Storage

Seagate acquista gli HDD Samsung per 1,3 miliardi

Seagate Technology ha acquistato la divisione hard disk di Samsung Electronics. L’annuncio era nell’aria e nella giornata di ieri l’accordo tra le due aziende era dato quasi per certo. L’operazione, del valore di 1,375 miliardi di dollari, nasconde però altri succosi aspetti che vi andiamo a svelare.

Samsung diventerà il fornitore di memorie NAND Flash per Seagate, che le userà per gli SSD dedicati al settore enterprise, hard disk ibridi e altri prodotti. Seagate fornirà invece a Samsung gli hard disk per i suoi PC, notebook e dispositivi per l’elettronica di consumo.

Oltre a rafforzare ed estendere gli accordi che riguardano i brevetti in licenza, le due aziende collaboreranno per sviluppare soluzioni per l’archiviazione dedicate al settore enterprise.

Il tutto, come detto, raggiunge il valore di 1,375 miliardi di dollari che saranno pagati da Seagate a Samsung sottoforma di azioni (il 50 percento, che dovrebbe assicurarle il 9,6 percento dell’azienda) e contanti (l’altro 50 percento). Grazie alla partecipazione azionaria Samsung avrà il diritto di collocare un proprio dirigente all’interno del consiglio di amministrazione di Seagate.

Con questo acquisto Seagate risponde alla recente operazione fatta da Western Digital su Hitachi Storage. L’accordo a prima vista sembra bilanciato per entrambe le parti, ma osservando meglio a goderne sembrerebbe essere soprattutto Samsung, almeno in prospettiva.

L’azienda evidentemente non voleva più investire nel settore hard disk, i cui margini sono sempre più risicati, ma ha comunque ricavato oltre un miliardo di dollari. Inoltre fornirà le memorie NAND a un’azienda che nei prossimi anni dovrà certamente aumentare la sua presenza nel settore degli SSD.

Seagate trae benefici soprattutto per l’immediato. Venderà più hard disk, grazie alla partnership con l’azienda sud coreana, cercando di tenere testa alla nuova Western Digital. Il futuro è invece tutto da scrivere.

La cosa che emerge è soprattutto una: il mercato degli hard disk va sempre più verso un duopolio. Nonostante la presenza di Toshiba, i due attori dominanti continuano a mangiarsi le prede più piccole, diventando i principali fautori del destino del settore.