Schede Grafiche

Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC | Recensione

Nonostante il mercato delle schede grafiche (e non solo) stia affrontando un periodo piuttosto difficile a causa della mancanza cronica di semiconduttori innescata dall’aumento notevole della domanda dovuto alla pandemia di COVID-19 (e conseguente necessità di lavorare e/o studiare da casa per milioni di persone in tutto il mondo), Nvidia di certo non ha intenzione di rallentare l’uscita dei suoi nuovi prodotti.

Dopo mesi di leak e rumor, corroborati da registrazioni presso enti come l’ECC, finalmente abbiamo messo le mani sulla Gigabyte GeForce RTX 3080 Ti Gaming OC, scheda video che dovrebbe posizionarsi tra i modelli RTX 3080 e RTX 3090 lanciati lo scorso anno (e ancora piuttosto introvabili) e che cerca anche di arginare il fenomeno della corsa all’acquisto da parte dei miner di criptovalute grazie all’implementazione di un sistema che limita l’hash rate quando viene individuata l’esecuzione di algoritmi specifici per Ethereum. Questo, stando a Nvidia, dovrebbe disincentivarne l’acquisto da parte dei miner, così che le schede arrivino solo ai loro veri destinatari: i videogiocatori.

Design e specifiche tecniche

Dal punto di vista estetico, la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC è molto simile alla sua sorellina GeForce RTX 3080 Gaming OC, di cui trovate la nostra recensione a questo indirizzo. Ancora una volta ci troviamo di fronte a un prodotto piuttosto voluminoso in grado di occupare 2,7 slot di espansione e contraddistinto dal sistema di raffreddamento a tripla ventola “Windforce 3X”, composto da due ventole da 90mm accompagnate da una terza da 80mm che si occupano di espellere il calore dal voluminoso dissipatore, al quale sono collegate ben sette heatpipe che hanno origine dalla larga piastra in rame a contatto con la GPU.

L’uso di un sistema di rotazione alternato punta a ridurre la turbolenza delle ventole adiacenti e incrementare la pressione dell’aria per massimizzarne l’efficienza. Inoltre, la funzionalità “3D Active Fan” garantisce una bassa rumorosità complessiva, dato che, quando la GPU si trova a eseguire carichi leggeri o è in idle, le ventole avranno la possibilità di fermarsi completamente. A protezione della parte posteriore troviamo un backplate in metallo, mentre il sistema RGB Fusion 2.0 consente di personalizzare l’illuminazione del logo Gigabyte posto lateralmente e sincronizzarla con altri dispositivi della linea Aorus. L’uso di componenti di alta qualità e un’estrema cura in fase di produzione hanno reso abbastanza fiduciosa Gigabyte da offrire ben quattro anni di garanzia (previa registrazione).

Scheda video RTX 3090 FE RTX 3080 FE Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC RTX 2080 Ti FE
GPU GA102 GA102 GA102 TU102
Processo produttivo Samsung 8nm Samsung 8nm Samsung 8nm TSMC 12nm
Transistor (miliardi) 28.3 28.3 28.3 18.6
Dimensioni del die (mm^2) 628.4 628.4 628.4 754
Cuda core 10496 8704 10240 4352
Streaming Multiprocessor 82 68 80 68
Tensor Core 328 272 320 544
RT Core 82 68 80 68
Frequenza base (MHz) 1395 1440 1365 1515
Frequenza boost (MHz) 1695 1710 1710 1635
Velocità memoria (Gbps) 19.5 19 19 14
Quantità memoria (GB) 24 10 12 11
Bus 384 320 384 352
Bandwidth (GB/s) 936 760 912 616
TDP (watt) 350 320 350 260

La GeForce RTX 3080 Ti Gaming OC è senza dubbio una delle schede grafiche più potenti in circolazione, potendo contare su ben 10240 Cuda core con 320 Tensor core di terza generazione e 80 RT core di seconda generazione. La GPU ha una frequenza base di 1365MHz ma è in grado di raggiungere i 1710MHz in Boost, è accompagnata da 12GB di memorie GDDR6X con una velocità di 19Gbps su un bus a 384-bit, per una larghezza di banda complessiva di 912GB/s. Il TGP è lo stesso del modello Founders Edition, pari a 350W.

