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Chrome 17 mette il Turbo alle pagine, addio tempi morti

Chrome 17 pre-carica i siti che visitate di più e integra una nuova tecnologia di sicurezza per proteggervi dai download maligni di file eseguibili, principali vettori di infezione. La nuova versione risolve anche venti vulnerabilità, tra cui una critica.

Google Chrome 17 azzera il tempo di caricamento delle pagine. Questo è l’obiettivo dichiarato della casa di Mountain View, che ha implementato una funzione di pre-rendering delle pagine che dovrebbe velocizzare di molto la nostra esperienza di navigazione. 

“Quando iniziate a scrivere nella barra e l’URL si autocompleta con un sito che è molto probabile che visiterete, Chrome precaricherà la pagina, così il processo apparirà più rapido, a volte persino istantaneo, non appena premerete su Invio”. Questo avviene solo per i siti che visitate con maggiore frequenza, tenetelo presente.

Sul fronte della sicurezza, Chrome fa un ulteriore passo avanti per proteggervi dai download maligni. Oltre a controllare una lista di file “cattivi” conosciuti, ora Chrome controlla anche i file eseguibili (.exe e .msi). Se il file non trova riscontro nella whitelist, Chrome si rivolge a Google per ottenere maggiori informazioni, controllando ad esempio se il sito a cui state accedendo ospita un grande ammontare di materiale maligno.

L’azienda ha chiuso anche 20 vulnerabilità, una di livello critico, otto elevato, cinque medie e sei basso. In totale Google ha versato 10.500 dollari ai ricercatori che le hanno segnalato bug e collaborato alla creazione del fix. 

Google ha citato anche dell’integrazione di nuove API, ma non ha offerto maggiori dettagli. Probabilmente si Chrome 17 (17.0.963.46) è disponibile per Windows, Mac, Linux e Chrome Frame. La nuova versione va a scontrarsi con Firefox 10, il nuovo Safari 5.1.2, Internet Explorer 9 e Opera 11.61.

Recentemente abbiamo pubblicato un articolo di confronto tra i vari browser in commercio. Alcuni di questi si sono aggiornati, forse più nel numero che nella sostanza, per cui se volete avere una buona base tecnica per fare la vostra scelta, vi consigliamo la lettura di: Confronto Browser per Mac OS X: Chrome 16, Firefox 9, IE9, Opera 11.60 e Safari 5.1.2. Chiaramente i numeri puri sono solo una parte dell’equazione: la scelta del browser è spesso definita da funzioni e abitudini, nonché dal gusto soggettivo.