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Recensione SSD Crucial BX200, entry-level per chi vuole un PC più reattivo

Pagina 1: Recensione SSD Crucial BX200, entry-level per chi vuole un PC più reattivo

Crucial BX200

Test degli SSD Crucial BX200 con memoria TLC a 16 nanometri di Micron.

Crucial BX200

Introduzione

Micron ha annunciato lo scorso giugno di aver avviato la produzione di memoria NAND Flash TLC a 16 nanometri. Con la nuova serie di SSD BX200 di Crucial, il suo braccio consumer, l'azienda è finalmente pronta a portarla sul mercato. Micron si unisce al gruppo dei produttori di memoria TLC in chiaro ritardo; c'è stato qualche problema di troppo, come si può intuire dalle specifiche.

I Crucial BX200 vantano prestazioni in lettura casuale solamente di 66.000 IOPS, inferiori per esempio all'SP550 da 480 GB di ADATA, equipaggiato con memoria SK Hynix TLC a 16 nanometri, capace di raggiungere i 75.000 IOPS. E tra l'altro la memoria di SK Hynix è generalmente più lenta delle altre. I due SSD condividono il controller, un Silicon Motion SM2256.

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Non è la prima volta che la memoria NAND Flash ONFi di Micron non tiene il passo delle soluzioni NAND Toggle-mode della concorrenza. Il gap prestazionale è cresciuto tra le due interfacce da quando, nel 2010, si usava memoria a 2x nanometri. La risposta di Micron a questa situazione tendeva a essere un taglio dei prezzi e il passaggio a un nuovo processo produttivo.

In questo caso la memoria TLC è ancora a 16 nanometri. Dovrebbe essere più piccola rispetto a quella MLC, fermo restando lo stesso processo di produzione, ma Crucial non ci ha voluto dire di più. Si può ipotizzare che la TLC sia circa un terzo più piccola rispetto alla MLC.

Specifiche

Prodotto Crucial BX200 (240GB) Crucial BX200 (480GB) Crucial BX200 (960GB)
Interfaccia SATA 6Gb/s SATA 6Gb/s SATA 6Gb/s
Controller Silicon Motion SM2256 Silicon Motion SM2256 Silicon Motion SM2256
Cache 256MB Micron DDR3 512MB Micron DDR3 1024MB Micron DDR3
NAND Flash 256MB Micron 16nm TLC 512MB Micron 16nm TLC 1024MB Micron 16nm TLC
Lettura seq. 540 MB/s 540 MB/s 540 MB/s
Scrittura seq. 490 MB/s 490 MB/s 490 MB/s
Lettura cas. 66.000 IOPS 66.000 IOPS 66.000 IOPS
Scrittura cas. 78.000 IOPS 78.000 IOPS 78.000 IOPS
Codifica No No No
Durata 72 TBW 72 TBW 72 TBW
Garanzia 3 anni 3 anni 3 anni

La serie BX di Crucial è di fascia entry level e secondo l'azienda è pensata per rimpiazzare gli hard disk magnetici. I BX200 prenderanno il posto sul mercato dei BX100, che usciranno rapidamente di scena. I nuovi prodotti saranno disponibili in tre capacità da 240, 480 e 960 GB. Crucial non ritiene che una soluzione da 128 GB sia adeguata per un aggiornamento, dato che riduce la parallelizzazione limitando nettamente le prestazioni.

Tutti e tre i BX200 usano il controller Silicon Motion SM2256. Crucial usa un firmware personalizzato sviluppato con SMI. Le prestazioni, e questo è piuttosto interessante e raro, sono uguali per tutte le capacità. Le letture sequenziali sono attestate a 540 MB/s mentre le scritture a 490 MB/s. Le prestazioni in lettura casuale indicate sono 66.000 IOPS, mentre le scritture salgono a 78.000 IOPS, come risultato della tecnologia di programmazione della memoria, che simula una cache SLC dinamica.

I BX200 supportano DevSlp, una modalità a bassissimo consumo maggiormente utile nel settore mobile. Queste unità possono scendere a 10 mW e poi riprendere rapidamente l'attività. Anche se la codifica hardware non è supportata, raramente sentiamo qualcuno lamentarsi della sua assenza in settori al di fuori da quello business.

Prezzo e garanzia

Parlando con Micron ci è stato detto che i listini del lancio non dureranno a lungo e i BX200 dovrebbero essere venduti a prezzi comparabili con molti altri SSD noti. Al momento il BX200 da 960 GB è venduto a 320 euro, il modello da 480 GB a 160 euro la soluzione da 240 GB a 90 euro. Sono tutti coperti da tre anni di garanzia.

Accessori

Gli SSD BX100 non offrono nulla in bundle, eccetto un adattatore da 7 a 9,5 mm. Il Crucial BX200 alza la posta, includendo Acronis True Image per clonare i dischi esistenti e il software Storage Executive (ora standard con tutti gli SSD Crucial).

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È difficile credere che Storage Executive offra così tante caratteristiche, dato che è relativamente giovane. È stato distribuito lo scorso gennaio ed è già alla versione 3.24. Nei mesi scorsi Crucial ha aggiornato il software con una funzione di cache DRAM chiamata Momentum Cache, simile alla Rapid Mode di Samsung e al PlexTurbo di Plextor. Ecco cosa dice Crucial di questa caratteristica:

Momentum Cache di Micron è un driver software intelligente che sfrutta dinamicamente risorse di sistema non usate per migliorare le prestazioni sugli SSD Crucial e Micron supportati nei sistemi Windows. Momentum Cache non è limitato dal throughput del bus SATA, ma sfrutta il bandwidth DRAM aggiuntivo per raggiungere maggiori prestazioni.

Una nuova caratteristica della versione 3.24 vi consente di configurare l'overprovisioning per una maggiore durata e per avere prestazioni più elevate. Con più spazio a disposizione le prestazioni in scrittura casuale aumentano. La durata migliora grazie a una migliore gestione della memoria NAND Flash. La latenza, con le giuste condizioni, potrebbe scendere.