Ovviamente, un dispositivo di questo tipo deve essere adeguatamente alimentato e, per questo motivo, sulla scheda sono presenti due connettori ausiliari a otto pin e Gigabyte consiglia di utilizzare un alimentatore da almeno da 750W. Per quanto riguarda le uscite video, la GeForce RTX 3080 Ti Gaming OC può contare su tre Display Port 1.4a e due HDMI 2.1. La scheda è infine dotata di doppio BIOS, che permette di scegliere tra OC Mode o Silent Mode, modalità che offrono rispettivamente maggior prestazioni o maggior silenziosità. I benchmark sono stati eseguiti in OC Mode, così da avere le massime performance.

Prestazioni

Abbiamo confrontato la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC con le più recenti GPU Nvidia e AMD di fascia medio-alta, includendo la serie Radeon RX 6000, la gamma Nvidia RTX 3000 e alcuni modelli della serie 2000. Nella suite di benchmark abbiamo inserito giochi che usano DX11, DX12 e Vulkan, inoltre nei titoli dove sono supportati sia RT che DLSS abbiamo eseguito i test anche con Ray Tracing ma senza DLSS, così da poter paragonare i risultati ottenuti dalla nuova proposta di Nvidia con quelli delle schede AMD Radeon.

Per eseguire i nostri benchmark abbiamo usato una piattaforma di prova con processore AMD Ryzen 9 5900X, abbinato a RAM G.Skill DDR4-3200 CL14, dissipatore EK-XLC 240mm e scheda madre con chipset X570. La versione di Windows 10 usata è la 21H1, mentre per quanto riguarda i driver abbiamo utilizzato i 466.54 per le GPU Nvidia e i 21.5.2 per quelle AMD.

Metro Exodus

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K RTX DLSS - Metro Exodus

Per il benchmark di Metro Exodus impostiamo la qualità su Ultra sia per il dettaglio grafico che per il Ray Tracing, abilitiamo il DLSS nei test dedicati e disattiviamo Nvidia PhysX e Hairworks. Nei test in rasterizzazione, la RTX 3080 Ti risulta il 12% più veloce della RTX 3080, raggiungendo framerate paragonabili a quelli della RTX 3090 in Quad HD e in Full HD e solo del 3% inferiori in 4K. La situazione non cambia né nei benchmark con Ray Tracing né in quelli con RT e DLSS: la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC ottiene sempre risultati in linea con quelli della RTX 3090 FE.

Control

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K RTX DLSS - Control

Nel test di control scegliamo il preset “High” sia per la qualità grafica che per il Ray Tracing e abilitiamo il DLSS. Nei benchmark in rasterizzazione la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC è equivalente alla RTX 3090, mentre in quelli con RT e DLSS rimane leggermente dietro, con differenze tra il 3% e il 6% a seconda della risoluzione. Anche nei benchmark con solamente il Ray Tracing attivo la RTX 3090 ottiene risultati migliori, staccando la RTX 3080 Ti del 4% circa sia un QHD che in FHD.

Metro Exodus Enhanced Edition

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K RTX DLSS - Metro Exodus Enhanced

Per Metro Exodus Enhanced Edition abbiamo eseguito solamente test on RT e DLSS attivi, impostano la qualità grafica e del Ray Tracing su Ultra, il DLSS su qualità, il Variable Rate Shading su 2x e i riflessi sulla voce “Raytraced”. Nei benchmark, la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC garantisce prestazioni il tra l’8% e il 14% superiori alla RTX 3080 e, di nuovo, praticamente identiche a quelle della RTX 3090.

Shadow of the Tomb Raider

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K RTX DLSS - Shadow of the Tomb Raider

Nel benchmark di Shadow of the Tomb Raider selezioniamo la massima qualità grafica disponibile, abilitando il DLSS quando possibile (in Full HD l’opzione non è selezionabile con questa scheda) e impostando il Ray Tracing su Ultra. In 4K le prestazioni sono il 20% superiori a quelle della RTX 3080 e vanno poco oltre la RTX 3090, ma la situazione con cambia con RT e DLSS dove la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC offre performance il 6% inferiori in QHD rispetto alla RTX 3090. Con unicamente il Ray Tracing attivo la RTX 3080 Ti garantisce infine ottime performance, risultando perfino più veloce della RTX 3090 del 5,5% in Quad HD e del 3,5% in Full HD.

