La carenza di memoria DRAM che sta caratterizzando il mercato dei semiconduttori non sta solo facendo lievitare i prezzi delle schede video di fascia alta, ma ha anche creato un ambiente ideale per truffe sempre più sofisticate nel mercato dell'usato. Un caso emerso in Cina dimostra come i truffatori stiano ora prendendo di mira persino le GPU di generazione recente, sfruttando la disperazione di chi cerca di risparmiare in un periodo di prezzi alle stelle.
Il tecnico cinese Brother Zhang, figura nota su YouTube per le sue analisi hardware approfondite, ha documentato un caso emblematico che riguarda una presunta Gigabyte GeForce RTX 4080 16GB Aero OC. La scheda, venduta su Xianyu (uno dei marketplace più popolari in Cina per l'usato) a soli 143,50 dollari con la scusa di essere non funzionante, rappresentava circa il 12% del prezzo di lancio originale di 1.199 dollari. Un prezzo apparentemente troppo conveniente per essere vero, e infatti lo era.
L'analisi tecnica ha svelato una frode costruita su più livelli. Il chip grafico montato sulla scheda non era affatto il die AD103 dell'architettura Ada Lovelace utilizzato nelle RTX 4080, bensì un GA106 basato sull'architettura Ampere precedente, specificamente la variante destinata alle GeForce RTX 3060 Mobile. I truffatori hanno persino inciso false marcature sul die per simulare l'AD103, una tecnica che rappresenta un'evoluzione rispetto alle truffe più rudimentali del passato. Non è la prima volta che emergono casi simili: già alcuni anni fa fabbriche cinesi avevano iniziato a riconvertire chip mobili Ampere in presunte schede desktop.
La situazione del mercato sta rendendo questi raggiri particolarmente insidiosi. I prezzi delle schede grafiche sono schizzati verso l'alto sia nel canale retail che nell'usato, con NVIDIA che secondo indiscrezioni avrebbe ridotto le forniture ai partner di canale fino al 20%. Questa drastica contrazione dell'offerta non farà che amplificare ulteriormente la spirale dei prezzi, mentre AMD ha pubblicamente promesso di mantenere i listini il più vicino possibile agli MSRP, anche se appare difficile che possa resistere a lungo senza adeguamenti significativi.
Le truffe sulle GPU non sono certo una novità nel panorama hardware: hanno prosperato durante l'era COVID e il boom del mining di criptovalute, ma la sofisticazione attuale è aumentata notevolmente. Anche prodotti venduti come "nuovi" da venditori poco trasparenti si sono rivelati elaborati falsi, rendendo fondamentale una due diligence approfondita prima di ogni transazione in questo periodo di mercato particolarmente turbolento.