Il mercato dell'intelligenza artificiale agentica si arricchisce di un nuovo capitolo, con Anthropic che ha annunciato l'acquisizione di Vercept, startup specializzata in agenti AI capaci di operare autonomamente su computer remoti. L'operazione consolida la strategia di Anthropic nel potenziare Claude Code e l'intero ecosistema di agenti automatizzati, sulla scia di un'altra acquisizione recente: quella del motore per agenti di codice Bun, avvenuta nel dicembre scorso. Vercept non era una realtà qualsiasi: finanziata con 50 milioni di dollari totali e sostenuta da alcuni tra i nomi più influenti del mondo tech globale, rappresentava una delle promesse più concrete nella corsa alla reinvenzione del personal computer per l'era degli agenti AI.
Il prodotto di punta di Vercept si chiamava Vy, un agente in grado di operare su un Apple MacBook da remoto tramite cloud, eseguendo operazioni complesse in modo del tutto autonomo. Questa categoria di strumenti, nota come "computer-use agent", è diventata una delle frontiere più competitive nell'AI: l'idea è quella di delegare a un agente software non solo la generazione di testo o codice, ma il controllo diretto di un sistema operativo, con implicazioni enormi per l'automazione del lavoro. Con l'acquisizione, tuttavia, il prodotto Vy verrà definitivamente disattivato il 25 marzo, con un preavviso di soli 30 giorni per i clienti esistenti.
Le radici di Vercept affondano profondamente nell'ecosistema tecnologico di Seattle. La startup era uscita dall'incubatore A12, progetto derivato dall'Allen Institute for AI, il celebre istituto di ricerca fondato dal compianto co-fondatore di Microsoft Paul Allen. I co-fondatori di Vercept — Kiana Ehsani (CEO), Luca Weihs e Ross Girshick — erano in precedenza ricercatori proprio all'Allen Institute, portando con sé competenze di altissimo livello nel campo della visione artificiale e dell'apprendimento automatico. Tutti e tre si uniranno ad Anthropic come parte dell'accordo.
La lista degli investitori angeli che avevano scommesso su Vercept racconta molto del peso specifico della startup: tra i sostenitori figurano l'ex CEO di Google Eric Schmidt, il capo scienziato di Google DeepMind Jeff Dean, il fondatore di Cruise Kyle Vogt e il co-fondatore di Dropbox Arash Ferdowsi. Il round seed da 16 milioni di dollari annunciato nel gennaio 2024 era stato guidato da Seth Bannon di A12, che è rimasto nel consiglio di amministrazione fino alla conclusione dell'operazione.
Non tutti, però, accolgono questa conclusione con entusiasmo. Oren Etzioni, co-fondatore e investitore di Vercept nonché figura storica come fondatore dell'Allen Institute for AI, ha espresso apertamente la sua delusione su LinkedIn: "Dopo poco più di un anno, Vercept sta gettando la spugna e dando ai clienti 30 giorni per migrare dalla piattaforma. Triste." Anche il ricercatore Matt Deitke, altro co-fondatore di Vercept, non entrerà a far parte di Anthropic: nel 2024 aveva già fatto notizia accettando un contratto da 250 milioni di dollari da Meta per unirsi al suo Superintelligence Lab, una cifra che aveva scosso l'intero settore della ricerca AI.
La vicenda ha anche innescato un vivace scambio pubblico tra investitori. Etzioni ha accusato Bannon di essere "in parte responsabile" del fatto che Vercept non abbia assunto le figure commerciali giuste per scalare il business in modo autonomo. Bannon ha risposto duramente, sostenendo che Etzioni avrebbe "denigrato il lavoro eroico dei fondatori per aver raggiunto un risultato che la maggior parte potrebbe solo sognare". Lo scontro, pur restando nell'ambito delle dinamiche interne al mondo del venture capital, illumina le tensioni reali di un settore in cui le posta in gioco sono altissime e ogni uscita — anche positiva sul piano economico — viene misurata contro il potenziale inespresso.
Etzioni, che è anche professore all'Università di Washington e investitore attivo in numerose startup, ha dichiarato a GeekWire di aver ottenuto un ritorno positivo sull'investimento, ma di restare deluso dall'esito: "Sono contento di aver ottenuto un ritorno positivo, ma ovviamente deluso che dopo poco più di un anno, con così tanto slancio e un team così eccezionale, si stia sostanzialmente abbandonando." I termini economici dell'acquisizione non sono stati resi pubblici.
Sul piano strategico, l'acquisizione di Vercept si inserisce in una traiettoria precisa per Anthropic: costruire attorno a Claude un ecosistema completo di agenti AI capaci di operare in ambienti reali, non solo di rispondere a prompt testuali. La capacità di controllare un computer remoto — leggere lo schermo, cliccare, navigare, eseguire applicazioni — rappresenta uno degli anelli mancanti per rendere gli LLM davvero utili in contesti lavorativi complessi.