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Il nuovo browser Microsoft Edge è disponibile, ecco le principali novità

Il giorno è arrivato, Microsoft ha un nuovo browser. Sì, il nome è sempre lo stesso, ma il nuovo “Microsoft Edgeè un software tutto nuovo, ricostruito totalmente, a partire dalle fondamenta.

Il nuovo Edge è basato su Chromium, lo stesso motore di Chrome, e aiuta Edge a diventare un browser moderno, più veloce, sicuro, con una migliore compatibilità con siti, tante estensioni e migliori strumenti per gli sviluppatori.

La distribuzione del nuovo Microsoft Edge è iniziata gradualmente come aggiornamento tramite Windows Update per tutti coloro che sul proprio PC hanno una copia di Windows 10 dalla 1803 in poi. Se però volete bruciare le tappe, potete scaricarlo subito da questo indirizzo non solo per Windows 10, 8.1, 8 e 7, ma anche macOS. Ovviamente la nuova versione – numero di build 79 – sostituirà totalmente quella vecchia, mantenendo però preferiti, impostazioni di base e password.

Oltre a tutte le funzionalità che ci si aspetta da un moderno browser, la nuova versione di Edge offre alcune interessanti modifiche e funzionalità che rendono l’esperienza migliore e diversa. La prima novità riguarda l’interfaccia, completamente riprogettata, ma con un aspetto familiare rispetto alla precedente versione per ridurre al minimo la curva di apprendimento.

La nuova interfaccia è pulita, moderna ed elegante con bordi arrotondati e non squadrati e taglienti come eravamo abituati in precedenza. Sarà anche una mera impressione visiva, ma questo cambiamento rende il browser più “amichevole” agli occhi dell’utente. Tutto questo rende gli elementi visivi simili al browser Chrome, ma non potrebbe essere altrimenti essendo basato su Chromium.

Aprendo il browser per la prima volta, noterete un layout simile al precedente con le schede nell’angolo in alto a sinistra, i controlli di navigazione a sinistra, la barra degli indirizzi al centro e i pulsanti di azione a destra. Anche il menu “Impostazioni e altro” è simile alla versione precedente, anche se molte opzioni sono cambiate. Forse una tra le migliori novità dell’interfaccia è il nuovo menu “impostazioni” che passa da un menu a comparsa a un layout a pagina intera, rendendo le impostazioni più facili da trovare e configurare.

Microsoft ha finalmente deciso di implementare i profili utente come funzionalità del proprio browser. Sarà finalmente possibile condividere Edge con altre persone che usano il computer senza dover ricorrere alla creazione di un nuovo account utente su Windows 10 (o all’uso di un altro browser ovviamente).

Microsoft Edge supporta due tipi di profili. È possibile creare un profilo locale, che non è connesso online, il che significa che le impostazioni saranno disponibili solo sul dispositivo. Oppure si può creare un profilo cloud collegando il proprio account Microsoft, il che consente di eseguire il backup delle impostazioni e sincronizzare i dati tra i dispositivi.

Che li usiate per condividere il PC con qualcun altro o anche solo per separare i contenuti e le informazioni (preferiti, password, cronologia ed estensioni, ecc..) personali da quelli del lavoro, la possibilità di poter avere dei profili sul browser è una di quelle comodità a cui è difficile rinunciare. Peccato che Microsoft abbia atteso il 2020 per implementarla…meglio tardi che mai!

Il nuovo Edge offre una nuova funzionalità di privacy nota come “prevenzione dal tracciamento”, una forma di difesa ausiliaria dai tracker che “ci spiano” quando visitiamo un sito.

Questa impostazione è abilitata di default e include una serie di opzioni che consente di decidere in che modo il browser può rilevare e bloccare i tracker online dannosi dalla raccolta delle attività per migliorare la privacy. È possibile decidere anche il livello di protezione che può garantire tra “bilanciata”, che è quella preimpostata, “base” o “rigorosa”. Questa funzione è disponibile nelle impostazioni “Privacy e servizi“.

Altra grandissima novità che giunge come risultato del passaggio a una piattaforma open source è la possibilità di installare le estensioni e componenti aggiuntivi al browser. Sebbene Edge abbia un proprio negozio per scaricare le estensioni, è possibile anche installare estensioni progettate per Chrome disponibili tramite il Chrome Web Store – a patto che si abiliti l’opzione per installare estensioni da altri negozi dalle impostazioni “Estensioni“.

Il nuovo Edge può annoverare tra le nuove funzionalità anche il supporto alle Progressive Web Apps (PWA). Questa tecnologia consente di usare e installare siti web come applicazioni native su Windows 10. I siti web installati tramite questa funzionalità saranno visualizzati nell’elenco “Tutte le app” del menu Start e potranno essere rimosse e gestite dalla pagina “Impostazioni app e funzionalità“.

Aggiornata anche la “Visualizzazione di lettura” ora rinominata “Lettura immersiva”, una funzionalità che tramite un singolo click consente al browser di eliminare tutto il disordine dovuto a pubblicità, immagini o altri elementi di distrazione e di riformattare il contenuto del sito usando testo e sfondo più leggibili con un colore caldo per affaticare meno gli occhi. Una funzionalità molto comoda durante la lettura di articoli o testi lunghi.

Nuovo anche il visualizzatore PDF, per quanto già presente sulla vecchia versione, così come su altri browser. Giunge con importanti novità come la possibilità di poter selezionare del testo ed evidenziarlo, ma anche scriverci su per prendere appunti.

Ancora in fase di sviluppo la nuova funzionalità “Collezioni” che permetterà agli utenti di raccogliere facilmente immagini, testo, video o altro trascinandoli all’interno del gruppo di raccolta creato. Se ne possono creare di molteplici per tenere in ordine o catalogati gli elementi raccolti.

“Collezioni” può essere usato per qualsiasi cosa, può essere utile durante lo shopping online quando si desidera raccogliere informazioni per confrontare  più prodotti prima di prendere una decisione. Se si usa il browser per lavoro o scuola, la funzione può essere utile anche per la ricerca di informazioni, il brainstorming di idee, la creazione di piani di lezioni o magari può essere utilizzato per l’organizzazione di viaggi, ecc. Le possibilità e modalità d’uso sono molteplici.

Non manca infine la possibilità di impostare un tema oscuro. La nuova versione ha un’opzione che consente di scegliere il tema da usare in maniera autonoma, in base allo schema di colori che avete selezionato nelle impostazioni del vostro Windows 10.

Microsoft ha investito molto lavoro per cercare di rendere Edge la migliore esperienza browser per gli utenti di Windows 10, e i risultati sono tangibili. Il browser di casa Microsoft non è mai stato così veloce o compatibile come Google Chrome. Tutto grazie all’uso del motore Chromium. E siamo solo all’inizio.

La scelta di adottare una piattaforma open source ampiamente adottata significa una migliore compatibilità dei siti, delle estensioni e una minore frammentazione, poiché gli sviluppatori non devono più impiegare tempo e risorse per adattare i propri servizi per lavorare su una piattaforma diversa. Molto semplicemente, se un’estensione funziona in Google Chrome allora dovrebbe funzionare anche su Microsoft Edge.

Inoltre, Microsoft Edge ora si separa dal ciclo di sviluppo di Windows 10, il che significa che l’azienda può rilasciare più rapidamente nuove modifiche e funzionalità. Il browser diventa inoltre multipiattaforma (Windows 10, macOS, iOS, Android e Linux), migliorando in modo significativo l’esperienza di navigazione per tutti, indipendentemente dal dispositivo usato e soprattutto andando ad aumentare la sua diffusione.