Schede Grafiche

Quadro FX 4800: Hardware

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Quadro FX 4800: Hardware

I lettori più attenti probabilmente già sanno che c’è poca differenza tra i processori grafici che trovate nelle schede grafiche workstation e quelle pensate per i videogiochi, specialmente nel segmento di fascia alta. Le maggiori differenze derivano dai driver, e dal supporto tecnico offerto.

Quando osserviamo la Quadro FX 4800, infatti, non troviamo un modello consumer equivalente. Abbiamo scelto, come punti di confronto, la GeForce GTX 260 e la GTX 280, semplicemente perché la Quadro FX 4800 si frappone, idealmente, tra questi due modelli.

La GPU Nvidia scelta per questo prodotto è il GT200 D10U-20, realizzata con il processo produttivo a 65 nanometri. Con 1,4 miliardi di transistor, questo è il chip più grande e "denso" finora in circolazione. Include tra gli altri 192 stream processors, esattamente come la GTX 260.

Per quanto concerne la memoria grafica, tuttavia, Nvidia ha deciso di andare oltre con questa scheda. Grazie a 1536 MB di memoria GDDR3, questa scheda include 512 MB più della GTX 280. I chip di memoria sulla scheda comunicano attraverso un’interfaccia di memoria a 384 bit. Le frequenze della memoria e degli shader, tuttavia, sono più basse della GTX 280, mentre il clock del core è il medesimo. Nvidia afferma che le frequenze più tradizionali sono figlie della volontà di garantire un periodo di vita superiore per i modelli Quadro rispetto a quelli GeForce. Perciò, le soluzioni Quadro dovrebbero garantire una stabilità superiore.

Potete anche vedere notevoli differenze tra i vari connettori che adornano questa scheda, in cui troviamo un DVI, un connettore stereo e un’uscita DisplayPort. Questa nuova interfaccia grafica fornisce un bandwidth video maggiore rispetto alle interfacce DVI-D e supporta risoluzioni superiori e una maggiore definizione del colore (il cosiddetto Deep Color a 30 bit con più di 1 miliardo di colori e rendering in scala di grigio a 10 bit). Anche la lunghezza massima del cavo DisplayPort, fino a 5 metri, supera anche quella del DVI. Malgrado ciò, il numero di monitor con connettori DisplayPort rimane minimo, come potete notare dalla seguente lista:

  • HP DreamColor LP2480zx
  • HP LP2275w
  • Dell UltraSharp 2408WFP
  • Dell UltraSharp 2709W
  • Dell UltraSharp 3008WFP
  • Eizo FlexScan S2432W-H
  • Eizo CG242W

Inoltre, vediamo la fretta di passare al DisplayPort con un po’ scetticismo. Un vecchio connettore analogico VGA si trova ancora su molte schede grafiche, mentre lo standard più comune oggi è Il DVI, e segue l’HDMI, che inizia a guadagnare consenso. C’è una buona ragione per questo fenomeno: HDMI combina i segnali audio e video su un singolo cavo, mentre i tipici mini-adattatori DisplayPort offrono solo il video (le specifiche DisplayPort offrono il supporto audio opzionale, ma raramente è implementato). Inoltre, l’HDMI e il DVI sono entrambi basati sull’uso comune di un protocollo di signaling TMDS, che spiega il perché gli adattatori crossover siano poco costosi e immediatamente disponibili. D’altro canto, i protocolli di signaling tra il DVI e il DisplayPort sono completamente differenti. Questo rende gli adattatori più costosi, perché richiedono l’uso di elettronica di switching attiva per la conversione. C’è un vantaggio per la DisplayPort, tuttavia: il suo uso non richiede licenze speciali dall’industria dell’entertainment (in primis Motion Picture Association), come nel caso dell’HDMI.

Attraverso i nostri test della Quadro FX 4800, ci siamo innamorati del suo relativamente basso rumore in uscita e il funzionamento poco rumoroso. Il raffreddamento attivo integra una ventola, heatipipe e un radiatore migliori rispetto ai vecchi modelli: Nvidia afferma che il consumo massimo della Quadro FX 4800 è di 146 watt. Abbiamo misurato il consumo in un sistema workstation completo in idle e sotto carico, e Siamo in grado di confermare i nostri sospetti, ovvero che la ATI FirePro V8700 consuma generalmente più energia, come conferma anche il connettore di alimentazione ausiliaria a sei pin sulla scheda ATI, mentre Nvidia assorbe l’energia necessaria dallo slot PCI Express (PCIe).

Consumi completi sistema Nvidia Quadro FX 4800 ATI FirePro V8700 Differenza
Idle 160 W 202 W 42 W
Sotto carico 320 W 332 W 12 W

In idle la Quadro FX consuma 42 W in meno della FirePro V8700. Sotto carico elevato, tuttavia, la differenza scende ampiamente e si attesta a 12 W. Il processo produttivo inferiore non è l’unico fattore coinvolto in tutto questo. Infatti, la V8700 usa la tecnologia a 55 nm (FX 4800 è a 65 nm), ma ciò non sembra deporre in favore della V8700.