Il mondo del gaming è stato scosso nelle ultime ore da voci sempre più insistenti che volevano Microsoft intenzionata ad abbandonare completamente la produzione di hardware per le console Xbox, concentrandosi esclusivamente sul business dell'editoria videoludica. Rumors che sembravano avere una certa credibilità, considerando le fonti che li avevano diffusi e il clima di incertezza che da tempo circonda le strategie future della casa di Redmond nel mercato delle console. Tuttavia, l'azienda americana ha deciso di intervenire con una dichiarazione ufficiale per fare chiarezza sulla questione e rassicurare la propria community.
La risposta di Microsoft alle speculazioni
Con una nota diffusa attraversi i canali ufficiali, Microsoft ha voluto smentire categoricamente le indiscrezioni che circolavano da questa mattina. "Stiamo investendo attivamente nel futuro delle nostre console e dei dispositivi first party progettati, sviluppati e realizzati dal team Xbox", recita il comunicato che non lascia spazio a interpretazioni ambigue. L'azienda ha inoltre invitato la community a consultare l'annuncio relativo alla collaborazione con AMD come prova tangibile del proprio impegno nel settore hardware.
La dichiarazione fa esplicito riferimento all'accordo multimilionario già siglato con il colosso dei processori per lo sviluppo della prossima generazione di console Xbox. Una partnership strategica che evidentemente procede secondo i piani originari, senza le battute d'arresto che i rumor di oggi sembravano suggerire.
Quando le voci sembravano credibili
Le speculazioni sull'abbandono dell'hardware da parte di Microsoft non erano nate dal nulla. Diversi giornalisti specializzati nel settore gaming avevano rilanciato queste informazioni, sottolineando come le fonti alla base dei rumors fossero considerate particolarmente affidabili. In un mercato dove le strategie aziendali possono cambiare rapidamente e dove la concorrenza con Sony e Nintendo rimane serrata, l'ipotesi di una Microsoft focalizzata unicamente sul publishing non appariva del tutto implausibile.
Del resto, negli ultimi anni l'azienda di Redmond ha dimostrato una crescente apertura verso piattaforme diverse dalle proprie console, portando alcuni dei suoi titoli esclusivi anche su sistemi concorrenti. Una strategia che, se portata alle estreme conseguenze, avrebbe potuto effettivamente condurre all'abbandono della produzione hardware in favore di un approccio puramente software.