Cinema e Serie TV

X-Wing di Lego da 5 milioni di pezzi. New York impazzisce

Il modellino Lego più grande del mondo è un X-Wing, il popolare caccia di Guerre Stellari. Quello con cui Luke, per intenderci, distrusse la Morte Nera nel film del 1977. A realizzarlo ci ha pensato la stessa Lego, grazie a una squadra di diciassette persone che hanno assemblato 5.335.200 pezzi.

Un bel numero, soprattutto se lo si guarda con gli occhi di chi non riesce a evitare litigi nemmeno se si è in due. La squadra ci ha messo un totale di 17.000 ore a completare il lavoro: un modello lungo 13 metri, che rappresenta il popolare caccia stellare in scala 1:1.

L'assemblaggio ha richiesto un sacco di Forza

Quest'opera mastodontica è stata assemblata nella Repubblica Ceca, e poi trasportata a New York per essere esposta, nell'ambito di una campagna promozionale per i nuovi prodotti Lego, inclusi videogiochi e serie di cartoni animati. Un altro smacco per chi distrugge le proprie opere solo a guardarle, altro che cambiare continente.

Peccato che non possa volare per davvero. Poco male, tanto sappiamo che nel mondo di Star Wars non c'è nave che possa stare dietro al Millenium Falcon. Certo, ma come se la cava il gioiello di Han Solo a confronto con altri velivoli altrettanto mitici?

###old2291###old

Se lo è domandato Chris Kirk di Slate, che ha deciso di creare una vera e propria competizione, basata su "una simulazione al computer altamente scientifica e su speculazioni altamente non scientifiche". D'altra parte in TV e nei libri le astronavi, fa notare Kirk, vanno veloci quanto richiede la trama.

Tra i partecipanti troviamo il TARDIS e la Cuore d'Oro, e chi conosce questi due gioielli sa che per gli altri non può esserci gara. Ma si può lottare per i posti restanti: sono il Millenium Falcon, appunto, l'Enterprise, la Planet Express Ship di Futurama, la Jupiter 2 di Lost in Space (la serie TV), la Serenity di Firefly e la Battlestar Galactica dell'omonima serie. L'unico mezzo reale è il Voyager 1, che lasciò la Terra nel 1977. Kirk afferma di aver studiato le informazioni disponibili per stabilire qual è la più veloce tra le navi in corsa. Se volete saperlo anche voi, non avete che da visitare Slate