Storage

Sony crea un nastro magnetico da 185 terabyte, è record

Hard disk, SSD e…nastri magnetici. Tecnologia in voga da decenni in determinati settori, i nastri magnetici vivono e lottano insieme a noi e ora puntano a raggiungere capacità record. Sony ha sviluppato una nuova tecnologia che permette di archiviare fino a 185 terabyte per cartuccia, o se preferite 148 gigabit per pollice quadrato.

A titolo di confronto, l'ultima generazione di nastri magnetici LTO-6 (Linear Tape-Open), ha una densità di 2 gigabit per pollici quadrato, ovvero 2,5 terabyte. Recentemente la stessa Sony, insieme a Panasonic, ha presentato Archival Disc, un formato ottico che permetterà di archiviare inizialmente 300 GB, per poi arrivare fino a 1 TB.

I Blu-Ray comuni permettono di archiviare 25 GB di dati per strato, ed esistono i Blu-Ray XL da 100 GB. Gli hard disk raggiungono una capacità massima di 6 TB, al momento, e gli SSD si fermano a 4 TB. Insomma, la nuova soluzione della casa nipponica in determinati ambiti del settore audiovisivo potrebbe rappresentare l'unica scelta in fatto di backup, costi permettendo (ancora ignoti).

Per creare il nuovo nastro Sony ha usato la deposizione sputtering, creando strati di cristalli magnetici sparando ioni di argon su un substrato polimerico. Combinando ciò a uno strato magnetico soffice, si ottengono particelle magnetiche con dimensioni medie di 7,7 nanometri che possono essere raggruppate tra loro.

Sony vorrebbe commercializzare il nuovo materiale ma non ha chiarito se e quando ciò accadrà. Nel frattempo l'azienda continuerà a lavorare sulla deposizione sputtering cercando di aumentare ulteriormente la densità di archiviazione. Alla conferenza Intermag Europe 2014 che prenderà il via in Germania il 4 maggio, ovvero tra due giorni, Sony parlerà della tecnologia insieme a IBM, che l'ha aiutata a misurare la nuova densità.