Raffreddamento

Perché testare le paste in quattro scenari diversi?

Pagina 4: Perché testare le paste in quattro scenari diversi?

Perché testare le paste in quattro scenari diversi?

Nella scelta delle quattro piattaforme di test ci siamo avvalsi del feedback di alcuni lettori esperti. Ad esempio, volevate che prendessimo in considerazione la pressione. Abbiamo saltato il test basato sull'azoto liquido e ci siamo concentrati su scenari più comuni. Ad esempio, usiamo sistemi di raffreddamento a liquido preassemblati popolari che dovrebbero assicurare temperature sotto 60 °C, dissipatori ad aria aftermarket di fascia alta con backplate che dovrebbero avere una pressione di montaggio elevata, e abbiamo usato un dissipatore a basso costo con sistema di montaggio push-pin (con una pressione limitata). Dissipatori standard come questi lasciano la CPU sopra 60 °C (AMD) e 80 °C (Intel).

A seconda della viscosità e della composizione, non tutte le paste sono adeguate a ogni applicazione, né sono adatte ai novizi. Questo avvertimento è valido anche quando si rimpiazza la soluzione di raffreddamento della GPU, ma ne parliamo più avanti.

Diamo uno sguardo ai tre sistemi usati per testare ogni pasta termica.

Primo sistema di prova: raffreddamento a liquido ad anello chiuso
Dissipatore Corsair H80i
Ventola Originale dell'H80i, alimentata a 7 V
CPU AMD FX-8350
Motherboard Asus 990FX Sabertooth
Secondo sistema di prova : dissipatore ad aria con backplate (avviato)
Dissipatore be quiet! Shadow Rock
Ventola Originale dello Shadow Rock, impostata al 70% 
CPU Intel Core 2 Quad Q6600 (Stepping Q0) a 2.66 GHz
Motherboard Gigabyte UP45-UD3LR
Terzo sistema di prova : dissipatore boxato Intel (montaggio Push Pin)
Dissipatore Boxato di Intel
Ventola Original Intel Fan, Speed set to 80%
CPU Intel Core 2 Duo E6850
Motherboard Gigabyte UP45-UD3LR

Pasta termica e schede video

Questo è un argomento piuttosto sensibile e per ragioni di sicurezza abbiamo escluso dai test paste elettricamente conduttive e/o metallo liquido. Poiché le GPU non hanno un heatspreader, ma consentono al dissipatore di essere a contatto diretto con il die, non volevamo che qualcuno causasse un corto circuito.

Abbiamo usato una scheda video vecchia, più conveniente per fare questi test. Il dissipatore è stato montato usando quattro viti e la velocità della ventola si può impostare a un valore costante. Inoltre abbiamo pensato che la vecchia scheda video sarebbe stata più tollerante alle temperature più alte che avremmo rilevato. Dopotutto, non volevamo che una pasta termica a basso costo distruggesse una costosa scheda video appena comprata. Fortunatamente la dimensione del die della GPU e le temperature di superficie sono ancora comparabili con quelle di una scheda video di fascia media in vendita oggi.

Quarto sistema di prova: test scheda video
Cooler Dissipatore GPU Zalman
Ventola Ventola Zalman, velocità impostata all'80%
CPU AMD Radeon HD 4850
Ambiente di test Sistema di test 1 (vedere sopra)

Dato che i sensori digitali di temperatura integrati nelle moderne CPU danno solo valori Tcore non calibrati, abbiamo usato il vecchio modo per rilevare la temperatura del die, ovvero con un diodo termico sotto l'heatspreader. I processori in questo articolo usano ancora heatspreader saldati, quindi questo valore dovrebbe essere abbastanza accurato. Segnaleremo la differenza tra Tcase e temperatura ambiente, dato che l'ultimo dato non è stato costante come avremmo voluto durante i benchmark.

Per la scheda video, abbiamo usato la temperatura come riportata dalla GPU. Quel numero non è stato influenzato dai piccoli cambiamenti a temperatura ambiente.

Ambiente di test
Temperatura ambiente Circa 22 gradi Celsius
Risultati dei test sulle CPU Riportati in °C come media delle differenze di temperatura
(Differenza tra temperatura ambiente e la lettura del sensore sotto l'heatspreader)
Risultati dei test sulle GPU Riportata in °C secondo il sensore di temperatura sulla GPU
Cicli di test CPU 1 x quattro ore di lavoro, seguito da una pausa di almeno due ore
4 x un'ora di misurazioni, con pause di un'ora
Tempo totale di 16 ore prodotto termico e dissipatore
Cicli di test GPU 1 x quattro ore di lavoro, seguito da una pausa di almeno due ore
2 x un'ora di misurazioni, con pause di 30 minuti
Tempo totale di almeno 8,5 ore per prodotto termico