image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Ingegneria: 5 cose pazzesche fatte nel 2025 Ingegneria: 5 cose pazzesche fatte nel 2025...
Immagine di DeepSeek sfida il limite strutturale dei transformer con il rigore topologico DeepSeek sfida il limite strutturale dei transformer con il ...

I ricercatori trovano un modo per purificare la luce

Un modello teorico mostra come lo scattering laser possa cancellare le emissioni indesiderate nelle sorgenti di singoli fotoni.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 24/12/2025 alle 08:50

La notizia in un minuto

  • Ricercatori dell'Università dell'Iowa hanno dimostrato teoricamente che il rumore laser, tradizionalmente considerato un disturbo, può essere sfruttato per eliminare fotoni indesiderati e produrre singoli fotoni "puri" essenziali per computer quantistici e comunicazioni ultrasicure
  • La tecnica si basa su un'interferenza distruttiva controllata: regolando precisamente angolo, forma e intensità del laser, lo scattering cancella le emissioni fotoniche multiple lasciando solo il flusso desiderato di fotoni singoli
  • La scoperta potrebbe accelerare lo sviluppo di sistemi fotonici quantistici scalabili, migliorando sia la velocità di calcolo che la sicurezza delle comunicazioni, trasformando un limite fisico persistente in una risorsa tecnica sfruttabile

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La produzione di singoli fotoni "puri" rappresenta una delle sfide più complesse nella realizzazione di computer quantistici ottici e sistemi di comunicazione ultrasicuri. Un gruppo di ricerca dell'Università dell'Iowa ha ora dimostrato, in un lavoro teorico pubblicato sulla rivista Optica Quantum, che è possibile sfruttare proprio il rumore laser – tradizionalmente considerato un elemento di disturbo – per eliminare le emissioni fotoniche indesiderate. La scoperta potrebbe trasformare un ostacolo tecnico persistente in uno strumento di precisione per le tecnologie quantistiche basate sulla luce.

Nel campo dell'informatica fotonica, il controllo delle singole particelle di luce è cruciale quanto la gestione degli elettroni nei circuiti convenzionali. I computer quantistici, a differenza di quelli tradizionali che elaborano informazioni attraverso bit binari (zero o uno), utilizzano qubit: stati quantistici che possono esistere in sovrapposizione, moltiplicando esponenzialmente la capacità di calcolo. Quando questi qubit sono rappresentati da fotoni, la purezza del flusso luminoso diventa determinante per l'affidabilità e la sicurezza dell'intero sistema.

Il team guidato da Ravitej Uppu, professore assistente nel Dipartimento di Fisica e Astronomia, ha affrontato due problematiche fondamentali che da anni limitano l'efficienza delle sorgenti di fotoni singoli. La prima è lo scattering laser: quando un fascio laser colpisce un atomo per indurre l'emissione di un fotone, il processo genera inevitabilmente fotoni aggiuntivi indesiderati che agiscono come interferenze nel circuito ottico. La seconda difficoltà emerge dal comportamento imprevedibile degli atomi stessi: in casi rari ma significativi, un atomo eccitato rilascia più fotoni contemporaneamente, compromettendo la sequenza ordinata necessaria per le operazioni quantistiche.

La svolta teorica è arrivata dal lavoro di Matthew Nelson, dottorando che ha individuato una connessione inattesa tra questi due fenomeni problematici. Analizzando lo spettro di lunghezze d'onda e la forma d'onda dei fotoni multipli emessi dagli atomi, Nelson ha scoperto che questi parametri corrispondono quasi perfettamente a quelli della luce laser incidente. Questa somiglianza apre la possibilità di un'interferenza distruttiva controllata: regolando con precisione le caratteristiche del fascio laser, è teoricamente possibile far sì che lo scattering cancelli le emissioni fotoniche multiple, lasciando solo il flusso desiderato di fotoni singoli.

