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Microsoft Teams: a marzo video chiamate aumentate del 1000%

Durante questa pandemia da COVID-19 i servizi di comunicazioni online hanno visto incrementare di molto il loro utilizzo, sotto ogni forma possibile. Microsoft Teams, ex Skype for Business, si è trovato pronto all’esponenziale aumento di utenti e soprattutto di video chiamate.

Il 9 aprile il vicepresidente di Microsoft 365 Jared Spataro ha pubblicato un resoconto in cui si leggono dei dati impressionanti riguardanti l’utilizzo di Microsoft Teams, piattaforma di comunicazione e condivisione di messaggi, file, video e chiamate, usato in realtà aziendali e scolastiche. Nel solo mese scorso l’utilizzo da parte dei suoi utenti è notevolmente aumentato : al 16 marzo la piattaforma di Microsoft registrava un record di circa 900 milioni di minuti di chiamate audio e video, mentre al 31 marzo l’ammontare dei minuti si è triplicato, toccando quota 2.7 miliardi. Valutando il numero totale di utenti, statisticamente ognuno di essi ha usato Teams per circa un’ora al giorno. Un traffico notevole, nella sua totalità.

Le riunioni in video conferenza su Teams sono il doppio rispetto a prima della pandemia. Le video chiamate nel solo mese di marzo sono aumentate del 1000%: in Norvegia e Paesi Bassi hanno raggiunto mediamente il 60% del totale delle chiamate, in Italia toccano quota 53%, in Svizzera il 51% e Spagna il 49%. In altre parti del mondo, dove probabilmente mancano i dispositivi adeguati e la connettività internet non é sufficiente, queste statistiche sono al 20-30%.

Milioni di persone si stanno adeguando a gestire da remoto le proprie attività, lavorative, ricreative piuttosto che scolastiche. E certamente l’approccio non é scontato. Spataro ricorda a tal proposito un sondaggio condotto un paio d’anni fa su una massa campione eterogenea ed intergenerazionale di 14000 individui provenienti da sette differenti paesi. Alla domanda su quale metodo di comunicazione fosse quello più appagante, la maggior parte di qualsiasi età ha risposto dando preferenza all’interazione sociale effettuata di persona, dal vivo, anziché usare email, chat o messaggistica. Dal sondaggio si apprendeva anche che dalla “Boom Generation” alla “Z Generation” l’uso delle chat scalava le classifiche fino ai primi posti, come primo metodo di comunicazione usato. Quindi, mano a mano che la gioventù aumenterà nel panorama globale della forza lavoro, la comunicazione in condivisione multimediale sarà sempre più sdoganata per tutti.

Per quanto riguarda l’insegnamento con Microsoft Teams, secondo l’azienda di Redmond la piattaforma di condivisione é utilizzata in 175 diversi paesi nel mondo per un totale di 183000 diverse istanze sui server, che a loro volta rappresentano un numero globale variabile di studenti e insegnanti, per un numero comunque vicino alle decine di milioni. Da novembre scorso a metà marzo, gli utenti di Microsoft Team sono passati da 20 a 44 millioni.

Sfruttando la piena integrazione alla suite Office 365, Microsoft ha dimostrato di riuscire a catturare l’attenzione sul suo ecosistema produttivo, conquistando utenti a sfavore della concorrenza, tra cui Zoom (che accusa tra l’altro problemi di sicurezza).

Con il suo resoconto, Spataro ha iniziato quello che in Microsoft 365 chiamano Work Trend Index, un reportage aggiornato periodicamente con ricerche, sondaggi ed interviste per esplorare le mutevoli tendenze del lavoro a distanza, su come le tipologie di comunicazione evolveranno sul posto di lavoro.

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