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Intel Rocket Lake, ci saranno davvero problemi di consumi e temperatura?

Stando ad alcuni test comparsi in rete, sembra che i processori Intel Rocket Lake-S siano destinati a raggiungere temperature e consumi elevati, così come visto su alcune unità della famiglia Comet Lake-S. Entrando più nel merito, è stata presa in esame la CPU Core i9-11900KF, realizzata ancora una volta sull’ormai più che maturo nodo di produzione a 14nm e dotata di otto core e sedici thread.

Per quanto riguarda il TDP, esso dovrebbe essere pari a 125W, sebbene sembri che il chip possa arrivare sino a 250-330W quando la frequenza di tutti i core aumenta sino al suo limite massimo per un periodo di tempo limitato. Sostenere una differenza così tangibile tra il Power Limit Standard (PL1) ed il Power Level Turbo su tutti i core (PL2) richiede una scheda madre di fascia alta, un alimentatore di qualità e un sistema di raffreddamento adeguato. Inoltre, sembra che Intel abbia dovuto aumentare il PL2 sulle sue ultime CPU per renderle più competitive.

Intel Rocket Lake

A quanto pare, portato al limite l’Intel Core i9-11900KF ha registrato una temperatura di 98°C e 250W di potenza con un VCore di 1,325V durante l’esecuzione dello stress test FPU di AIDA64, come riportato su Chiphell. La CPU è stata raffreddata utilizzando un sistema a liquido a circuito chiuso da 360mm. Purtroppo, non sono state rese note le frequenze utilizzate, ma, in base ai leak, il processore dovrebbe girare normalmente a 3,50GHz ed essere in grado di aumentare sino a 4,80GHz per brevi periodi.

Credits: Chiphell
Intel Rocket Lake Leak

I risultati possono sembrare allarmanti, ma in verità lo scorso anno vi avevamo raccontato una situazione pressoché identica. Il protagonista all’epoca era il Core i9-10900K, che presentava problemi di temperatura e di consumi analoghi a quelli visti qui con il Core i9-11900K.

C’è anche da aggiungere che non si conoscono dettagli importanti, come la temperatura ambiente o la qualità del sistema di raffreddamento utilizzato; sappiamo semplicemente che si tratta di un AIO da 360mm, nulla esclude (per assurdo) che sia una soluzione di fascia media, inadatta a un processore come questo.

Insomma, tenendo conto che si tratta di test preliminari non confermati e che non si conoscono diversi aspetti dello scenario di prova, guardando anche alla storia dell’attuale top di gamma di Intel è facile credere che questi problemi non saranno presenti nella versione finale del processore, quantomeno per quanto riguarda le temperature. Discorso diverso per i consumi, che in determinati scenari potrebbero aggirarsi anche intorno ai 250W, come visto nel caso del Core i9-10900K.

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