Software

Microsoft si riorganizza pensando a un futuro tra cloud e IA

In casa Microsoft sta prendendo corpo una nuova riorganizzazione interna, di uomini e di divisioni, per portare avanti e potenziare la visione del CEO Satya Nadella sul futuro di Windows e dell'azienda in generale. A lasciare sarà Terry Myerson, veterano dell'azienda di Redmond, con 21 anni di servizio e fino ad oggi a capo della divisione Windows & Devices. A sostituirlo sarà Rajesh Jha, proveniente da LinkedIn e fino a ieri dirigente della divisione Office, che avrà l'importante compito di sviluppare un'esperienza d'uso più omogenea e coerente – o "un'ethos unificante dei prodotti" come l'ha chiamato Nadella – tra Windows, Office e le app di terze parti.

Non si tratta però di un semplice avvicendamento ai vertici ma di una riorganizzazione più profonda, che coinvolge tanto la struttura aziendale interna che gli uomini al comando, ma soprattutto la vision che guiderà i futuri sviluppi di tutti i prodotti Microsoft.

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Rajesh Jha

In un documento destinato ai dipendenti Nadella ha parlato di "intelligent cloud and intelligent edge". "Le esperienze d'uso del mondo del computing si stanno evolvendo, arrivando a includere molteplici sensi e non sono più legate all'utilizzo di un unico dispositivo alla volta, ma ne coinvolgono diversi man mano che ci spostiamo da casa al lavoro e in mobilità", ha aggiunto ancora Nadella. "Questi bisogni, abitudini e aspettative contemporanee dei nostri utenti ci spingono ad offrire per Windows, Office e le app di terze parti, un'esperienza d'uso in stile Microsoft 365 più coerente e coesa".

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Insomma One Windows si avvicina sempre più e diventa man mano più concreto e dai contorni più definiti. L'immagine di Microsoft 365, che cita Office 365, ci parla infatti di servizi e non più di prodotti, di abbonamenti e non più di acquisti, di Internet of Things, realtà aumentata, cloud e intelligenza artificiale.

La compenetrazione tra questi due ambiti in particolare appare ancora più chiara esaminando le nuove divisioni e gli uomini che ne saranno a capo. Di Jha abbiamo già detto. Scott Guthrie, attualmente a capo di una delle divisioni più redditizie di Microsoft, Azure e cloud, vedrà unificata sotto di sé anche la struttura aziendale che attualmente si occupa di IA, col fine evidente di rendere tutti i prodotti più "smart" e integrati tra loro. Panos Panay invece dalla divisione Surface è stato promosso a Chief Product Officer nella speranza che sappia portare quella stessa capacità di innovare all'interno di un più ampio ventaglio di prodotti. Phil Spencer invece continuerà a occuparsi di Xbox e Joe Belfiore dell'esperienza d'uso di Windows.

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Insomma dopo il lavoro di unificazione svolto a livello di kernel e interfaccia, come spiegato qualche tempo fa, Microsoft si appresta a lavorare sullo stesso obiettivo: fornire tanti servizi integrati tra loro e basati su cloud e intelligenza artificiale, capaci di offrire la stessa esperienza d'uso a prescindere che ci si trovi su desktop, notebook, tablet o smartphone, anche iOS o Android grazie alle tante app e servizi sviluppati da Microsoft. Sulla carta sembra un'idea vincente e funzionale, non resta che vederne l'applicazione pratica.


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