Schede Grafiche

Chip grafici a 28 nanometri nel 2012 inoltrato?

Il processo produttivo a 28 nanometri, per quanto riguarda i chip grafici per schede video, sembra al momento essere sempre più un affare del 2012. L’amministratore delegato di Nvidia ha recentemente dichiarato che il SoC Kal-El non sarà realizzato a 28 nanometri, perché il processo produttivo è ancora immaturo e non è in grado di assicurare una produzione in volumi adeguata alle richieste di mercato (Nvidia: 28 nm quest’anno, una scelta sbagliata).

Tali dichiarazioni fanno pensare che la stessa cosa possa valere anche per le GPU e, a tal proposito, proprio in queste ore si sono aggiunte le voci su AMD, intenzionata a siglare un contratto di produzione esclusivo con TSMC per i chip grafici Southern Islands a 28 nanometri a partire dal secondo trimestre 2012

Non è chiaro se si tratti solamente di un aggiornamento degli accordi, con l’inclusione dell’esclusiva – e quindi potrebbe esserci la speranza di vedere GPU a 28 nanometri prima di quel periodo – oppure se quel trimestre può considerarsi quello dell’arrivo della nuova famiglia di GPU. In tal caso sarebbe un po’ troppo lontano, per il nostro gusto di appassionati di tecnologia.

Al momento la maggior parte dei rapporti tra AMD e TSMC sembrano concentrati sul processo produttivo a 40 nanometri: le schede Radeon HD 5000, 6000 e non solo. Ultimamente AMD avrebbe incrementato gli ordini di chip a 40 nanometri per far fronte alla domanda elevata di APU Zacate e Ontario (Recensione della piattaforma AMD Fusion Zacate). L’intenzione di AMD sarebbe non solo quella di sfruttare il momento sul mercato europeo e statunitense, ma anche di portare i due prodotti nel vasto mercato cinese dal mese di marzo.

I 28 nanometri non sembrano quindi dietro l’angolo, in attesa di nuove indiscrezioni. TSMC è l’azienda numero uno nella produzione con questo processo produttivo: sono stati 5mila i wafer prodotti nel primo trimestre dell’anno. Un po’ pochini se pensiamo che l’azienda non deve far fronte alle richieste solo di AMD, ma anche di Nvidia, Texas Instruments e si vocifera persino Apple.

Potrebbe essere infatti TSMC e non Samsung l’incaricata di realizzare il SoC A5 dell’iPhone di nuova generazione. A tal proposito, segnaliamo che l’analista Craig Berger di FBR Capital Markets ha parlato proprio in questi giorni di un ritardo a settembre per il nuovo iPhone 5, a oggi del tutto improbabile ma pur sempre una voce da considerare.

In questo discorso non bisogna dimenticare le stime di TSMC sul fatturato dei 28 nanometri nel quarto trimestre 2011: 2/3 percento, un dato decisamente contenuto se pensiamo alla commercializzazione su larga scala di GPU di AMD e Nvidia – e senza dimenticarsi dei system on chip di tablet e smartphone.