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Quota di mercato CPU AMD, il punto. A breve decollerà?

Ecco la quota di mercato di AMD nel segmento delle CPU desktop, in quello server e quello mobile nel secondo trimestre 2019. La calma prima di una tempesta a 7 nanometri?

Mercury Research ha diffuso le quote di mercato del secondo trimestre 2019 per quanto riguarda il comparto dei microprocessori AMD.

Si tratta dei dati “pre-Ryzen 3000” che servono quindi a stilare il quadro della situazione prima dell’effettiva disponibilità di una serie di prodotti che grazie al processo produttivo a 7 nanometri e l’architettura Zen 2 potrebbe davvero dare una forte stoccata al dominio che Intel ha avuto per quasi un decennio.

Per quanto riguarda il settore desktop, AMD ha mantenuto una quota di mercato del 17,1%, la medesima del primo trimestre. Va tuttavia sottolineato che l’azienda ha guadagnato 4,8 punti da un anno all’altro, merito della serie Ryzen 2000.

La “stagnazione” si deve, secondo l’analista Dean McCarron, al fatto che tanto Intel quanto AMD hanno consegnato meno nel secondo trimestre per differenti ragioni. “Intel ha avuto ridotta disponibilità di CPU di fascia bassa, mentre AMD era impegnata nella transizione dai Ryzen 2000 ai 3000 e di solito questo passaggio causa un piccolo calo dell’inventario”.

Per quanto riguarda invece l’ambito server, Mercury Research parla di una quota del 3,4%, in crescita di 0,5 punti sul trimestre precedente e di 2 punti su base annua. Vi è però da dire che AMD parla di una quota vicina al 5% e questo è dovuto al fatto che l’azienda basa le sue stime sulle previsioni di IDC, che tiene conto solo del mercati single e dual-socket, eliminando i server four-socket e oltre, le infrastrutture di rete e le soluzioni edge come quelle rappresentate dagli Xeon D.

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Quota di mercato desktop
10.9% 12.0% 12.2% 12.3% 13% 15.8% 17.1% 17.1%
Differenza trimestre su trimestre
-0.2% +1.1% +0.2% +0.1% +0.7% +2.8% +1.3%
Differenza base annua +1.8% +2.1% +0.8% +1.2% +2.1% +3.8% +4.9% +4.8%

“Lo scorso trimestre la quota di AMD è scesa a causa delle minori consegne a seguito del quarto trimestre boom in cui è raddoppiata, ma un leggero incremento sia nelle consegne di Naples che nelle prime spedizione di Rome questo trimestre hanno portato a una piccola crescita. Il business server di Intel ha vissuto un ulteriore grande calo lo scorso trimestre. Anche se non ho incluso numeri di crescita o dettagli sulle unità, la crescita annua per le CPU server è la peggiore in un decennio a causa della bassa domanda cloud e un calo netto del business enterprise/governativo”, ha spiegato McCarron.

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Quota di mercato server
0.8% 1.4% 1.6% 3.2% 2.9% 3.4%
Trimestre su trimestre / base annua
+0.2% / – +1.6% / 2.4% -0.3% / – +0.5% / +2.0%

Per Rome alcuni analisti prevedono un successo davvero senza precedenti, con una quota nel mercato server che per AMD potrebbe arrivare al 15% a fine 2020.

Chiudiamo infine con il settore mobile. AMD ha visto crescere la sua quota di un punto, dal 13,1% al 14,1%, per un passo avanti di 5,3 punti sul secondo trimestre 2018. Un progresso che si deve all’ingresso nel mercato dei Chromebook e alla debolezza di Intel sulla disponibilità di CPU mobile di fascia bassa, come i Celeron. Secondo l’analista anche le nuove soluzioni Ryzen 3000 mobile basate su APU Picasso hanno dato una mano.

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Q119 Q219
Quota di mercato mobile
8.8% 13.1% 14.1%
Trimestre su trimestre / base annua +1.0% / +5.3%

Complessivamente, la quota di AMD in ambito microprocessori secondo Mercury Research è pari al 17,1%, in crescita di 1,5 punti sul trimestre precedente e su base annua. All’interno di tale conteggio troviamo però il business semi-custom, ossia la produzione di soluzioni per le console Microsoft e Sony, oltre al settore dell’IoT, dove Intel ha avuto una forte crescita a fronte di una AMD non troppo presente.