Storage

Micron annuncia il nuovo storage Engine Open-Source per SSD e SCM

Micron Technology ha annunciato oggi il primo “heterogeneous-memory storage engine” (HSE) open-source. Questo engine sarà sviluppato appositamente per SSD e SMC, in quanto molti degli engine presenti sul mercato erano stati inizialmente sviluppati per HDD e poi adattati agli SSD; questo processo ha creato complicazioni in fatto di ottimizzazione della latenza e della velocità di trasferimento. Il nuovo heterogeneous-memory storage engine si propone di fornire una soluzione a chi ha bisogno di una soluzione costantemente aggiornata, che si possa migliorare o personalizzare in base alle proprie esigenze.

HSE punta, oltre ad aumentare le performance e la stabilità dopo lunghi cicli di lavoro, a ridurre in maniera considerevole la latenza per database di dati molto pesanti, andando a lavorare sul modo in cui i dati vengono salvanti nelle varie celle di memoria. Si stima un aumento della portata di dati memorizzati di 6 volte rispetto agli standard, latenza ridotta di ben 11 volteresistenza degli SSD ai cicli di scrittura e lettura fino a 7 volte migliore. HSE potrà inoltre sfruttare in maniera completa tecnologie come 3D XPoint.

I principali vantaggi dell’HSE sono molteplici: ad esempio sarà integrato con MongoDB, uno dei più famosi database NoSQL, che permetterà di ridurre la latenza, migliorare le performance e sfruttare a pieno tutte le nuove tecnologie in ambito storage. HSE inoltre sarà un engine ottimale per database di grandi dimensioni, dove le prestazioni e la velocità di esecuzione dei calcoli diventano fattori fondamentali quando si parla di miliardi di dati e centinaia di migliaia di calcoli complessi. La piattaforma sarà inoltre progettata per essere estesa e adattata a tutte le nuove tecnologie di storage, permettendo svariate applicazioni oltre ai database: Internet of Things, 5G, Intelligenza Artificiale, High-performance Computing per elaborazione di dati, object storage. HSE potrà poi fornire una marcia in più a tutti quei software-defined storage, come ad esempio Red Hat Ceph Storage e Scality RING, permettendo di utilizzare applicativi cloud-native come Red Hat OpenShift.

Qui sotto vi riportiamo alcune dichiarazioni riguardanti HSE:

“Come unica azienda che sviluppa Storage class memory e tecnologie flash e DRAM, Micron ha deciso di sviluppare un software per lo storage che permetterà alle applicazioni di essere eseguite su flash storage ma anche su infrastrutture basate su storage class-memory” ha dichiarato Derek Dicker, corporate vice-president e general manager of Storage Business di Micron.

“Vediamo un enorme potenziale nelle tecnologie prodotte e introdotte sul mercato da Micron, soprattutto quelle che puntano a ridurre la latenza tra storage, memorie e applicativi di calcolo. Siamo speranzosi di poter lavorare con Micron nella open-source community per le future build di questo progetto innovativo, portando nuove possibilità che spaziano al di fuori dei concetti e standard nell’ambito dello storage” ha dichiarato Stefanie Cchiras, vice-president e general manager di Red Hat Enterprise Linux.

Tutto il codice open-source di questo engine verrà mantenuto in un repository GitHub disponibile a questo link. Per informazioni più dettagliate è disponibile il sito ufficiale di HSE.

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