Il mercato degli assistenti basati sull'intelligenza artificiale si fa sempre più affollato e competitivo, con i principali attori tecnologici che si sfidano a colpi di agenti autonomi capaci di eseguire compiti in modo indipendente. Microsoft entra in questa corsa con Copilot Tasks, un nuovo sistema di IA presentato in anteprima che promette di gestire attività ripetitive e amministrative in modo completamente automatizzato, operando in background mentre l'utente si dedica ad altro. La novità si inserisce in un contesto in cui l'automazione intelligente sta ridefinendo il rapporto tra lavoratori e strumenti digitali, con implicazioni rilevanti tanto per i professionisti quanto per l'uso personale.
Il funzionamento di Copilot Tasks si basa su un'infrastruttura cloud dedicata: anziché sfruttare le risorse computazionali del dispositivo dell'utente, il sistema utilizza un computer e un browser virtualizzati nei server Microsoft. Questo approccio consente all'agente di operare in parallelo rispetto all'utente, senza rallentare il dispositivo locale e mantenendo la continuità operativa anche quando il computer viene spento o disconnesso.
L'interazione avviene tramite linguaggio naturale: è sufficiente descrivere il compito desiderato in modo colloquiale per attivare l'agente. I task possono essere configurati in modalità singola, pianificata o ricorrente — una flessibilità che apre scenari d'uso molto variegati. Al termine di ogni operazione, Copilot Tasks genera un resoconto dettagliato delle azioni eseguite, mantenendo l'utente sempre informato sull'esito del lavoro svolto.
Sul fronte delle applicazioni concrete, Microsoft ha illustrato una serie di casi d'uso significativi. L'agente è in grado di analizzare la posta in arrivo per individuare messaggi urgenti e abbozzare risposte automatiche, convertire email, allegati e immagini in presentazioni, oppure monitorare settimanalmente nuovi annunci di appartamenti e organizzare visite. Fra gli scenari più quotidiani figurano anche la gestione degli abbonamenti attivi — con la cancellazione automatica di quelli inutilizzati — e la pianificazione completa di eventi come feste di compleanno, dalla scelta della location all'invio degli inviti.
La mossa di Microsoft si configura chiaramente come una risposta diretta alle funzionalità agentiche già lanciate dai concorrenti negli ultimi mesi. Il panorama attuale include Claude Cowork di Anthropic, la modalità agente di ChatGPT di OpenAI, Perplexity Computer e la funzione di navigazione automatica integrata in Google Chrome attraverso il modello Gemini. La sfida tra questi sistemi si gioca soprattutto sulla fiducia dell'utente e sull'affidabilità nelle operazioni ad alto impatto.
Su questo punto, Microsoft ha adottato un approccio prudente in termini di sicurezza e consenso: prima di eseguire azioni rilevanti — come effettuare un pagamento o inviare un messaggio — il sistema chiederà esplicitamente l'autorizzazione all'utente. Un meccanismo di controllo umano che distingue le operazioni routine da quelle con conseguenze concrete e potenzialmente irreversibili, una distinzione che sarà fondamentale per costruire la fiducia degli utenti in questa tecnologia.
Per il momento, Copilot Tasks è accessibile soltanto in anteprima per un numero limitato di tester selezionati. Gli interessati possono iscriversi alla lista d'attesa direttamente tramite il sito ufficiale di Microsoft, in attesa di un rilascio più ampio che la società non ha ancora comunicato nelle tempistiche ufficiali.
L'evoluzione degli agenti IA autonomi rappresenta probabilmente la prossima frontiera competitiva nel settore del software per la produttività. Se da un lato questi strumenti promettono di liberare tempo prezioso dalla burocrazia digitale quotidiana, dall'altro pongono interrogativi concreti sulla gestione dei dati personali, sull'accesso ai servizi di terze parti e sulla trasparenza delle azioni compiute in modo autonomo.