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MacBook: pregi e difetti, chi dovrebbe comprarlo e perché

Il nuovo MacBook da 12 pollici stupisce sotto molti aspetti: design, peso, touchpad Force Touch. Ma la cosa che stupisce di più è quello che manca. Come abbiamo sottolineato ormai più volte non ha un lettore per le schede SD, mancano le porte USB, una DisplayPort o una HDMI. Il notebook del futuro da 1499 euro ha solo una porta USB Type-C.

Apple MacBook

Secondo Apple questa porta mette "quasi tutto il necessario in un unico posto", perché da sola è capace di fornire l'alimentazione al computer portatile, collegare e ricaricare gadget vari e gestire il trasferimento dati e video verso display esterni.

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Tutto vero, sono le specifiche del nuovo standard USB 3.1 di cui trovate tutti i dettagli nell'articolo USB 3.1: test prestazioni e il nuovo connettore Type C. Il problema è che la porta del MacBook non può svolgere più di uno dei compiti di cui sopra in una sola volta, senza aiuto. Se gli scenari d'uso non vi sono molto chiari vi facciamo qualche esempio pratico.

Scenario 1: volete ricaricare lo smartphone o collegare la fotocamera

Può capitare che abbiate bisogno di ricaricare la batteria dell'iPhone o di un altro smartphone con il MacBook da 12 pollici, mentre siete in giro. Lo potete fare, ma solo se comprate l'Adattatore da USB-C a USB, che costa 19 euro e che si collega alla porta USB-C.

Apple MacBook adattatore

E se per caso dovete scaricare le foto dalla fotocamera per vederle sullo stupendo display Retina da 2.304 x 1.440 pixel del MacBook? Dovrete portarvi dietro sia un cavo USB sia l'adattatore USB-C di cui abbiamo appena parlato. Ecco perché la maggior parte dei giornalisti dopo avere visto di persona il MacBook ha sentenziato che va (quasi) bene tutto, ma non la mancanza dell'SD, che permette di non portarsi dietro proprio niente.

Perché questa scelta di Apple allora? È evidente che il target di riferimento per il nuovo MacBook è l'utenza che scatta la stragrande maggioranza delle foto con l'iPhone e che le carica via wireless su iCloud. O – in alternativa – che usa una fotocamera digitale con Wi-Fi integrato.

Scenario 2: volete usare un monitor esterno

Anche se il processore Intel Core M da 1.1 GHz del nuovo MacBook non è veloce come un Core i5, dovrebbe essere abbastanza potente per gestire la maggior parte delle applicazioni di base. Il problema è che nessuno vuole usare solo un display da 12 pollici quando è seduto alla scrivania. Per connettere il MacBook a un monitor esterno vi servono gli accessori giusti.

Apple MacBook adattatoreApple MacBook adattatore

Parliamo degli adattatori più costosi, in vendita in Italia a 89 euro, che sono due. Uno è l'Adattatore multiporta da USB-C a AV digitale, che vi serve se avete un monitor con connessione HDMI. L'altro è l'Adattatore multiporta da USB-C a VGA, indispensabile per chi ha un vecchio monitor con connettore VGA o chi si deve connettere a un videoproiettore un po' datato. 

Scenario 3: volete collegarvi alla rete cablata

Quando arriviamo alla scrivania, la maggior parte di noi collega il notebook alla rete cablata. È più veloce e di solito più stabile della connessione Wi-Fi. Chi ha il MacBook Pro fino a oggi ha usato un adattatore da Thunderbolt a Gigabit Ethernet; se passerà al MacBook da 12 pollici lo potrà anche cestinare perché il MacBook non dispone di una porta Thunderbolt. In compenso dovrà comprare un terzo adattatore da USB 3 a Ethernet (19 euro) in più uno dei due famigerati adattatori multiporta da 86 euro di cui abbiamo parlato sopra.

Perché tutto questo? Perché il nuovo MacBook è progettato per essere wireless, e per questo supporta lo standard 802.11ac che è il più veloce sulla piazza. Il punto è chi vuole usarlo con i cavi si deve ingegnare, e soprattutto spendere soldi in adattatori.

L'utente ideale del MacBook

A questo punto la domanda sorge spontanea: per quale tipo di utente è stato pensato il MacBook? È una domanda da 1499 euro. Reputiamo che non sia il notebook adatto per le persone che vogliono solo navigare in Internet sedute sul divano o lavorare al bar. Per loro ci sono ultrabook, Chromebook e il MacBook Air che sono più adatti e costano meno.

Apple MacBook

E non è nemmeno l'ideale per gli utenti che si portano a spasso più oggetti che più o meno spesso devono essere ricaricati o collegati al portatile per scaricare informazioni.

Il nuovo MacBook ha le carte in regola per proporsi come notebook ideale per chi intende o ha già cercato di tagliare i ponti con i PC del passato e vuole un'esperienza rivoluzionaria, come per esempio i molti che hanno cercato di usare un iPad in movimento con la tastiera – e ne sono usciti fortemente insoddisfatti. Il problema che per quanti possano essere, questi utenti non sono una folla, almeno non ancora.

Della stessa idea è Rene Ritchie di iMore, che apre l'articolo con un'esperienza personale. Sua mamma ha iniziato a usare l'iPad nel 2011 e da allora non ha mai voluto un computer. Ora vuole il nuovo MacBook.

Apple MacBook

Perché? Perché alcune persone guardano i prodotti e decidono quello che fa per loro. Nel nuovo MacBook la mamma di Rene ha visto un computer bello e semplice che soddisfa sia il suo gusto sia le sue esigenze. Il fatto che ci sia una sola porta per lei è un vantaggio perché non si dovrà mai chiedere che cosa deve collegare dove. In più c'è un processore più che sufficiente per la navigazione web e la gestione delle mail, e se vuole scrivere dei documenti ha una tastiera migliore di quella dell'iPad.

Ovviamente ci sono altri tipi di utenti, per esempio coloro che nonostante abbiano un prodotto adatto alle loro esigenze si arrabbiano se gli altri non sono all'altezza. Il MacBook per questa categoria è un esempio che calza a pennello: utenti che hanno notebook come il MacBook Pro o l'Air con un sacco di porte si scagliano contro il MacBook perché ha una sola porta: hanno paura che domani i portatili saranno tutti così? Del resto i floppy disk sono morti, l'unità ottica è quasi del tutto sparita, la Firewire sta svanendo. E i cambiamenti sono stressanti.

Apple MacBook

In questo caso però il MacBook Air e il MacBook Pro non vanno da nessuna parte (consultate le nostra Guida all'Acquisto con tutti i MacBook aggiornati), restano in produzione e beneficiano anche di configurazioni più potenti, quindi c'è poco di cui preoccuparsi. Nel migliore dei casi (per Apple) il MacBook avrà successo nelle categorie di utenti che abbiamo citato sopra, gli altri lo ignoreranno. Semplice.