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Sedicenni italiani: dopo il cellulare viene i

Un’interessante ricerca svolta da Intel rivela quali siano i desideri dei sedicenni.
Come si poteva immaginare, sono tutti pensieri High Tech e il telefonino domina
incontrastato, com’è normale in Italia da qualche anno a questa parte.
"Universo 16enni" è il titolo della ricerca condotta da Eurisko
in tutta Italia per conto di Intel, il maggior costruttore mondiale di microprocessori,
e presentata a giornalisti e studenti presso il Liceo Parini di Milano. Obiettivo
di "Universo 16enni" è stato quello di definire l’identità,
le aspirazioni dei ragazzi e il loro rapporto con la tecnologia e il computer.

La ricerca in breve:

– i 16enni sono contenti di vivere la loro età, anche se non vedono
l’ora di avere 18 anni, perchè l’auto e la patente sono i simboli per
eccellenza di autonomia e libertà.
– la relazione con gli adulti è problematica ma, cosa interessante, non
è più di ribellione; la famiglia è infatti il "luogo"
dell’appoggio sia materiale che morale.
– non amano molto andare a scuola, ma in generale comprendono il valore del
"pezzo di carta" per il loro futuro. La scuola rimane punto d’incontro
fondamentale con i propri coetanei. Sui professori sono piuttosto negativi a
proposito delle loro capacità di coinvolgimento umano e didattico.
– il cellulare è ancora l’oggetto tecnologico più importante per
loro, perché, oltre a rispondere alle esigenze di socialità, mobilità
e visibilità, è allo stesso tempo personale, personalizzato e
portatile.
-il PC è presente nel 75% delle case dei sedicenni italiani, ma i 16enni
ne vorrebbero uno proprio. "Universo 16enni" rivela infatti che il
PC è quasi pronto per diventare il prossimo oggetto del desiderio dei
"futuri manager del 2020". La ricerca dimostra che la loro preferenza
è per il PC portatile, poiché associano l’idea del notebook alla
libertà e personalizzazione del telefono cellulare.

Hanno anche le idee chiare sul PC dei loro sogni: oltre a essere portatile
e con un processore Intel Pentium, un marchio che associano alla qualità
di notissimi brand di abbigliamento sportivo – desiderano anche che sia super
accessoriato di periferiche: "il PC riflette me stesso in maniera digitale"
dichiarano i protagonisti di "Universo 16enni".

Inoltre il PC è il solo oggetto tecnologico rispetto al quale i giovani
sentono il bisogno del consiglio e del supporto degli adulti, sia per la scelta
che per l’apprendimento perché "i miei coetanei ne sanno quanto
me, quello che già sanno lo posso imparare velocemente anche da solo".

I 16enni promuovono a pieni voti … il Ministero dell’Innovazione

L’iniziativa di Intel ed Eurisko prende spunto dalla recente campagna "Vola
con Internet", promossa dal Ministero dell’Innovazione Tecnologica, che
offre a tutti i giovani che compiono 16 anni nel 2003 un bonus di 175,00 euro
per l’acquisto di un PC, e la possibilità di sostenere gli esami per
conseguire la Patente Informatica Europea (ECDL) pagando solo 18,00 euro.

"Vola con Internet" è promossa dai 16enni italiani con un
7 pieno e sono lusingati dal fatto di aver ricevuto una lettera personale dal
Ministero. Molti sperano che "Vola con Internet" spinga i propri genitori
a comprare un secondo PC – molto meglio se portatile – che non sia di casa,
ma tutto per loro. Grande successo invece per la promozione relativa alla Patente
Informatica Europea: quasi tutti ritengono che "Vola con Internet"
offre loro la possibilità di conseguire un beneficio che dimostrano di
apprezzare in vista del loro futuro professionale.