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AOC Agon AG273QCG, recensione monitor gaming con G-Sync da 165 Hz

L’AOC Agon AG273QCG rappresenta la proposta di fascia alta dell’azienda, con risoluzione QHD, G-Sync e 165 Hz di frequenza di aggiornamento.

Il monitor AOC AG273CG rappresenta un’alternativa di fascia alta per chi desidera giocare senza alcun compromesso. Il refresh rate massimo di 165 Hz, raggiungibile tramite overclock del pannello, assicura una fluidità senza pari, soprattutto in accoppiata con il G-Sync di cui è dotato. A terminare l’elenco delle specifiche, la risoluzione QHD, ovvero 2560 x 1440 pixel che, nel 2019, rappresenta il giusto compromesso tra dettagli e prestazioni.

Certo, trattandosi di un TN qualche compromesso c’è, soprattutto per quanto riguarda gli angoli di visione, oltre a doversi scontrare con un prezzo molto alto, superiore agli 800 euro. Una delle migliori esperienze possibili vale così tanto? Abbiamo cercato di scoprirlo provando il monitor non solo per il gaming, ambito in cui eccelle, ma anche nell’uso di tutti i giorni.

Materiali e design

Il monitor AG273QCG ha un design minimale ma che non rinuncia a un pizzico di aggressività, con dettagli rossi e illuminazione RGB nella parte posteriore, che aiuta a creare un piacevole riflesso sulla parete di fronte alla vostra scrivania.

Nella confezione c’è tutto il necessario per l’installazione: una base che non necessita di strumenti per essere montata, il supporto che consente la regolazione in altezza, inclinazione e rotazione sull’asse verticale che si monta con un meccanismo a incastro ormai sempre più diffuso. Il monitor è curvo, caratteristica che su una diagonale di 27 pollici risulta gradevole ma non indispensabile.

Nella parte posteriore, realizzata interamente in plastica ben rifinita, sono presenti tutte le connessioni. Sul lato sinistro la presa per il cavo di alimentazione (l’alimentatore è interno, permettendoci di contenere gli ingombri) e l’hub USB 3.0 dotato di quattro porte, di cui una con ricarica rapida, dunque adatta a ricaricare smartphone e tablet di ultima generazione. Manca purtroppo una connessione USB-C Thunderbolt 3, per collegare con un solo cavo eventuali portatili compatibili, ma non essendo un monitor votato alla produttività, è un aspetto che può passare in secondo piano.

A destra troviamo invece una DisplayPort 1.2, l’unica porta compatibile con la risoluzione 2560 x 1440 pixel e il refresh rate di 165 Hz, e una HDMI 1.4, che invece è bloccata a 2560 x 1440 pixel a 60 Hz, oltre a un jack aux da 3,5 mm per collegare eventuali periferiche.

Il bordo è completamente pulito, con cornici molto sottili. Sia a destra che a sinistra sono presenti due gancetti estraibili, che consentono di appendere altrettante paia di cuffie. Nonostante l’idea sia buona, considerando la fascia di prezzo avremmo gradito una realizzazione migliore. I ganci sono infatti costruiti in plastica e non restituiscono una grande sensazione di solidità.

Nella parte inferiore ci sono due LED RGB che si illuminano degli stessi colori che sono stati selezionati per l’anello nella parte posteriore e il joystick che consente invece di muoversi nei menu.

La base è molto sottile, di colore rosso metallizzato e con un ingombro che si può definire nella media. Non ostacola il posizionamento di periferiche come tastiere e mouse, ma potrebbe invece limitare, per chi ne fa uso, l’installazione di un’eventuale soundbar. Per ovviare, si può sempre usare l’attacco VESA 75 x 75 presente nella parte posteriore.

Si sente invece la mancanza di un sistema di gestione cavi. Nella confezione sono incluse due clip con adesivo 3M che aiutano marginalmente allo scopo, permettendo di orientare i cavi, ma non di nasconderli completamente alla vista.

Specifiche tecniche

L’AOC Agon AG273QCG è dotato di un pannello da 27 pollici con tecnologia TN e retroilluminazione LED, con risoluzione di 2560 x 1440 pixel e una luminosità massima di 400 candele al metro quadro. Il tempo di risposta è di un millisecondo, anche se i rumors prima della presentazione facevano cenno a 0,5 millisecondi, mentre la frequenza di aggiornamento massima è di 165 Hz con supporto al G-Sync.

