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Come migliorare il raffreddamento della scheda video

Pagina 1: Come migliorare il raffreddamento della scheda video

In questo articolo non ci limiteremo a confrontare varie paste termiche. Vogliamo anche spiegare perché il raffreddamento di alcune schede video non può essere migliorato e perché è necessario guardare ai dissipatori (ventole incluse) nella loro interezza per non essere preda dei rimorsi dopo un acquisto, magari costoso.

Affronteremo anche il mito secondo cui le paste termiche applicate dai produttori sono meno costose o di minore qualità, e poi cercheremo di capire perché dopo il nostro intervento le temperature si riducono drasticamente.

Front

Per i test di questo articolo usiamo una XFX Radeon RX 470 4GB. È una scheda che sottoporremo a diverse modifiche, e che beneficerà di ogni intervento a vari livelli. Rappresenta anche un buon esempio di quello che potrebbe andare storto, seppur non intenzionalmente. Ove necessario, useremo altri prodotti per occuparci di aspetti non necessariamente applicabili alla RX 470.

Ricordate di leggere la garanzia del produttore prima di fare qualsiasi modifica. Perdere la garanzia potrebbe essere un problema ben più grave di qualche grado di temperatura in più! Se anche una sola delle viti da rimuovere durante il disassemblaggio è coperta dal sigillo del produttore, come mostrato nell'immagine sotto, allora non dovreste precedere – a meno che non siate ben consapevoli delle conseguenze. Un sigillo rotto non può essere sostituito. Alcuni produttori come EVGA permettono espressamente delle modifiche, mentre altre aziende (inclusa XFX) le proibiscono apertamente.

Warranty Seal

Realtà come MSI s'incontrano con i clienti a metà strada. Non impediscono le modifiche in modo esplicito, ma se mandate la scheda in garanzia, il servizio clienti potrebbe dirvi che l'installazione di un nuovo dissipatore deve essere fatta secondo gli standard industriali, e che ogni danneggiamento alla scheda non deve essere un risultato diretto o indiretto delle vostre modifiche. Alcuni produttori non inseriscono sigilli/bollini né parlano chiaramente della modifica del dissipatore.

Nota #1: controllate le condizioni di garanzia del produttore e/o del bene prima di acquistare. Contattate il produttore se necessario.

Strumenti corretti e una gestione attenta

Non c'è niente di peggio che spanare una vite, perciò usate solo gli strumenti migliori. Non affidatevi a strumenti di scarsa qualità per risparmiare, potreste pentirvene in futuro. In linea generale, non usate mai troppa forza bruta perché molti componenti sono piccoli e fragili e devono essere maneggiati con molta cura. Un cacciavite dinamometrico con un limite inferiore da 0,2 a 0,4 Nm può fare al caso vostro.

Screwdriver

Adesso dobbiamo parlare dell'uso corretto e appropriato dei cacciavite dinamometrici. La scheda che usiamo per il test illustra come in molte linee di produzione la sciatteria sia un problema frequente.

C'è una vite molle?

Prima di partire per la nostra avventura vale la pena controllare tutte le viti più importanti, per prima cosa. Potremmo scoprire che lo smontaggio è inutile controllando attentamente la precisione – o la mancanza – del processo di assemblaggio di XFX. Con quanta forza devono essere avvitate le viti?

  XFX Radeon RX 470 4GB Ottimale
GPU 0.2/0.3 Nm ~0.4 Nm
Backplate 0.3 Nm ~0.2 Nm
Slot-Panel 0.3 Nm ~0.3 Nm

XFX non ha usato sufficiente forza per stringere correttamente le quattro viti attorno al package della GPU. Con un semplice cacciavite dinamometrico, abbiamo stretto le quattro viti e rilevato un miglioramento istantaneo, con una leggera riduzione della velocità delle ventole. La temperatura della GPU però non si è ridotta.

Nota #2: per non danneggiare nessuna vite è importante avere sempre in mano lo strumento giusto; uno che si adatti perfettamente alla testa delle viti. Un cacciavite dinamometrico adatto potrebbe esservi utile durante i progetti di modding.

Pasta termica: sopravvalutata o necessaria?

Torniamo sull'argomento della pasta termica. La differenza di qualità tra paste poco costose e le quelle usate dagli OEM è minore di quella che molti credono. Non è insolito riscontrare che un attento riassemblaggio dei componenti e un migliore avvitamento delle viti porti a un salto nelle prestazioni di raffreddamento, che molti appassionati poi relazionano alla pasta termica più costosa. In questo articolo vedremo quanta differenza si può ottenere senza spendere più soldi per la pasta termica.

Ci sono soli pochi veri produttori e materiali con cui sono fatte le paste termiche. Principalmente la formula è fare piccole modifiche per creare nuovi prodotti differenti solo per consistenza e colore. Il resto è marketing. In definitiva, molte paste sono quasi identiche tra loro, ma cambiano molto per quanto riguarda il prezzo. Tenete presente una cosa: a fisica e chimica non si può sfuggire.

Intro

Sapendo tutto questo, ha poco senso spendere un sacco di soldi per prodotti di fascia media, dato che il loro prezzo spesso è maggiore di qualsiasi potenziale beneficio. Al contrario vorrete acquistare una pasta eccezionale per vedere risultati misurabili e riconoscibili. Le paste a basso costo a base di silicati come la MX-2 di Arctic sono facili da applicare, ma non sono più lo stato dell'arte. Anzi, potrebbero peggiorare le cose.

Neanche il metallo liquido dovrebbe essere la vostra scelta. Per prima cosa il processo di applicazione è piuttosto difficile; dovrete avere un sacco d'esperienza. In secondo luogo aumentate il rischio d'invalidare la garanzia in caso emerga un problema. Queste paste sono difficili da rimuovere senza lasciare residui o tracce del prodotto.

Per dimostrare quanto diciamo confronteremo una pasta OEM recente a diverse paste termiche: dal buon prezzo, con buone caratteristiche e decisamente buone. Come potreste aspettarvi, l'ultima occupa la prima posizione per quanto riguarda il prezzo.

Nota #3: in progetti come questi, accontentatevi solo del meglio per raggiungere almeno la stessa qualità del produttore della vostra scheda video. Spesso gli scarsi risultati possono essere attribuiti a problemi di produzione, ma è quasi mai il risultato solo della pasta termica industriale.