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Microsoft annuncia l’arrivo di Defender su Linux, Android e iOS

Il buon vecchio Windows Defender ATP, rinominato Microsoft Defender ATP dopo l’approdo su dispositivi Mac, sarà reso disponibile anche su Linux, Android e iOS. Microsoft ha infatti dichiarato che Defender Advanced Threat Protection (ATP) sarà presto disponibile per tutte le principali piattaforme, a partire da quelle con sistema operativo Linux.

La società ha affermato che “nei prossimi giorni” verrà rilasciata un’anteprima pubblica per gli utenti Linux in cui saranno illustrate le principali caratteristiche del software, il quale secondo Microsoft, porterà più in alto le potenzialità del sistema operativo open-source nei prossimi mesi.

Microsoft Defender ATP per Linux supporterà le seguenti distribuzioni server: RHEL 7+, CentOS Linux 7+, Ubuntu 16 LTS o superiori, SLES 12+, Debian 9+, e Oracle EL 7. Microsoft ha inoltre dichiarato che lo strumento di sicurezza può essere “distribuito e configurato attraverso Puppet, Ansible o lo strumento per la gestione della configurazione preesistente”.

Per quanto riguarda i piani per le piattaforme mobile, l’azienda di Redmond ha fornito poche informazioni, rimandando alla conferenza RSA e anticipando che “ulteriori dettagli sulle nostre capacità mobile verranno rilasciati nei prossimi mesi del 2020”.

L’unica dichiarazione rilasciata da Microsoft in merito all’arrivo di Microsoft Defender ATP su piattaforme mobile è: “Come accennato, abbiamo iniziato un percorso. Ci impegniamo a fornire sicurezza su una vasta gamma di piattaforme oltre Windows. Oggi, ci sono più affari sui dispositivi mobili mentre le linee si confondono tra lavoro e vita personale”.

“Le minacce qui sono uniche. Ad esempio, una delle minacce più grandi e in più rapida crescita sui dispositivi mobili è rappresentata dagli attacchi di phishing, in cui la maggior parte di essi si verifica al di fuori della posta elettronica, ad esempio tramite siti di phishing, app di messaggistica, giochi e altre applicazioni. Con Android sono presenti altri rischi mobile comuni , in cui gli utenti sono più sensibili ai rischi derivanti da app dannose. Infine, i dispositivi con jailbreak e root presentano un rischio maggiore consentendo privilegi di escalation non necessari e l’installazione di applicazioni non autorizzate”.

In breve le intenzioni di Microsoft sarebbero quelle di preservare la sicurezza e la privacy in maniera più attenta ed efficace sulle piattaforme mobili, dove attualmente vengono raccolte gran parte delle informazioni sulla vita delle persone. È chiaro che al lancio non riuscirà a risolvere tutti i problemi elencati, ma potrebbe rivelarsi una grande risorsa nel tempo. Inoltre, stando alla dichiarazione di Microsoft, potrebbero esserci ulteriori sorprese per quanto riguarda il settore mobile, vi terremo aggiornati.