Specifiche chiaramente votate al gaming più spinto, ai giocatori più appassionati e a un’esperienza video ludica competitiva. Tutto questo a patto però di avere un hardware compatibile con quanto richiesto dal monitor. Nonostante la risoluzione QHD sia infatti gestibile dalla maggior parte delle schede video attualmente in commercio, per poter sfruttare tutti i 165 Hz messi a disposizione del monitor senza rinunciare ai dettagli e alla qualità visiva, sarà comunque necessaria una scheda video di fascia medio-alta (2070, equivalente o superiore). Certamente molto dipenderà dal gioco e dalle impostazioni scelte dall’utente.

Il monitor è anche dotato di altoparlanti, nella fattispecie due da 2 Watt ciascuno compatibili con audio DTS. La qualità audio è quella che ci si aspetta da un paio di altoparlanti integrati, con una riproduzione nella media che tende leggermente alla distorsione ai volumi più alti e con una leggera carenza di bassi. C’è da sottolineare che chi acquista un monitor di questo tipo, difficilmente utilizzerà gli altoparlanti integrati, dotandosi di un sistema audio dedicato o di cuffie decisamente più performanti e adatte all’esperienza videoludica di alto livello.

Menu e impostazioni

Tramite il joystick nella parte inferiore si accede al menu delle impostazioni, mediante il quale è possibile agire su diversi parametri del monitor, potendo dunque regolare non solo le impostazioni grafiche, ma anche l’audio, l’illuminazione RGB, la frequenza di aggiornamento e l’audio. L’interazione tramite joystick è quella che preferiamo nei monitor, ma AOC ha leggermente complicato le cose.

Con una pressione del joystick si accede infatti ai menu, spostandolo ci si muove tra le varie voci ma per confermare una selezione è necessario spostarlo a destra. Sarebbe stato più intuitivo confermare la scelta tramite un click. È una questione di abitudine, ma all’inizio ci si sente un po’ spaesati.

Il menu consente anche di abilitare l’overclock del monitor, per raggiungere la frequenza massima di 165 Hz. Di default il pannello è impostato a 144 Hz. Prima dell’attivazione, un messaggio sul display avvisa che la procedura di overclock del pannello, in alcuni casi potrebbe portare ad avere artefatti. Non ne abbiamo sperimentati durante la nostra prova, ma nel caso dovesse succedere il consiglio è quello di tornare ai 144 Hz.

Non mancano poi diverse impostazioni utili sia durante il gioco sia nell’uso quotidiano. In primo luogo, la modalità anti-luce blu, impostabile su diverse intensità, che aiuta a ridurre la fatica agli occhi per chi passa tanto tempo di fronte al PC, ma è possibile attivare anche un contatore degli FPS, posizionabile in uno dei quattro angoli, o il mirino che durante i giochi FPS può tornare utile. Curiosa la possibilità di poter impostare un intervallo di tempo trascorso il quale ci verrà consigliato di fare una pausa, direttamente sul monitor.

Insomma, una serie di funzioni utili che migliorano l’interattività con il monitor, che si adatta molto facilmente a diversi contesti d’uso.

Qualità video

Il pannello TN porta con sé dei difetti intrinseci della tecnologia, tra cui un contrasto non elevato, degli angoli di visione bassi e una riproduzione dei colori non molto fedele. Per quanto riguarda l’ultimo aspetto, siamo rimasti molto felici nel constatare il buon lavoro svolto da AOC nel permettere a questo pannello di avere una riproduzione piuttosto fedele nei vari ambiti. Dalle specifiche si evince come il monitor abbia una copertura dello spazio colore sRGB del 99%, con una lieve tendenza a enfatizzare maggiormente i colori che tendono al giallo e al rosso, ma in generale con un’ottima riproduzione considerando la tecnologia di base.

Ciò che si percepisce maggiormente è il contrasto di 1000:1, non elevatissimo che rende le immagini, in alcune situazioni, poco vibranti. In generale però nel gaming ciò aiuta, in quanto le zone più scure non andranno a perdere dettagli, consentendo al giocatore di rilevare meglio eventuali ostacoli o oggetti.

Gli angoli di visione rimangono invece quelli di tutti i TN. Che si tratti di un pannello di elevata qualità lo si nota sin da subito, in quanto non c’è un viraggio netto al variare dell’angolo di visuale, ma molto graduale.

In generale siamo comunque rimasti soddisfatti dell’usabilità e della qualità dei colori, adatta non solo per giocare, ma nell’uso quotidiano e per la visione di contenuti multimediali. Se non avete particolari esigenze, si può usare questo pannello anche per qualche lavoro in ambito grafico, seppur non professionalmente.

