore veste il ruolo di capo delle indagini, sceglie una pista da seguire e legge ad alta voce il brano relativo dal libretto del caso prescelto.

Il brano è a tutti gli effetti un pezzetto del romanzo che compone la storia. La serie Sherlock Holmes CI, infatti, si caratterizza per essere una via di mezzo tra gioco da tavola e librogame: ogni caso ha un libretto costituito da un’introduzione che presenta il caso e i fatti salienti e da numerosi paragrafi. I giocatori leggeranno solo quelli relativi alle piste che decidono di seguire e da queste dovranno ricostruire i fatti e trovare indizi e prove per arrivare alla soluzione del caso. Ovviamente una parte importante del gioco è costituita dalle teorie e deduzioni dei giocatori che, proprio come veri investigatori, devono attenersi ai fatti e trovare la pista che conduce all’assassino ricostruendo il movente e l’accaduto, selezionando le informazioni utili tra molti dettagli che portano a false piste.

Quando vi sembrerà di avere raccolto informazioni sufficienti, potrete andare a leggere la conclusione de caso, rispondere ad alcune domande e confrontarvi con Sherlock, che ovviamente avrà trovato la soluzione con grande facilità e seguendo un numero di piste molto ridotto.

Gli strumenti del detective

Nel corso delle indagini, il libro dei caso vi offrirà una gran quantità di informazioni, in particolare nomi di persone con cui potrete parlare e di luoghi in cui recarvi, come scene del crimine, abitazioni di indiziati o testimoni, locali frequentati dalle vittime e molto altro. Per aiutarvi e per valutare come procedere nella risoluzione del caso avrete a disposizione tre strumenti:

  • Le copie del Times: la stampa locale è un’autentica miniera di informazioni! Riporta un po’ di tutto, a partire dalla cronaca nera fino a notizie su nuove nascite, matrimoni, invenzioni e cronaca estera. queste informazioni possono essere utili in molti modi e viene specificato quando, nel corso di un caso, è necessario fare riferimento anche alle copie del Times dei casi precedenti. Anche informazioni apparentemente non rilevanti possono in seguito essere utili per stabilire la validità di un alibi o aspetti simili.
  • La mappa di Londra: la mappa di Londra è una cartina a colori che riporta l’ubicazione di tutti i principali edifici utili per la soluzione dei casi. È divisa in zone contrassegnate dalle iniziali dei punti cardinali mentre gli edifici sono contrassegnati da numeri. Queste coordinate saranno il metodo da utilizzare per stabilire quale paragrafo del libretto del caso bisogna leggere per seguire una certa pista. Ad esempio se volete recarvi in un luogo della zona sud est si Londra, cercherete il paragrafo SE+numero del luogo desiderato. Se non dovesse essere presente un tale paragrafo, significa che in quel luogo non sono presenti informazioni rilevanti quello specifico caso. In Sherlock Holmes CI: Jack lo Squartatore e avventure nel West End la mappa è stampata sui due lati. Il secondo lato illustra il quartiere Whitechapel, in cui è attivo Jack lo Squartatore.
  • L’annuario di Londra: l’annuario è un libretto che riporta gli indirizzi di tutti gli abitanti di Londra, in ordine per cognome. Vi servirà quando vi imbattete in un personaggio nel libro dei casi e decidete che vale la pena andare a parlargli di persona. Oltre a ciò, l’annuario riporta un elenco di tutte le attività e i mestieri di Londra (negozi, chiese, ospedali, avvocati, medici, carceri, etc.) a un elenco degli informatori a cui rivolgersi per informazioni su specifici ambiti.

Jack lo Squartatore e i casi del West End

Nelle prime quattro avventure di questo release di Sherlock Holmes CI, Wiggins e gli irregolari di Baker Street si troveranno ad indagare su alcuni degli efferati omicidi del serial killer Jack lo Squartatore, una sfida che con cui ogni appassionato di gialli vorrebbe cimentarsi. Al famigerato killer di prostitute sono dedicati quattro casi di omicidi di donne, ovviamente correlati tra loro, da giocare in ordine come una campagna. In ognuno di essi approfondirete le indagini bazzicando i bassifondi di Londra per restringere il campo e arrivare, forse, a fermare l’assassino più famoso del Regno Unito.

