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AMD tra pochi giorni farà parte del listino NASDAQ-100

Il 24 dicembre AMD entra a far parte del NASDAQ-100 Index, formato dalle 100 aziende non finanziarie con la maggiore capitalizzazione di mercato. Un traguardo che segna un biennio di continua crescita.

Da quando AMD si è rilanciata sul mercato prima come progettista dei chip per le console di Sony e Microsoft e poi con l’offerta di microprocessori Ryzen, Threadripper ed EPYC, abbiamo visto i suoi conti finanziari migliorare costantemente. D’altronde, a un certo punto, aveva quasi toccato il punto di non ritorno. Adesso AMD è un’azienda che produce utili e i cui progetti, da EPYC 2 ai futuri Ryzen, destano attesa nei consumatori e attenzione nei produttori di hardware.

Questa escalation, in particolare negli ultimi due anni, l’ha portata a tagliare un traguardo di prestigio, che certifica tutti gli sforzi fatti dai vertici e dipendenti: a partire dal 24 dicembre, AMD entrerà nel “NASDAQ-100 Index”, composto dalle 100 aziende non legate all’ambito finanziario più grandi – per capitalizzazione di mercato – del listino. Raggiungerà in questo “Olimpo” le rivali Nvidia e Intel, oltre a realtà come Apple, Amazon, Microsoft e Google.

“Il 2018 è stato un altro anno entusiasmante per AMD, con la fornitura di nuovi prodotti ad alte prestazioni per il calcolo e la grafica nei mercati del gaming, dei PC e dei datacenter”, ha dichiarato Ruth Cotter, vicepresidente senior Worldwide Marketing, Human Resources e Investor Relations. “L’adesione all’indice NASDAQ-100 dimostra ulteriormente i progressi compiuti negli ultimi anni per trasformare la società, attuare la nostra strategia a lungo termine e fornire una solida roadmap di prodotti e tecnologia”.

AMD vanta in questo momento una capitalizzazione di mercato che supera i 18 miliardi di dollari. Il prezzo delle azioni dal 2016 è salito di oltre l’804%, raggiungendo un picco di quasi 33 dollari a settembre – ora siamo a circa 18,5 dollari. I conti dell’ultimo trimestre non hanno soddisfatto Wall Street, soprattutto per il calo delle vendite di GPU legato all’evaporazione del mercato del mining di criptovalute.

L’azienda è però ben posizionata per crescere: non solo può sfruttare sul mercato del “fai da te” i prezzi mediamente più alti delle CPU Intel a causa della carenza produttiva per vendere più CPU Ryzen, ma con le CPU EPYC 2 dovrebbe raccogliere nel 2019 maggiori commesse dal mercato dei datacenter.

Il prossimo anno la vedrà inoltre presentare una nuova linea di CPU Ryzen e verosimilmente nuove schede video per il gaming più competitive con l’offerta di Nvidia. AMD continuerà poi a fornire chip per le console di Microsoft e Sony in arrivo nel prossimo futuro.