image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
% Black Friday
%
Accedi a Xenforo
Immagine di Materia oscura: nuove teorie per tracce negli elettroni Materia oscura: nuove teorie per tracce negli elettroni...
Immagine di Clima fuori controllo: l’allarme estremo degli scienziati UK Clima fuori controllo: l’allarme estremo degli scienziati ...

Cosa c'era prima del Big Bang? I supercomputer cercano la risposta

Grazie a simulazioni di relatività numerica, i ricercatori testano teorie su inflazione cosmica, multiverso e universi ciclici.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 25/08/2025 alle 10:26

La notizia in un minuto

  • Un team di ricercatori britannici propone la relatività numerica per superare i limiti delle equazioni tradizionali e indagare scenari estremi come il periodo precedente al Big Bang e gli universi paralleli
  • Questa metodologia computazionale potrebbe risolvere il paradosso dell'inflazione cosmica e testare condizioni iniziali dell'universo senza assumere omogeneità preesistente
  • Le simulazioni potrebbero rivelare tracce di collisioni tra universi, confermare l'esistenza di stringhe cosmiche e determinare se l'universo segue cicli infiniti di espansione e contrazione

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La cosmologia sta vivendo una fase di svolta: per esplorare i misteri più profondi dell’universo, come ciò che accadde prima del Big Bang o l’eventuale esistenza di universi paralleli, la matematica da sola non basta più. Un team internazionale guidato da Eugene Lim del King’s College London propone di affidarsi alla relatività numerica, un approccio basato su simulazioni al computer che consente di superare i limiti delle equazioni di Einstein in condizioni estreme.

Oltre il lampione della matematica

Le equazioni relativistiche descrivono bene la gravità nell’universo osservabile, ma collassano quando ci si spinge vicino a singolarità di densità e temperatura infinite. È qui che la relatività numerica, già utilizzata per prevedere le onde gravitazionali da collisioni di buchi neri, apre nuove possibilità. Lim usa una metafora efficace: "È come cercare sotto un lampione. Le equazioni illuminano una zona, ma il resto resta nel buio. Le simulazioni ci permettono di andare oltre".

La relatività numerica permette di esplorare regioni lontane dal lampione

Uno degli obiettivi principali è lo studio dell’inflazione cosmica, la rapidissima espansione che avrebbe uniformato l’universo primordiale. Finora i cosmologi sono rimasti intrappolati in un paradosso: per descriverla devono assumere che l’universo fosse già isotropo e omogeneo, esattamente ciò che l’inflazione dovrebbe generare. Le simulazioni potrebbero finalmente testare scenari iniziali differenti e verificare ipotesi più radicali, comprese quelle legate alla teoria delle stringhe.

Multiverso e rimbalzi cosmici

Le applicazioni vanno oltre. La relatività numerica potrebbe mostrare quali onde gravitazionali siano prodotte dalle ipotetiche stringhe cosmiche o rivelare tracce di collisioni con universi vicini: i cosiddetti “lividi” nel fondo cosmico a microonde. Ma lo scenario più affascinante riguarda un universo ciclico, capace di rimbalzare attraverso fasi di contrazione ed espansione: se prima del Big Bang ce ne fosse stato un altro, questo metodo potrebbe offrirne le prime prove indirette.

Le simulazioni richiedono la potenza dei supercomputer, ma i progressi tecnologici stanno accelerando la ricerca. L’obiettivo, spiegano i ricercatori di King’s College, Queen Mary University e Oxford, è unire due comunità spesso distanti: quella dei relativisti numerici e quella dei cosmologi teorici. "Se riusciremo a creare questa sinergia", conclude Lim, "potremo affrontare domande che per decenni sono rimaste irrisolvibili".

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Clima fuori controllo: l’allarme estremo degli scienziati UK
2

Scienze

Clima fuori controllo: l’allarme estremo degli scienziati UK

Di Antonello Buzzi
Materia oscura: nuove teorie per tracce negli elettroni
1

Scienze

Materia oscura: nuove teorie per tracce negli elettroni

Di Antonello Buzzi
Scandalo ICLR: revisioni scientifiche fatte da AI

Scienze

Scandalo ICLR: revisioni scientifiche fatte da AI

Di Antonello Buzzi
Una nuova tecnica trasforma il Teflon in risorse utili

Scienze

Una nuova tecnica trasforma il Teflon in risorse utili

Di Antonello Buzzi
Voyager 1: nel 2026 arriverà a un giorno luce dalla Terra
1

Scienze

Voyager 1: nel 2026 arriverà a un giorno luce dalla Terra

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.