Software

Google Chrome 32 dà la caccia alle pubblicità audio moleste

Google ha reso disponibile Chrome 32, una nuova versione del popolare browser, scaricabile da qui o automaticamente tramite il browser. Sono due le principali novità che accompagnano questa release: la prima riguarda le schede, che ora tramite appositi indicatori nel titolo segnalano se è in corso una riproduzione di tipo audio o video (webcam o trasmissione della scheda su altri dispositivi).

Caccia alla tab molesta, basterà un'occhiata

È una funzione particolarmente utile per chi usa Chrome con molte schede aperte. Può avvenire infatti che qualche pubblicità, in una pagina che magari non stiamo nemmeno guardando, riproduca dell'audio improvvisamente. Se finora dovevamo passare tra le schede come dei disperati alla ricerca della pubblicità per zittirla, da oggi basterà un colpo d'occhio per trovarla. Una bella comodità.

L'altro cambiamento di rilievo riguarda il nuovo look della modalità "Modern UI", o "Metro" che dir si voglia, su Windows 8. È una novità che vi avevamo già anticipato lo scorso ottobre, e che in un certo senso porta Chrome OS dentro il sistema operativo di Microsoft.

Il nuovo look di Chrome in modalità Modern UI su Windows 8 – clicca per ingrandire

Con la rinnovata interfaccia e le funzioni ereditate dal proprio sistema operativo, il browser di Google diventa un ambiente in sé e per sé, che permette all'utente di gestire più finestre e usare le Chrome Apps attraverso un app launcher integrato.

Stop ai file infetti!

La casa di Mountain View ha però lavorato anche su altri fronti, implementando un blocco automatico dei file infettati da malware (in sviluppo da tempo). Apparirà infatti un messaggio nelle parte inferiore dello schermo che vi informerà sulla pericolosità del file scaricato e vi permetterà di liberarvene cliccando su un tasto, in sicurezza e senza passaggi ulteriori.

Per tenere sotto controllo le attività di un utente – clicca per ingrandire

Google ha anche implementato una "beta preview" di una funzione che possiamo chiamare "supervisione utenti". Serve per tenere sotto controllo quelle persone che possono aver bisogno di una "guida" per navigare sul web. "Una volta che create un utente sorvegliato potete visitare il sito chrome.com/manage per rivedere la sua attività di navigazione e determinare restrizioni per particolari siti". È una funzione che potrebbe piacere a più di qualche genitore, immaginiamo.

Il browser integra anche nuove API per applicazioni ed estensioni, e diversi ritocchi per migliorare stabilità e prestazioni. Per quanto concerne la sicurezza, sono stati risolte 11 vulnerabilità, anche grazie all'aiuto di ricercatori esterni, che in totale hanno raccolto 8000 dollari con questa release.