Trattandosi di casi correlati, questa indagine comporta un livello di difficoltà un po’ più elevato. Se è la prima volta che giocate a Sherlock Holmes CI, il regolamento consiglia di iniziare con il primo caso delle Avventure nel West End (libretto numero 5) in modo da familiarizzare con la dinamica di gioco nel corso di un caso autoconclusivo prima di affrontare i casi legati a Jack (libretti 1-4).

I casi del West End sono invece sei casi separati (libretti 5-10), slegati fra di loro, che includono indagini come Morte di un conte della Transilvania e l’Assassinio di Sherlock Holmes. Resta sempre preferibile risolvere i casi in ordine numerico in modo da leggere le diverse copie del Times in ordine.

Conclusioni

Come abbiamo detto, Sherlock Holmes consulente investigativo è un gioco ideato agli inizi degli anni Ottanta. Non pensate però che questo renda il gioco datato! Se è vero che al giorno d’oggi i giochi investigativi vengono sviluppati con l’ausilio di app e della realtà virtuale, vi dico subito che questo bel titolo che sfrutta a meccanica dei librigame non ha nulla da invidiare ai suoi, pur ottimi, successori. La meccanica di gioco è semplice ma molto valida e i casi sono interessanti e, generalmente, non facilissimi.

Per chi è abituato agli investigativi tascabili basati su carte, Sherlock Holmes CI risulta più complesso: bisogna infatti fare ricorso a più strumenti trovare le piste e confrontare le indicazioni dell’annuario e della mappa di Londra, che non è così immediata da consultare.

A parte questo, il gioco è di ottimo livello e l’edizione è molto curata ed elegante, a partire dalla scatola che si sfila lateralmente dal coperchio come un cassettino, proprio come se fosse un archivio con tutti i libretti dei casi. Ricordiamo che, seppur revisionati e presentati con grande eleganza, i casi sono gli stessi rispetto alla vecchia edizione del gioco.

La risoluzione di un caso di Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End richiede circa 90 minuti. Il gioco va affrontato con la giusta calma in un ambiente tranquillo e con concentrazione per gustarsi al massimo l’esperienza dell’indagine. È consigliabile prendere appunti mentre il giocatore di turno legge.

La narrazione è molto fluida; con testi suggestivi e ricchi di dettagli. Lo stile potrebbe forse adattarsi un po’ di più all’epoca di ambientazione, ma ciò non inficia assolutamente l’esperienza di gioco, che risulta piacevole e coinvolgente.

A chi è adatto

Sherlock Holmes consulente investigativo: Jack lo Squartatore e avventure nel West End è un gioco adatto agli appassionati di indagini, a coloro che hanno un minimo di esperienza nei giochi investigativi (come primo titolo sarebbe forse consigliabile qualcosa di più semplice), agli appassionati di librigame e a gruppi di gioco con un buon livello di concentrazione. Infatti, pur essendo un titolo cooperativo, non è affatto un party game e non troppo è adatto ai solutori meno esperti. Inoltre, poiché riprende in modo verosimile e dettagliato gli omicidi di Jack lo Squartatore, non è consigliato al pubblico più giovane.

Sherlock Holmes CI: Jack lo Squartatore e avventure nel West End

Sherlock Holmes CI: Jack lo Squartatore e avventure nel West End è uno dei migliori giochi investigativi disponibili sul mercato, che si basa sulla meccanica dei librigame.


Verdetto

Sherlock Holmes CI: Jack lo Squartatore e avventure nel West End è un titolo investigativo davvero ben realizzato e questa nuova edizione vanta una notevole eleganza. Il gioco è molto coinvolgente e richiede concentrazione e attenzione ai dettagli. I casi non sono facilissimi, pertanto è un titolo forse meno adatto di altri ai giocatori alle prime armi, ma assolutamente imperdibile per gli appassionati del genere.

Pro

- Edizione molto elegante
- Meccanica di gioco ben collaudata

Contro

- La mappa non è facilissima da consultare