Watch Dogs Legion

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K RTX DLSS - Watch Dogs Legion

Anche per Watch Dogs Legion selezioniamo il preset Ultra sia per il dettaglio grafico che per il Ray Tracing, mentre per il DLSS scegliamo l’opzione Qualità. La Gigabyte RTX 3080 Ti offre prestazioni in rasterizzazione classica in linea con le aspettative, superiori a quelle della RTX 3080 ma leggermente inferiori a quelle della RTX 3090. Sia nei test con RT che in quelli con RT e DLSS la scheda garantisce sempre performance superiori a quelle della RTX 3080, mentre in alcuni casi risulta leggermente inferiore alla RTX 3090, soprattutto alle risoluzioni più alte.

F1 2020

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K DLSS - F1 2020

Nel benchmark di F1 2020 impostiamo la massima qualità grafica e selezioniamo come antialiasing TAA o DLSS, a seconda del test. Per misurare le prestazioni usiamo il benchmark integrato, scegliendo come circuito Monaco e come condizione metereologica “pioggia forte”.

Qui la Gigabyte RTX 3080 Ti rimane leggermente dietro la RTX 3090 in 4K (-5%), mentre in QHD e in FHD offre prestazioni equivalenti. Nei test con DLSS attivo le due schede sono paragonabili a tutte le risoluzioni, mentre il divario con la RTX 3080 va dal 6% al 12%.

Doom Eternal

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K - Doom Eternal

Per eseguire il benchmark di Doom Eternal selezioniamo il preset grafico “Ultra”, quindi giochiamo per alcuni minuti in una zona ricca di nemici. Anche in questo caso, la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC supera in maniera convincente la RTX 3080, ma rimane una manciata di FPS dietro la RTX 3090.

Microsoft Flight Simulator

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K - Flight Simulator

Per il test di Microsoft Flight Simulator impostiamo la qualità grafica su Ultra, quindi voliamo dall’aeroporto di Malpensa a quello di Bresso selezionando nelle condizioni meteo “nuvoloso”. Il volo avviene a bordo di un Cessna 172 totalmente gestito dall’intelligenza artificiale del gioco, inoltre prima del decollo impostiamo la visuale della telecamera su “esterna”.

In FHD e in QHD RTX 3090, RTX 3080 e RTX 3080 Ti sono tutte molto vicine tra loro. A risoluzione 4K invece notiamo delle differenze più marcate, con la nuova arrivata di Nvidia che raggiunge un framerate il 6% superiore a quello della RTX 3080 ma il 9% inferiore a quello della RTX 3090.

Assassin’s Creed Valhalla

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K - Assassin's Creed Valhalla

In Assassin’s Creed Valhalla usiamo il benchmark integrato, impostando la qualità grafica massima. Qui la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC offre ottime performance, superando la RTX 3080 del 17% in 4K e ottenendo risultati equivalenti a quelli della RTX 3090. Nell’ultimo capitolo della saga di Ubisoft le Radeon rimangono comunque le schede migliori, con la RX 6900 XT che fa meglio della RTX 3080 Ti di Gigabyte sia un Full HD che in Quad HD, mentre raggiunge lo stesso framerate in 4K.

Forza Horizon 4

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K - Forza Horizon 4

Anche per misurare le prestazioni di Forza Horizon 4 usiamo il benchmark integrato, impostando la qualità grafica su Ultra e sbloccando il framerate. La Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC supera del 13% la RTX 3080 in 4K e fa leggermente meglio della RTX 3090 a tutte le risoluzioni, tuttavia in QHD e in FHD le schede migliori rimangono la RX 6900 XT e la RX 6800 XT.

Horizon Zero Dawn

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - 4K - Horizon Zero Dawn

Nel benchmark di Horizon Zero Dawn selezioniamo il preset grafico più alto, dopodiché avviamo il test interno. Anche in questo caso le differenze maggiori tra le schede si vedono in 4K, dove la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC fa meglio della RTX 3080 del 22%. Il divario si riduce in Quad HD e in Full HD, ma la nuova proposta di Nvidia rimane sempre superiore. Rispetto alla RTX 3090 invece le prestazioni sono praticamente equivalenti, con una differenza tra l’1% e il 2%.

Consumi, temperatura e rumorosità

Per misurare la temperatura, la rumorosità e i consumi a pieno carico delle schede video abbiamo deciso di eseguire un loop di benchmark di Metro Exodus a risoluzione 4K, così da simulare una sessione di gioco e avere dei dati reali su cui basare le nostre valutazioni. Per leggere i valori di temperatura e consumi ci siamo affidati al software GPU-Z.

