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Nuovi monitor Asus ROG, c’è anche il primo 4K a 144 Hz!

ROG XG27VQ, ROG PG27VQ e ROG PG27UQ sono i nuovi monitor di Asus per giocatori che vedremo nei negozi entro l'anno. Caratteristiche al top, tra pannello e refresh rate.

A Berlino, durante un evento ROG (Republic of Gamers), Asus ha annunciato tre interessanti monitor da gioco, che andranno ad occupare la fascia alta del mercato.

Tra le novità spiccano la tecnologia Quantum Dot (che già conoscerete grazie a Samsung), Aura RGB, refresh rate variabili, alte risoluzioni e HDR, ma soprattutto è stato ufficializzato l'arrivo di un monitor 4K a 144 Hz, il PG27UQ. Già annunciato e atteso da molti utenti, presto non sarà più un sogno (budget permettendo…).

Probabilmente l'accelerata da parte dei produttori nel presentare modelli così densi di novità è da ricondursi all'adozione dello standard DisplayPort 1.4, in grado di assicurare una larghezza di banda sufficiente da permettere di gestire un'elevata mole di dati. Prima, infatti, erano costretti a usare due cavi DisplayPort 1.2, come nel caso del Dell UP2715K. Detto questo, ecco i tre monitor presentati da Asus, tutti della serie Republic Of Gamers:

Asus ROG XG27VQ

Iniziamo da quello che potrebbe sembrare il meno accattivante dei tre. Il ROG XG27VQ è un monitor con risoluzione di Full HD. Anche se la densità di pixel di un 27 pollici 1080p potrebbe far storcere il naso a qualcuno, sono altre le caratteristiche che rendono interessante questo prodotto: innanzitutto, ha uno schermo curvo con raggio di 1800R.

ROG Strix XG27VQ

Al momento non conosciamo il tipo di pannello, ma dato che ancora non esistono monitor IPS 1080p 144 Hz, probabilmente sarà un TN o un VA. Quest'ultima ipotesi sembra confermata dagli angoli di visione – 178° in orizzontale e in verticale – e dal contrasto statico di ben 3000:1.

La parte iniziale del nome, XG, indica che non ha il G-Sync: il refresh rate variabile è infatti merito del FreeSync di AMD, noto anche come Adaptive-Sync. Il refresh rate massimo è di 144 Hz, utile a chi ama gli FPS e in generale nei giochi più frenetici. Assenti (ovviamente) Quantum Dot e HDR mentre troviamo Flicker-free e Low Blue Light. Asus ha puntato anche sullo stile, con un effetto di luce LED sotto la base gestito tramite la tecnologia Aura RGB.

Asus ROG PG27VQ

Il ROG PG27VQ mantiene i 27 pollici, ma raggiunge una risoluzione di 2560x1440p. Rispetto al modello appena trattato costituisce un gran salto in avanti, non solo dal punto di vista della risoluzione. Permane infatti la curvatura (sempre con raggio 1800R) ma migliora il pannello, che raggiunge un refresh rate fino a 165 Hz gestito dalla tecnologia Nvidia G-Sync.

ROG Swift PG27VQ

Anche in questo caso non sappiamo con certezza quale sia il pannello, ma è presente la tecnologia Quantum Dot (opzionale, solo su alcune SKU). Presenti le tecnologie Flicker-free e Low Blue Light, così come l'illuminazione Aura RGB. Dei tre sembra essere il modello più bilanciato in quanto abbina un'ottima risoluzione a G-Sync, 165 Hz e Quantum Dot.

Asus ROG PG27UQ

Last, but not least, il vero protagonista si chiama ROG PG27UQ, un monitor per chi ha bisogno di un'altissima risoluzione e al tempo stesso non può e non vuole fare a meno di un alto refresh rate. Al PG27UQ infatti non sembra mancare nulla: il pannello è un IPS con profondità di colore a 10 bit (probabilmente 8 bit+FRC).

La risoluzione 3840×2160 pixel spalmata su 27 pollici garantisce un PPI molto elevato, che assieme al pannello IPS farà gola a molti utenti, sia in ambito ludico che professionale. Per la prima volta compare in un monitor 4K un refresh rate elevato, pari a ben 144 Hz.

ROG Swift PG27UQ

Non è la prima volta invece che si vede la tecnologia G-Sync, come è capitato in modelli come il PG27AQ. Il pannello ha inoltre la compatibilità con l'High Dynamic Range 10 e con la tecnologia Quantum Dot: quest'ultima permette di regolare e controllare la retroilluminazione a LED tramite 384 diverse zone del pannello. Questo, secondo Asus, migliora il contrasto ma soprattutto assicura la compatibilità con standard cinematografico DCI-P3, che ha un gamut maggiore del 25% rispetto all'sRGB.

Un'altra conseguenza è l'aumento della luminosità massima, che raggiunge un picco di 1000 candele per metro quadro. Anche in questo caso il design non è certamente passato in secondo piano, così come le varie possibilità di regolazione. Non mancano nemmeno vari ingressi, tra cui due DisplayPort 1.4 e una HDMI 2.0. Immancabili le tecnologie Flicker-free e Low Blue Light.

I tre monitor saranno disponibili sul mercato globale nel corso del terzo trimestre dell'anno. Purtroppo Asus non ha parlato di prezzi, ma date le caratteristiche e vedendo come sta andando il mercato, è meglio non farsi troppe illusioni, saranno salati. I prodotti presentati, a ogni modo, rimangono molto interessanti e speriamo di poterli provare al più presto.