image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo...
Immagine di I migliori Mini PC da comprare nelle Offerte di Primavera Amazon I migliori Mini PC da comprare nelle Offerte di Primavera Am...

Un vecchio bug di Windows Defender potrebbe esporvi a seri guai

La vulnerabilità sarebbe presente nei sistemi Windows da ben 12 anni, ma a quanto pare è venuta alla luce solamente adesso.

Advertisement

Avatar di Gabriele Scordamaglia

a cura di Gabriele Scordamaglia

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 12/02/2021 alle 11:30 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 13:43
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L’antivirus perfetto non esiste: che sia per gusto personale o dell’utente, per il costo troppo elevato dell’abbonamento, o per qualsiasi altro motivo, ognuno ha i suoi difetti. Certo, quello che è stato rilevato ultimamente nell’antivirus predefinito di Windows, Microsoft Defender Antivirus, non è certo un qualcosa che dovrebbe passare inosservato. Eppure lo è stato per più di 10 anni.

Tale vulnerabilità, conosciuta come CVE-2021-24092, permetteva ai malintenzionati di prendere il controllo come amministratori in caso di intrusione nel vostro sistema. Nonostante sia stato accertato che questo bug sia presente nei sistemi Windows almeno dal 2009, la prima segnalazione è avvenuta solamente a novembre 2020 per mano di SentinelOne. Microsoft ha “prontamente” rilasciato una patch, disponibile nell’aggiornamento di febbraio 2021.

Secondo il report della stessa azienda, questo problema non era mai stato rilevato poiché parte del driver BTR.sys (Boot Time Removal Tool). Tale driver si attiva quando vengono eliminati file e chiavi di registro create da dei malware, ma la particolarità che gli avrebbe consentito di passare inosservato ai radar di Windows Defender risiede proprio in questo: di norma non è presente sull’unità di memoria, ma agisce più come una sorta di file temporaneo che viene creato appositamente nel momento di necessità, per poi essere eliminato una volta finita l’operazione di rimozione dei file infetti.

Tecnicamente non dovreste preoccuparvi, poiché l’aggiornamento dovrebbe installarsi automaticamente, ma Microsoft vi consiglia comunque di controllare manualmente gli aggiornamenti disponibili a cadenza regolare, in modo da essere sicuri di non incappare in problemi del genere. In ogni caso, di seguito vi elenchiamo i passaggi per controllare la versione di Microsoft Malware Protection Engine attualmente installata sul vostro sistema, prendendo come riferimento il fatto che l’ultima versione a essere colpita dal bug in questione risulta essere la 1.1.17700.4.

  1. Nella barra di ricerca, digitate "Sicurezza di Windows" e cliccate sul primo risultato.
  2. Una volta aperto Windows Defender, cliccate sull'icona delle impostazioni evidenziata in foto.
  3. Selezionate la voce "Informazioni su".
  4. Controllate la voce "Versione motore", che è quella che ci interessa in questo caso.

Non è passato neanche troppo tempo dall’ultima volta in cui Microsoft ha dovuto risolvere un altro bug relativo alla sicurezza dei suoi sistemi, che consentiva a chiunque riuscisse a connettersi in remoto di avviare a piacimento qualsiasi programma volesse. Che sia il caso di dare una controllata a Windows Defender, piuttosto che andare avanti mettendoci una pezza ogni volta che si presenta un problema minore?

Se volete garantire maggiore sicurezza al vostro sistema, vi segnaliamo la licenza da 15 mesi di Norton 360 2021 attualmente scontata del 68% su Amazon!

Le notizie più lette

#1
Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

Scienze

Come nasce l'oro: risolto un enigma di 20 anni

#2
Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia
5

Business

Meglio avere degli umani al comando: Amazon l'ha capito sbattendoci la faccia

#3
Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo
4

Hardware

Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo

#4
La Xbox Mode potrebbe rivoluzionare il gaming su Windows 11

Editoriale

La Xbox Mode potrebbe rivoluzionare il gaming su Windows 11

#5
Marghera, 37 licenziati “per colpa dell'AI”: ma è una storia di AI Washing e finanza
4

Business

Marghera, 37 licenziati “per colpa dell'AI”: ma è una storia di AI Washing e finanza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

I migliori Mini PC da comprare nelle Offerte di Primavera Amazon

Hardware

I migliori Mini PC da comprare nelle Offerte di Primavera Amazon

Di Dario De Vita
Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo
4

Hardware

Russia: nuovi processori a 16 e 32 core in arrivo

Di Antonello Buzzi
Boox Palma 2 Pro: recensione dell'e-reader Android

Hardware

Boox Palma 2 Pro: recensione dell'e-reader Android

Di Andrea Ferrario
Parallels avverte: 8 GB limitano il MacBook Neo
3

Hardware

Parallels avverte: 8 GB limitano il MacBook Neo

Di Antonello Buzzi
Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple
2

Hardware

Ex capo di Windows elogia il MacBook Neo di Apple

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.