image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e att...
Immagine di Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe no...

Google manderà in pensione i CAPTCHA, ecco come

Google ha presentato il sistema Invisible reCAPTCHA, in grado di distinguere automaticamente se l'utente sia un umano o un bot, in maniera totalmente invisibile.

Advertisement

Avatar di Saverio Alloggio

a cura di Saverio Alloggio

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 13/03/2017 alle 11:37
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

I CAPTCHA, così come sono conosciuti oggi, diventeranno presto un lontano ricordo. Google ha infatti presentato un nuovo sistema chiamato Invisibile reCAPTCHA, che di fatto elimina quelle scritte spesso indecifrabili a favore di un funzionamento invisibile all'utente, in grado di stabilire automaticamente se possa trattarsi di un umano o di un bot.Immagine Corpo 1 CAPTCHA facebook

Tutto ruota attorno all'integrazione di nuovi algoritmi gestiti direttamente da un'intelligenza artificiale, in grado di monitorare parametri come il movimento del mouse e l'indirizzo IP. Se il comportamento dell'utente sarà dunque assimilabile a quello di un essere umano, non verrà visualizzato alcun quesito da risolvere e l'autenticazione avverrà in maniera totalmente invisibile.

Google ha di fatto completato uno sviluppo iniziato nel lontano 2009, quando l'azienda di Mountain View ha acquisito una startup nata in seno all'Università Carnegie Mellon, una delle più prestigiose al mondo in ambito informatico che, qualche anno prima, aveva avviato un progetto per la completa digitalizzazione della propria biblioteca attraverso programmi OCR (riconoscimento ottico dei caratteri).

Immagine corpo 2 reCAPTCHA

Alcuni ricercatori hanno cominciato ad utilizzare i CAPTCHA per individuare le parole dubbie derivate dagli OCR, creando un sistema in grado di riconoscere 440 milioni di termini con un'accuratezza del 99%. Ad agosto del 2008 si è arrivati ad una conversione di 4 milioni di parole al giorno, dopo di che la creazione di una startup è stato un passo naturale.

Google ha intuito le potenzialità di questo progetto, e l'acquisizione operata nel 2009 ha permesso di poter avviare il lavoro sull'algoritmo che oggi rappresenta la base di Invisible ReCAPTCHA. Un sistema che, come affermato dalla stessa azienda di Mountain View, continuerà ad essere sviluppato e migliorato.

Infatti, nel momento in cui Invisible ReCAPTCHA non devesse riuscire a determinare l'entità dell'utente, compariranno a schermo i soliti quesiti a cui i codici CAPTCHA hanno ormai abituato. L'obiettivo finale è quello di ridurre al minimo questa eventualità, fino a poterla eliminare definitivamente.

In ogni caso il sistema è pronto per essere integrato nei portali web, seguendo le istruzioni presenti sul pagina ufficiale creata da Google. La definizione di CAPTCHA, inteso in ambito informatico come un test fatto di una o più domande e risposte per determinare se l'utente sia un umano o un bot, è destinata dunque a scomparire.

Le notizie più lette

#1
Come Bullfrog sta influenzando il gaming moderno ancora oggi

Speciale

Come Bullfrog sta influenzando il gaming moderno ancora oggi

#2
Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

EDITORIALE

Il primo Pixel Fold predisse il futuro, ma nessuno gli credette

#3
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri
3

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

#4
I videogiochi insegnano ad amare meglio delle persone
1

Editoriale

I videogiochi insegnano ad amare meglio delle persone

#5
Un fan malato ha potuto provare GTA 6
4

Videogioco

Un fan malato ha potuto provare GTA 6

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Offerte e Sconti

Zotac RTX 5060 a soli 285€: un’occasione che potrebbe non ripetersi

Di Dario De Vita
Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Sponsorizzato

Tutto su ChatGPT in un unico corso: segreti, strategie e attestato finale

Di Dario De Vita
PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Hardware

PassMark svela un Intel Core 7 a 10 P-core puri

Di Antonello Buzzi
Passa al 5G: il router perfetto ora è più economico che mai

Offerte e Sconti

Passa al 5G: il router perfetto ora è più economico che mai

Di Dario De Vita
PC Componentes scatena gli sconti di gennaio: fino al 50% sulla tecnologia

Sponsorizzato

PC Componentes scatena gli sconti di gennaio: fino al 50% sulla tecnologia

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.