image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Editor's Choice
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Denti di 2700 anni svelano la vita nell'età del ferro Denti di 2700 anni svelano la vita nell'età del ferro...
Immagine di Svelati i segreti nei barattoli di Darwin Svelati i segreti nei barattoli di Darwin...

Le alghe marine catturano CO2, ma il troppo azoto le condanna

Questi ecosistemi costieri assorbono enormi quantità di carbonio, ma l’eccesso di nutrienti può portare al collasso e alla scomparsa.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/09/2025 alle 16:45

La notizia in un minuto

  • Le fanerogame marine mostrano una risposta complessa ai nutrienti: quantità moderate di fosforo e azoto accelerano il sequestro del carbonio attraverso la crescita delle radici, ma eccessi di azoto stimolano il fitoplancton che blocca la luce solare, uccidendo le praterie
  • La ricerca dell'Università del Michigan rivela che fosforo e azoto hanno effetti diversi: il fosforo favorisce la crescita delle piante marine, mentre l'azoto stimola principalmente il fitoplancton dannoso
  • La soluzione proposta è la rimozione selettiva dell'azoto dai reflui urbani prima che raggiungano il mare, mantenendo i benefici del fosforo per le praterie marine costiere

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Gli ecosistemi marini costieri vivono un equilibrio fragile, dove la presenza di nutrienti può trasformarsi da risorsa vitale a minaccia letale. Due studi dell’Università del Michigan hanno mostrato come le fanerogame marine reagiscano in modi opposti agli apporti esterni: in alcune aree delle Bahamas e della Repubblica Dominicana la crescita è stata rigogliosa, in altre è seguita una rapida moria dovuta all’esplosione del fitoplancton che, con concentrazioni eccessive di azoto, oscura la luce necessaria alle piante.

La strategia sotterranea del carbonio

Il lavoro guidato da Bridget Shayka, su nove anni di osservazioni, ha rivelato un comportamento sorprendente. Con quantità moderate di nutrienti, le praterie marine non investono subito nelle foglie, ma nelle radici, immagazzinando carbonio nei sedimenti prima di sviluppare la parte aerea.

Le radici crescono velocemente ma muoiono altrettanto rapidamente, trasferendo carbonio extra nei sedimenti

Questo processo accelera la cattura e lo stoccaggio del carbonio, ribaltando la visione tradizionale che vedeva i nutrienti solo come un fattore di rischio. Jacob Allgeier, professore associato di ecologia, spiega che l’eccesso resta pericoloso, ma entro certi limiti i nutrienti stimolano la crescita benefica delle piante.

La ricetta dell’equilibrio perfetto

Un secondo studio ha analizzato 21 combinazioni di azoto e fosforo, sia in parcelle di fanerogame che in contenitori di fitoplancton. I risultati hanno sorpreso: il fosforo sostiene la crescita delle praterie marine, mentre l’azoto stimola in maniera sproporzionata il fitoplancton. In pratica, ciò che funziona in agricoltura non si applica in mare: l’azoto in eccesso è il vero pericolo.

Le implicazioni pratiche sono chiare. Questi ecosistemi a basso contenuto di nutrienti possono trarre vantaggio da apporti controllati, ma un arricchimento eccessivo porta inevitabilmente alla distruzione. Shayka, oggi in Ocean Visions, sottolinea la necessità di politiche mirate: la rimozione selettiva dell’azoto dai reflui costieri potrebbe preservare i benefici del fosforo limitando la crescita incontrollata del fitoplancton. Per Allgeier, l’arricchimento non può essere fermato del tutto, ma può essere gestito: la chiave è bilanciare i nutrienti per permettere alle praterie marine di prosperare senza soffocare sotto il peso degli eccessi.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
NordVPN - Recensione
4

Hardware

NordVPN - Recensione

#2
Surfshark VPN - Recensione
2

Hardware

Surfshark VPN - Recensione

#3
CyberGhost VPN - Recensione
4

Hardware

CyberGhost VPN - Recensione

#4
ExpressVPN - Recensione
4

Hardware

ExpressVPN - Recensione

#5
Truffa CPU nei laptop di un noto brand cinese
5

Hardware

Truffa CPU nei laptop di un noto brand cinese

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Svelati i segreti nei barattoli di Darwin
1

Scienze

Svelati i segreti nei barattoli di Darwin

Di Antonello Buzzi
Denti di 2700 anni svelano la vita nell'età del ferro

Scienze

Denti di 2700 anni svelano la vita nell'età del ferro

Di Antonello Buzzi
L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche

Scienze

L'Alzheimer può nascere da infiammazioni periferiche

Di Antonello Buzzi
Creata una molecola a nastro di Möbius inedita

Scienze

Creata una molecola a nastro di Möbius inedita

Di Antonello Buzzi
Nuovo fotorilevatore cattura luce in 125 picosecondi

Scienze

Nuovo fotorilevatore cattura luce in 125 picosecondi

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.