Controllando con precisione l'angolo, la forma e l'intensità del fascio laser che colpisce l'atomo, è possibile eliminare tutti i fotoni aggiuntivi, ottenendo un flusso estremamente purificato

La metodologia proposta richiede un controllo estremamente raffinato dei parametri laser: angolo di incidenza, geometria del fascio e intensità devono essere calibrati con accuratezza nanometrica. "Abbiamo dimostrato che lo scattering laser disperso, tipicamente considerato un fastidio, può essere sfruttato per cancellare le emissioni multi-fotoniche indesiderate", spiega Uppu. Il principio ricorda tecniche di cancellazione del rumore già utilizzate in acustica, ma applicato al dominio quantistico delle particelle elementari di luce.

Le implicazioni pratiche di questa scoperta riguardano sia la velocità di calcolo che la sicurezza delle comunicazioni quantistiche. Un flusso ordinato di fotoni singoli è paragonabile, secondo i ricercatori, al far passare studenti in mensa uno alla volta anziché in gruppo disordinato: migliora l'efficienza operativa e riduce drasticamente il rischio che informazioni sensibili vengano intercettate o corrotte. Nelle reti di comunicazione quantistica, dove la crittografia si basa sulla natura quantistica dei singoli fotoni, ogni fotone spurio rappresenta una potenziale vulnerabilità di sicurezza.

Il lavoro si colloca nel contesto più ampio dello sviluppo di piattaforme fotoniche per il calcolo quantistico, un'area in cui numerose aziende tecnologiche stanno investendo risorse considerevoli. Rispetto agli approcci basati su ioni intrappolati o superconduttori, i sistemi fotonici promettono maggiore velocità e facilità di integrazione con le infrastrutture di telecomunicazione esistenti, ma richiedono sorgenti di fotoni singoli estremamente affidabili e scalabili.

La ricerca è stata finanziata dall'Office of the Under Secretary of Defense for Research and Engineering del Dipartimento della Difesa statunitense, con supporto aggiuntivo da un grant iniziale dell'Università dell'Iowa attraverso il programma P3. Il coinvolgimento militare sottolinea l'importanza strategica delle comunicazioni quantistiche sicure per applicazioni di difesa e intelligence.

Essendo uno studio puramente teorico, il prossimo passo cruciale sarà la verifica sperimentale. I ricercatori stanno progettando esperimenti per testare se il controllo laser ultra-preciso previsto dal modello matematico possa essere effettivamente realizzato in laboratorio. Se confermata, la tecnica potrebbe accelerare significativamente lo sviluppo di computer quantistici fotonici scalabili e reti di comunicazione quantistica a lungo raggio, trasformando quello che per decenni è stato considerato un limite fisico in una risorsa tecnica sfruttabile.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
iPad: ecco tutte le novità in arrivo nel 2026
2

Tablet

iPad: ecco tutte le novità in arrivo nel 2026

#2
Recensione MSI MPG 341CQR QD-OLED X36, il nuovo OLED per chi ama l'ultrawide

Hardware

Recensione MSI MPG 341CQR QD-OLED X36, il nuovo OLED per chi ama l'ultrawide

#3
Carte rubate senza toccarle, la nuova frode dei wallet digitali
7

Smartphone

Carte rubate senza toccarle, la nuova frode dei wallet digitali

#4
NVIDIA RTX 5070 razionate dai rivenditori, la carenza di RAM è la causa
6

Hardware

NVIDIA RTX 5070 razionate dai rivenditori, la carenza di RAM è la causa

#5
Una nuova tecnologia al plasma per raffreddare i laptop debutterà al CES 2026

CES 2026

Una nuova tecnologia al plasma per raffreddare i laptop debutterà al CES 2026

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

DeepSeek sfida il limite strutturale dei transformer con il rigore topologico
1

Scienze

DeepSeek sfida il limite strutturale dei transformer con il rigore topologico

Di Valerio Porcu
Ingegneria: 5 cose pazzesche fatte nel 2025
1

Scienze

Ingegneria: 5 cose pazzesche fatte nel 2025

Di Valerio Porcu
Ritorno nello spazio: la NASA riprende i viaggi spaziali dopo 8 mesi
1

Scienze

Ritorno nello spazio: la NASA riprende i viaggi spaziali dopo 8 mesi

Di Dario De Vita
Quando il cervello diventa interfaccia: la nuova frontiera della medicina digitale
2

Scienze

Quando il cervello diventa interfaccia: la nuova frontiera della medicina digitale

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.