Software

Modello di Distribuzione del Software

Pagina 4: Modello di Distribuzione del Software




Modello di Distribuzione del Software

È importante notare come le modalità di distribuzione
di un programma siano in larga misura indipendenti dal suo tipo di
licenza: in particolare il Software Libero non è sempre
gratuito, e il software commerciale non è necessariamente
totalmente proprietario.

Categorie 
di software

Categorie di software per licenza e metodo di distribuzione – immagine di Chao-Kuei.

In particolare, esistono varie categorie di programmi che possono
essere scaricati gratuitamente da Internet (in modo legale) senza
potersi considerare anche solo parzialmente liberi: esempi possono essere
il browser di Microsoft,
lettori di vari formati proprietari eccetera, nonché
tutta una miriade di programmini freeware,
shareware (per i quali il download è sì
possibile, ma la cui licenza richiederebbe un pagamento dopo
un certo periodo) e simili.
D’altra parte la libertà di redistribuire il programma richiesta
nella definizione di Software Libero fa sì che chiunque possa
mettere i programmi liberi a disposizione di altri per lo scaricamento
gratuito, anche se l’autore stesso non è obbligato a
farlo direttamente.

Per contro, se molti dei programmi disponibili commercialmente sono
anche proprietari, esistono numerosi casi di Software Libero che viene
venduto, non necessariamente a basso prezzo; le varie distribuzioni Linux, o lo stesso EMACS, il primo programma rilasciato
sotto una licenza formalizzata come libera.
A rigor di termini, in questo caso non è il programma a
essere venduto, come del resto accade con il software proprietario,
né il diritto a riceverne una copia, ma vari servizi, dalla
disponibilità di una copia su un supporto comodo per l’utente
(ad esempio uno o più CD anziché un lungo e costoso
download da internet), a vari livelli di supporto e/o garanzia.