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France Telecom con Orange punta sul “quadruple play”

Pagina 1: France Telecom con Orange punta sul “quadruple play”

L’Europa si sta avvicinando sempre di più all’ennesima rivoluzione digitale che sconvolgerà le vite delle persone comuni e i bilanci dei provider. Dopo aver salutato l’avvento del broadband – e in molti casi anche della fibra ottica – i consumatori saranno chiamati di nuovo a decidere sul loro destino wired. Si parla di “triple play”, ovvero di offerte a pacchetto che comprendono accesso al Web, VoIP e IPTV. Un segmento che secondo l’ultima indagine di Booz Allen Hamilton verrà alimentato da un investimento di almeno 100 miliardi di euro, provenienti dai provider, e da 35 miliardi di euro, provenienti dagli sviluppatori di contenuti.  

"Entro il 2010 la televisione digitale sarà disponibile nel 60% delle abitazioni della Comunità Europea e certamente supererà il peso dei singoli servizi broadband per il Web, che raggiungeranno il 53%. Le aziende che per prime offriranno il triple play, sfruttando un unico canale di distribuzione, vinceranno certamente la scommessa", aveva confermato Thomas Künster, partner di Booz Allen Hamilton, all’inizio di gennaio.

Al momento uno dei protagonisti di questa rivoluzione, in Europa, è France Telecom. La stessa che qualche mese fa aveva ammesso di aver perso circa 600 mila abbonati di telefonia fissa nel 2005 a causa delle offerte "triple play" di Neuf Cegetel e Alice France. Le previsioni di Michel Combes, direttore finanziario di FT, erano sembrate piuttosto chiare. “Entro la fine dell’anno il VoIP conquisterà il 40% del traffico telefonico fisso, un guadagno importante se paragonato al 15% del 2005 e allo 0,5% del 2004”, aveva sostenuto Combes.

Ebbene, a distanza di cinque mesi, la sussidiaria di France Telecom, Orange, ha spiazzato un po’ tutti presentando il suo servizio mobile “quadruple play”. In pratica i clienti Orange potranno disporre di un unico pacchetto che comprende i servizi di telefonia mobile e fissa, accesso broadband e IPTV. Inoltre, a breve, inizierà il primo test sul campo per un nuovo smartphone capace di gestire il traffico mobile, fisso e VoIP.  

France Telecom, per i prossimi 18 mesi, sfrutterà il marchio Orange per tutte le sue offerte europee. Un’operazione marketing che secondo gli analisti più quotati richiederà un investimento di circa 160 milioni di euro. Giustificato dal fatto che il brand “Orange” dispone di un peso maggiore in almeno 23 paesi.