Prova d’uso

Il monitor è dotato di G-Sync, dunque integra al suo interno un chip proprietario di Nvidia in grado di sincronizzare la frequenza di aggiornamento con quanto prodotto dalla scheda video (Nvidia), in modo da evitare fenomeni di stuttering, tearing e altre aberrazioni durante l’uso con i videogiochi, dove anche una frazione di secondo può portare a un risultato non sperato.

Il G-Sync va attivato dalle impostazioni del pannello di controllo Nvidia, ed è abilitato su un range che varia da un minimo di 30 fps fino al massimo di 165 fps. In questo modo riesce dunque a coprire quasi per intero il range di frequenze necessarie durante l’uso con i videogiochi. Durante i nostri test, svolti con F1 2018, Anthem e Battlefield V, il monitor si è comportato molto bene in ogni situazione. Anche durante i frangenti più intensi con cali di frame importanti, non si notano aberrazioni di nessun genere e la fluidità è invidiabile per l’intera categoria di monitor dedicati al gaming.

Bisogna però considerare il recente cambio di rotta da parte di Nvidia, che ha reso la tecnologia G-Sync compatibile anche con i monitor dotati di Freesync. Ciò rende la scelta di un monitor G-Sync prettamente soggettiva, in quanto mediamente si tratta di dispositivi che, per ragioni di licenze, costano circa 200 euro in più rispetto alle alternative senza G-Sync.

Detto ciò, anche nell’uso quotidiano abbiamo rilevato una buona esperienza d’uso. La riproduzione dei colori è più che sufficiente per godere appieno di film, serie TV e contenuti multimediali e grazie alla risoluzione di 2560 x 1440 pixel, risulta ottimo anche in ambito produttività. Perlopiù se abbiniamo all’utilizzo da ufficio le varie modalità di riduzione della luce blu, si riesce a usare il monitor per diverse ore senza affaticare la vista. A ciò si aggiunge la curvatura, che su un pannello di queste dimensioni permette di ridurre i movimenti del collo, potendo osservare l’intera superficie del monitor (posto ad una distanza corretta) con un rapido movimento degli occhi.

Apprezziamo anche la presenza delle quattro porte USB, che consentono di collegare altrettanti dongle e periferiche o di caricare smartphone e tablet. Avremmo però preferito un posizionamento più comodo da raggiungere, magari nella parte inferiore del monitor, oppure su quella laterale, oltre che maggiore spazio tra una porta e l’altra. Scelta che avrebbe permesso un uso più agevole delle stesse.

Usando il monitor in un ambiente quasi buio, si apprezzano inoltre i LED nella parte posteriore. Tramite il pannello delle impostazioni possono essere scelti vari effetti di illuminazione: ciclica, monocolore, respiro e tanti altri. La luce verrà poi riflessa sulla parete, creando un gradevole effetto di retroilluminazione. Peccato che non si possano integrare o sincronizzare con le luci LED di altre periferiche o con altri software.

Verdetto

AOC ha fatto sicuramente un ottimo lavoro con questo pannello TN, rendendolo gradevole da usare nel quotidiano, con una buona riproduzione della gamma cromatica, senza però rinunciare a prestazioni di altissimo livello. Il G-Sync aiuta molto con i giochi più avidi di risorse, permettendo di eliminare del tutto fenomeni come stuttering e tearing che altrimenti andrebbero a compromettere l’esperienza di gioco e i 165 Hz raggiungibili in overclock consentono di avere una fluidità di altissimo livello in ogni condizione.

Bello anche il design, anche se avremmo preferito che alcuni dettagli, come i supporti per le cuffie, fossero realizzati in maniera migliore. Tutto ciò non può che essere proposto ad un prezzo alto. Gli 800 euro del listino sono sicuramente tanti, ma in linea con le caratteristiche offerte e con altri modelli come l’Asus ROG Swift PG279Q o lo stesso AOC AG271QG.

In definitiva, se cercate un monitor con risoluzione QHD che possa permettervi non solo di giocare senza alcun compromesso con un hardware non esageratamente spinto ma anche di usufruire di una grande usabilità nella vita di tutti i giorni, allora l’AG273QCG è un’ottima soluzione.

Se cercate un monitor Full HD ma con 144Hz per giocare, potete optare per l’AOC G2590PX, disponibile a poco più di 250 euro.