Periferiche di Rete

Chuck Norris prende a cazzotti il vostro router

Chuck Norris potrebbe fare breccia nel vostro router. Ricercatori della Repubblica Ceca hanno scoperto l’espansione di una botnet, denominata come il famoso attore statunitense, che si sta diffondendo sfruttando le password troppo semplici di parecchi router e modem DSL.

L’attacco sembrerebbe avere un tocco italiano, infatti nel codice del malware si può leggere un chiaro e inequivocabile “in nome di Chuck Norris”, ormai una divinità  tra il popolo dei netizen tricolore.

Secondo gli esperti “Chuck Norris è insolito perché infetta modem DSL e router anziché PC”, riporta ComputerWorld. I ricercatori, inoltre, sottolineano che è in grado di sfruttare anche una vulnerabilità nota dei prodotti D-Link.

Al momento non si conosce la grandezza della botnet, che ha già colpito in Europa, Sud America e Asia.

Non c’è mento dietro alla barba di Chuck Norris. C’è solo un altro
pugno.

Una volta raggiunti dal malware, Chuck Norris non solo blocca le porte di comunicazione remote e tenta di propagarsi, ma può anche cambiare le impostazioni DNS (Domain Name System) del router, dirottando le ignare vittime su pagine web piene zeppe di virus.

Per ogni male, però, c’è un rimedio – ed è anche abbastanza semplice: impostate una password del router più complicata, oppure non dovete far altro che spegnere e riaccendere il router. Chuck Norris, infatti, vive nella RAM del dispositivo, una memoria di tipo volatile che senza costante alimentazione perde i dati immagazzinati.