Storage

Hard disk, richiesti 240 exabyte di spazio nel terzo trimestre

La domanda di spazio di archiviazione ha raggiunto nuove vette, non solo grazie al maggior numero di dati generato dagli utenti, ma anche quello richiesto dalle “macchine”, ad esempio i sistemi di intelligenza artificiale e machine learning, sempre più diffusi.

Poiché una grande fetta di questi dati è ancora archiviata sugli hard disk, non sorprende venire a sapere che nel terzo trimestre i produttori di hard disk abbiano vissuto un momento felice.

La capacità combinata di tutti gli hard disk venduti da Seagate, Toshiba e Western Digital nel trimestre è stata di ben 240 exabyte (EB), di cui 140 EB erano solo hard disk “nearline” secondo un’indagine di TrendFocus riportata da Anandtech.

Per mettere il numero in prospettiva: la capacità combinata di tutti gli HDD e SSD spediti l’anno scorso era di 912 EB. Il dato trimestrale è quindi elevato, anche rispetto ai 207,5 EB del secondo trimestre (15% in più).

Gli osservatori di mercato attribuiscono questo trend alle crescenti spedizioni di hard disk nearline da 14 TB, 15 TB e 16 TB di classe enterprise, che sono stati qualificati da un numero considerevole di aziende. Ad esempio, la capacità media di un HDD aziendale di Seagate ha raggiunto 6,3 TB nel terzo trimestre di quest’anno, rispetto ai 5,2 TB nello stesso periodo dell’anno scorso.

Di contro la capacità media degli hard disk client della stessa azienda si è fermata a 1,2 TB, la stessa del Q3 2018, in quanto la maggior parte di quei dischi era destinata a notebook e le loro capacità spaziavano tra 500 GB e 1 TB.

In virtù del fatto che le vendite di hard disk client sono di gran lunga superiori di quelle delle unità enterprise e nearline, la capacità media di un HDD Seagate è 2,9 TB, comunque più alta dei 2,5 TB di un anno fa.

Le spedizioni di unità complessive, tuttavia, sono diminuite in base ai dati di TrendFocus. I tre produttori hanno venduto 83 milioni di unità nel terzo trimestre, in aumento rispetto ai 78,6 milioni nel secondo trimestre e ai 78 milioni nel primo trimestre, ma in calo rispetto agli 88 milioni nello stesso trimestre del 2018.

Per quanto riguarda le quote di mercato, Seagate è in testa con una quota del 40,2%, Western Digital segue con il 35,4%, mentre Toshiba si ferma al 24,4%.