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SUPERCOMPUTER

CPU AMD EPYC per tenere a bada le testate nucleari britanniche

AWE, che nel Regno Unito si occupa di verificare la sicurezza e l'affidabilità delle testate nucleari, ha selezionato un sistema Cray Shasta con CPU AMD EPYC per il supercomputer Vulcan con potenza di calcolo di 7 petaflops.

L’Atomic Weapons Establishment (AWE) – responsabile della progettazione, produzione e supporto delle testate per le armi nucleari del Regno Unito – ha selezionato il supercomputer Cray Shasta per garantire la difesa e la sicurezza del paese.

Shasta darà vita a un nuovo sistema chiamato Vulcan, formato da processori AMD EPYC e in grado di fornire una potenza di calcolo di 7 petaflops.

“Il supercomputer rappresenta un aspetto fondamentale per AWE”, ha affermato Andy Herdman, a capo degli HPC presso AWE. “È alla base della stragrande maggioranza dei nostri programmi scientifici e siamo continuamente alla ricerca di modi per migliorare e supportare questo importante lavoro. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto Shasta, per le sue caratteristiche uniche e potenti, nonché per la sua capacità di fornire un TCO (costo totale di possesso) ottimale”.

AWE è sotto il controllo del Ministero della Difesa del Regno Unito, responsabile del programma e della gestione. Questo compito richiede che AWE verifichi continuamente la sicurezza e l’affidabilità delle testate nucleari mediante calcoli e simulazioni tramite i supercomputer.

L’architettura Shasta di Vulcan includerà l’interconnessione Cray Slingshot, i processori AMD EPYC 7542 e lo storage Cray ClusterStor Lustre. Il sistema di archiviazione ad alte prestazioni offrirà quasi 100 gigabyte al secondo di prestazioni I/O.

“Siamo lieti di collaborare ancora una volta con Cray per fornire un nuovo potente supercomputer che supporterà le attività di ricerca critiche nel Regno Unito”, ha affermato Forrest Norrod, vicepresidente senior e direttore generale di AMD Datacenter e Embedded Systems Group.

“I nostri processori AMD EPYC di seconda generazione offrono prestazioni senza precedenti, contribuendo nel contempo a ridurre il TCO, elementi chiave per il successo di AWE negli anni a venire”.

Ricordiamo che recentemente, sempre nel Regno Unito, lo UK Research and Innovation (UKRI) ha annunciato lo sviluppo di un nuovo supercomputer chiamato ARCHER2 sempre basato sulla piattaforma Cray Shasta con processori AMD EPYC.

ARCHER2 dovrebbe offrire una potenza di picco di 28 petaflops grazie a 5.848 nodi di calcolo, ciascuno con doppia CPU AMD EPYC Rome da 64 core a 2,2 GHz, per un totale di 748.544 core e 1,57 petabyte di memoria RAM.

Il tutto dovrebbe rientrare in 23 armadi Shasta Mountain raffreddati a liquido. Si parla inoltre della presenza di ulteriori 4 nodi di calcolo con 16 GPU AMD di prossima generazione non meglio identificate.

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