Canon Pixma MP970

Piuttosto imponente, con i suoi 12 kg, la Pixma MP970 sembra più ingombrante di quanto non sia in realtà, a causa della sua altezza notevole. Il suo ingombro, in effetti, è paragonabile a quello di una Pixma MP610 (solo 2 cm in più di larghezza e 1 cm di profondità) e, come su tutti gli altri prodotti della gamma, gli alimentatori, le prese, come anche lo schermo e le sedi per le schede di memoria, sono nascosti da sportellini, quindi invisibili quando la stampante è spenta.
Lo schermo LCD ha una diagonale di 8,8 cm, e colori molto limpidi . Il lettore di schede di memoria della Pixma MP970 è particolarmente veloce: anche con foto da 10 MB, su una SD classica, bastano pochi secondi per veder comparire l’immagine e poterla stampare o ritoccare. La maggior parte dei comandi è accessibile attraverso una ghiera, al cui centro troviamo il tasto d'invio, circondato da quattro frecce direzionali. Dal fotoritocco alle impostazioni, passando per la copia, le funzioni proposte da questo modello sono particolarmente numerose. Un tasto specifico permette inoltre di conoscere la quantità d’inchiostro restante, mentre dei LED lampeggianti avvisano, quando è ora di comprare una cartuccia nuova.

Ci sono due metodi per ricaricare la carta: un vassoio sul retro e un cassetto situato nella parte inferiore, per un totale di 300 fogli. Manca un alloggio dedicato per la carta 10x15, purtroppo. Possiamo scegliere il vassoio sia attraverso il menu, sia da un pulsante presente sulla macchina. Le funzioni consuete dei prodotti Canon, come la stampa su CD/DVD e il fronte- retro, sono considerate standard. Si aggiunge la possibilità di digitalizzare pellicole e diapositive 24-36. Manca il caricatore automatico di documenti, cosa piuttosto normale, per un prodotto privo della funzione fax.
Caratteristiche principali
- Risoluzione di stampa: 9 600 x 2 400 dpi
- Risoluzione digitale: 4 800 x 9 600 ppp
- Numero di colori: 7
- Carico massimo: 300 fogli
- Interfacce: USB 2.0, Ethernet, schede di memoria, PictBridge