Consumi

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - Consumi

La Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC ottiene buoni risultati nel nostro test dei consumi, facendo registrare un assorbimento energetico massimo di 346,2 watt, di poco inferiore a quello del modello Founders Edition (dotato di una frequenza di boost più bassa) e in linea con il TGP della scheda di 350W.

Temperatura

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - Temperatura

Durante il loop del benchmark di Metro Exodus la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC ha raggiunto una temperatura massima di 66,9°C, inferiore a quella del modello Founders Edition di circa 6°C. Il valore rilevato in idle di 45,3°C è invece il più alto tra quelli delle schede presenti nel grafico, ma non si tratta di una temperatura problematica per la scheda.

Rumorosità

Per misurare la rumorosità abbiamo posizionato il fonometro a 15cm dal centro della scheda, in posizione perfettamente perpendicolare. I valori ottenuti non sono assoluti, in quanto non abbiamo effettuato le nostre rilevazioni all’interno di una camera anecoica, ma ci aiutano a capire quanto è rumorosa la scheda in confronto alle altre che abbiamo provato.

Benchmark Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC - Rumorosità

Con una rumorosità massima di 42,1dB, la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC si posiziona circa a metà classifica, segno che difficilmente la sentirete una volta che sarà all’interno del vostro case. Il valore di 33,1dB registrato in idle fa riferimento alla piattaforma di prova, in quanto la scheda ferma le ventole al di sotto di una certa temperatura.

Verdetto

Come vi abbiamo raccontato nella recensione dedicata alla Founders Edition, questa nuova RTX 3080 Ti mira a essere il nuovo punto di riferimento per i videogiocatori, così come lo sono state le “Ti” delle serie precedenti. Di fatto, la scheda riesce nel suo intento: visto il prezzo di partenza di 1199 euro, inferiore a quello della RTX 3090, secondo noi è un’ottima opzione per chi vuole le massime prestazioni in gioco, ma non ha bisogno dei 24GB di memoria video presenti sulla RTX 3090 e vuole spendere qualche centinaia di euro in meno.

Parlando nello specifico della Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC, la personalizzazione della casa Taiwanese fa tutto ciò che ci si aspetta da questo tipo di schede: offre prestazioni leggermente superiori alla Founders Edition, garantendo allo stesso tempo temperature d’esercizio inferiori grazie a un sistema di raffreddamento più efficace e consumi in linea con quelli previsti.

Facendo una media di tutti i nostri test, la Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC supera la RTX 3080 del 10%, facendo segnare un +13% in 4K. Rispetto alla RTX 3090 invece la scheda raggiunge framerate inferiori solamente dell’1%, quindi possiamo tranquillamente dire che le due schede si equivalgono per quanto riguarda le prestazioni in gioco. Confrontando infine i risultati con quelli della RTX 3080 Ti Founders Edition, il modello di Gigabyte garantisce circa l’1% di performance in più e le due soluzioni possono, anche in questo caso, essere considerate ugualmente potenti.

Non abbiamo ancora informazioni precise riguardo il prezzo di vendita della Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC, ma secondo alcune indicazioni che abbiamo ricevuto, dovrebbe attestarsi intorno ai 2000 euro. Tenendo conto del fatto che la RTX 3090 Gaming OC viene venduta a 1969 euro, è difficile credere che la nuova RTX 3080 Ti avrà un prezzo superiore: è più probabile che sarà proposta a una cifra tra i 1800 e i 1900 euro, in modo da differenziarsi dal modello di fascia più alta.

Tirando le somme, chi dovrebbe acquistare questa Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC? Dal nostro punto di vista, si tratta di una valida soluzione per chi vuole la più potente scheda video per giocare attualmente sul mercato, non necessita dei 24GB di VRAM presenti sulla RTX 3090 ed è alla ricerca di una personalizzazione di buon livello, con più uscite video del modello standard e un sistema di raffreddamento in grado di mantenere temperature contenute. Se vi ritrovare in questa descrizione, dovreste valutare l’acquisto della Gigabyte RTX 3080 Ti Gaming OC; se invece volete prestazioni simili, le temperature per voi non sono un problema e volete risparmiare qualche centinaia di euro, vi consigliamo di tentare di acquistare il modello Founders Edition, oppure dare uno sguardo ai modelli custom di fascia inferiore.