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Solare ed eolico bastano e avanzano, secondo un nuovo studio

L'energia solare ed eolica potrebbe soddisfare la domanda di energia 10 volte, secondo uno nuovo studio

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Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 16/10/2023 alle 12:42
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Tutti abbiamo sentito dire che le fonti rinnovabili sono una gran cosa ma che non potranno mai fornire abbastanza energia da soddisfare tutto il nostro fabbisogno. Un coro con le sue voci contrarie, alle quali si aggiunge l’autorevole Università di Oxford con la sua Smith School of Enterprise and the Environment.

Secondo una loro recente ricerca, energia solare e fotovoltaico potrebbero non solo soddisfare la richiesta energetica del Regno Unito, ma addirittura decuplicare la produzione. 

Secondo l’analisi eolico e solare hanno il potenziale di generare ben 2.896 terawattora (TWh) di energia all'anno. Quasi dieci volte l'attuale domanda di elettricità, che è di 299 TWh all'anno. Si tratta di stime particolarmente prudenti, dicono gli scienziati, tenendo in conto anche di problemi come l’uso del territorio e l’impatto visivo. 

Gli scienziati ritengono che sono governi e amministrazioni quelli con il potere di fare la differenza, applicando le giuste politiche. Il messaggio implicito è che non è vero che queste fonti non sarebbero abbastanza, quindi ha senso investire risorse per svilupparle. 

Naturalmente questa ricerca non è una verità assoluta, e ci sarà sicuramente chi vorrà verificarne le conclusioni. Ma resta un segnale importante: l’obiettivo di arrivare a emissioni zero entro il 2050 forse non è troppo ambizioso, se troviamo la volontà politica di metterlo in pratica. E forse gli ostacoli “tecnici” considerati finora non sono poi così insormontabili. 

Il documento della Smith School indica nell’eolico off-shore la fonte principale, che peserebbe per il 73% dell’energia prodotta; segue l’eolico on-shore, le centrali solari industriali e infine i piccoli impianti sui tetti degli edifici.

Per fare una cosa del genere, in ogni Paese del mondo, sarebbe necessario adeguare l’infrastruttura, eventualmente anche creando punti di accumulo che a oggi non possiamo nemmeno immaginare. Ma non per questo sono impossibili. 

Dopotutto, il Sole “manda” sulla Terra una quantità di energia impressionante, di gran lunga superiore a quella che il genere umano usa ogni giorno. Il problema è che non siamo in grado di raccoglierla e di sfruttarla, ma solo perché non abbiamo ancora imparato a farlo non significa che sia impossibile. Sicuramente, affinché questa visione diventi realtà, serve che i governi prendano sul serio questa transizione.

Fonte dell'articolo: cherwell.org

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