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Windows 10 e il fix che non “fixa”. Quando la cura è peggiore della malattia

Microsoft ha pubblicato l'update KB4515384 che dovrebbe sistemare l'uso elevato della CPU da parte di Cortana. Alcuni utenti segnalano però la presenza di un nuovo bug, ancora più fastidioso.

All’inizio del mese vi avevamo informato dei problemi legati all’update opzionale KB4512941 di Windows 10 May 2019 Update (versione 1903). Su alcuni sistemi il processo SearchUI.exe, legato a Cortana, usava troppe risorse della CPU. Altri utenti inoltre non ottenevano risultati di ricerca usando il box nella barra degli indirizzi.

Microsoft, poche ore dopo i primi report, aveva iniziato a indagare sul bug promettendo un fix. Il correttivo è arrivato nelle fattezze dell’update KB4515384. Il problema è che la cura sembra peggiore della malattia, in quanto alcuni utenti su Reddit che l’hanno installato subito segnalano che la ricerca è del tutto defunta, con SearchUI.exe che nemmeno si avvia. Va detto che non è un comportamento ravvisato da tutti, ma poiché sta dando grattacapi a qualcuno, forse val bene aspettare prima di installarlo.

Nelle note dell’update KB4515384 leggiamo testuale: “Risolve un problema che causa un alto uso della CPU da parte di SearchUI.exe per un piccolo numero di utenti. Questo problema si manifesta solo nei dispositivi che hanno disabilitato la ricerca sul web usando Windows Desktop Search”.

Tra l’altro quell’aggiornamento è interessante perché si occupa anche di sicurezza a 360 gradi, e va a risolvere anche le vulnerabilità side channel (interessano le CPU Intel) note come Microarchitectural Data Sampling (MDS) sulle versioni a 32 bit di Windows. I sistemi con Windows a 64 bit sono già al sicuro.

Tra gli utenti che sono riusciti ad aggirare il problema si segnalano alcune possibili soluzioni nel caso in cui vi ritrovaste nella medesima situazione (che ribadiamo riguarda solo alcuni sistemi, forse con determinate configurazioni, non è un bug generalizzato): tornare a una vecchia build e bloccare gli update, abilitare la ricerca tramite Bing dal registro di sistema o rimpiazzare la cartella Cortana Cache con una versione di una build precedentemente funzionante. Altra possibilità è quella di provare a disinstallare l’aggiornamento.

Potete abilitare BingSearch temporaneamente impostando il valore BingSearchEnabled su 1 nel Registro di sistema. Il percorso da seguire è il seguente: [HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Search] “BingSearchEnabled” = 1

Per quanto concerne la cancellazione della cartella cache, dovete sostituire la cartella C:\Windows\SystemApps\Microsoft.Windows.Cortana_cw5n1h2txyewy\cache\ con una copia della versione precedente di Windows contenuta in C:\Windows.old.

AGGIORNAMENTO

Si segnalano problemi anche di audio con questo update. Il sito Windows Latest indica alcune possibilità per aggirarli.