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Raffreddamento

Benchmark e conclusioni

Pagina 2: Benchmark e conclusioni

Usando i dati di altri test svolti raffreddando il nostro Core i7-5930K a 4,2 GHz e 1,2 V, possiamo confrontare l’AIO di Deepcool con il Corsair H100i Pro, il Cooler Master MasterLiquid ML360R RGB e l’IDCooling Zoomflow 240 RGB. Tutti i test sono stati fatti sul medesimo hardware e il tutto è stato installato in un Corsair Graphite 760T.

Come previsto, il Castle 280RGB non riesce a competere con le prestazioni di un AIO da 360 mm come il MasterLiquid e rimane leggermente indietro anche rispetto al Corsair H110i Pro, raffreddamento da 240 mm dalle prestazioni davvero ottime. Il Castle 280RGB fa però registrare la temperatura più bassa sul VRM, dimostrando che riesce a spostare efficacemente l’aria anche sui componenti vicini.

Dal momento che gli altri tre concorrenti usano ventole da 120 mm, non è una sorpresa scoprire che le ventole PWM da 140 mm con cuscinetti idraulici del Castle sono quelle che girano più lentamente. Essendo più grandi, le ventole da 140 mm dovrebbero muovere la stessa quantità d’aria di quelle da 120 mm pur ruotando in maniera più lenta.

Stranamente però, le ventole da 140 mm non sono affatto silenziose come ci si aspettava, anche se sopra i 1700 RPM una ventola di queste dimensioni muove l’aria con una certa forza. Abbiamo visto molte ventole da 120 mm fermarsi a 1800 RPM, quindi quando quelle del Castle 280RGB hanno iniziato a girare al massimo hanno iniziato a produrre una quantità notevole di rumore che però, per quanto elevato, rimane nella media.

È davvero difficile battere il MasterLiquid ML360R, ma il Castle 280RGB ha ottenuto buoni risultati nel confronto tra prestazioni e rumorosità prodotta. I radiatori da 280 e 360 mm fanno davvero la differenza se ci concentriamo sui risultati con le ventole che girano lentamente.

Il Castle 280RGB ha un prezzo di vendita di circa 145 euro, cifra che lo rende il più costoso tra quelli presenti in questo test e che fa facilmente cambiare idea sull’acquisto se rapportata alle prestazioni ottenute.

Le immagini della termocamera mostrano il risultato che ci aspettavamo con le ventole al 50%. Limitando le prestazioni del radiatore da 280 mm tramite una riduzione del flusso d’aria, è possibile vedere il carico termico del refrigerante evidenziato dal calore maggiore presente sui tubi e sul radiatore stesso.

Conclusioni

La dimensione maggiorata (rispetto ai 240 mm) del radiatore non fornisce al Deepcool Gamer Storm Castle 280RGB un vantaggio nel raffreddamento tale da renderlo un’alternativa valida agli AIO di fascia alta da 360 mm in quanto, all’atto pratico, raffredda praticamente tanto quanto un AIO da 240 ad alte prestazioni.

Esteticamente, il Castle 280RGB è un’ottima alternativa agli altri AIO, soprattutto grazie al design della pompa, ricercato ed elegante.

Il prezzo è l’aspetto peggiore, in quanto ci sono prodotti che offrono prestazioni superiori pur costando meno. Sarebbe stato un prodotto più competitivo se fosse costato, ad esempio, 20 euro in meno. In definitiva, l’ostacolo più grande per questo Deepcool Gamer Storm Castle 280RGB potrebbe proprio il listino.