ASRock si prepara a fare il suo ingresso nel competitivo mercato dei sistemi di raffreddamento a liquido all-in-one, sfruttando il palcoscenico del CES 2025 per svelare un'intera famiglia di AIO che affiancheranno le tradizionali categorie di prodotto del produttore taiwanese. La mossa rappresenta un'espansione significativa per un brand storicamente focalizzato su schede madri e componenti, che ora punta a contendere quote di mercato a colossi consolidati come Corsair, NZXT e Arctic in un segmento dove l'innovazione reale scarseggia da tempo.
La gamma di dissipatori a liquido all-in-one di ASRock coprirà l'intero spettro del catalogo aziendale, dalle soluzioni entry-level della serie PRO fino alle proposte premium Taichi, passando per le linee WS dedicate alle workstation, Phantom Gaming per il gaming, Steel Legend e Challenger. Ogni famiglia sarà disponibile in colorazioni bianca e nera, seguendo la tendenza estetica che sta conquistando sempre più appassionati di PC building negli ultimi anni.
Il produttore taiwanese rivendica come punti di forza una rumorosità praticamente impercettibile grazie a una modalità operativa silenziosa senza precedenti, una pasta termica pre-applicata di qualità superiore e un processo di installazione semplificato. Elemento particolarmente interessante per il mercato europeo è l'estensione della garanzia a sei anni, un periodo decisamente superiore ai canonici due o tre anni offerti dalla concorrenza, che potrebbe fare la differenza per chi cerca investimenti durevoli nel proprio setup.
Tuttavia, le immagini preliminari diffuse prima della presentazione ufficiale rivelano un approccio estetico tutt'altro che rivoluzionario: ampi display LCD e una profusione di illuminazione RGB caratterizzano i nuovi AIO, elementi ormai onnipresenti nel segmento che difficilmente rappresentano un fattore di differenziazione reale. Sarà necessario attendere i test sul campo per verificare se le promesse di silenziosità si traducano effettivamente in prestazioni acustiche superiori rispetto a soluzioni consolidate come le Arctic Liquid Freezer III o le Corsair iCUE LINK.
Sul fronte dei monitor, ASRock intensifica la sua offensiva nel settore dei pannelli premium, ancora relativamente sottorappresentata nel mercato europeo nonostante una presenza crescente negli ultimi anni. Il focus per il 2025 si concentra sulla tecnologia QD-OLED e WOLED, con particolare enfasi sulle collezioni Taichi e Phantom Gaming. La serie Taichi da 27 pollici si articola in quattro varianti - TCO27QX, TCO27QXA, TCO27USA e TCO27USA-W - che spaziano tra risoluzioni 2K e 4K con frequenze di aggiornamento vertiginose fino a 540 Hz, certificazione FreeSync Pro, standard TrueBlack 500 e ricarica rapida USB Type-C a 65 W integrata.
I modelli Phantom Gaming PGO27QSA e PGO27QSA-W puntano invece sul segmento competitivo con pannelli QD-OLED da 2K a 240 Hz, connettività USB Type-C e alimentazione PD65W. La tecnologia QD-OLED continua a rappresentare il punto di riferimento per chi cerca neri perfetti e tempi di risposta istantanei, caratteristiche fondamentali sia per il gaming competitivo che per la produzione di contenuti HDR.
Tra le novità più attese figura la Radeon RX 9070 XT Taichi White, variante custom della nuova architettura RDNA 4 di AMD che ASRock presenterà in una veste cromatica bianca sempre più popolare tra i PC builder. La scheda video integrerà un display LCD da 2 pollici per il monitoraggio in tempo reale di parametri operativi, seguendo una tendenza inaugurata anni fa da EVGA e ora adottata da numerosi produttori per giustificare i premium price delle edizioni di punta.
Completano il portfolio delle novità una rinnovata serie di alimentatori Phantom Gaming SFX e Steel Legend Platinum con capacità fino a 1.200 W, equipaggiati con cavi 12V-2×6 ridisegnati per le nuove GPU ad alto consumo, connettori colorati per facilitare l'assemblaggio e sonde NTC integrate per una regolazione termica più accurata. Una risposta diretta alle problematiche di surriscaldamento e fusione dei connettori che hanno afflitto alcune implementazioni dello standard ATX 3.0 nei mesi scorsi. ASRock ha inoltre confermato che presenterà nuove schede madri, probabilmente per i socket Intel LGA1851 e AMD AM5, sebbene i dettagli rimangano ancora riservati in vista dell'evento fieristico.