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Apple AirPower, così non l’avete mai visto!

La famosa basetta di ricarica wireless Apple AirPower, la quale avrebbe dovuto poter ricaricare iPhone, AirPods e Apple Watch contemporaneamente e indipendentemente dal posizionamento sul pad, non è mai giunta sul mercato.

Un collezionista ha però messo le mani su un prototipo funzionante che potete vedere in azione in un video.

AirPower

Apple ha cancellato ufficialmente AirPower a marzo 2019 dopo averla annunciata al grande pubblico sul palco di un evento, qualcosa che raramente è capitato nell’universo del brand di Cupertino. Secondo alcune fonti, il progetto sarebbe stato cancellato a causa di alcune difficoltà legate alle temperature della base di ricarica wireless, difficili da mantenere sotto controllo.

Sin da quel momento abbiamo potuto osservare l’arrivo sul mercato di moltissimi cloni, tra cui uno prodotto da Xiaomi, e l’annuncio del nuovo standard di ricarica wireless magnetica MagSafe, recentemente ripreso in quasi ogni sua parte e migliorato nella velocità da realme con MagDart.

Apple AirPower prototipo

Parlando con The Verge, l’ormai noto collezionista di prototipi italiano Giulio Zompetti ha affermato di essere riuscito ad ottenere un prototipo funzionante di AirPower da alcune sue fonti che trattano rifiuti elettronici in Cina. Il prototipo non possiede la copertura più esterna e ciò permette di dare un’occhiata da vicino alle componenti interne e alla struttura in acciaio da cui AirPower è composta.

Nelle foto si può vedere AirPower che alimenta un prototipo di iPhone, con le sue 22 bobine sul lato frontale e 22 circuiti di controllo sul retro. Affinché questo prototipo di AirPower funzioni deve essere per forza accoppiato ad un prototipo speciale di iPhone in grado di attivare i cirvuiti.

Apple AirPower prototipo

Non funziona con i dispositivi di produzione, perché le bobine sono attivate dal dispositivo“, spiega Zompetti. Afferma, inoltre, di aver ricevuto l’unità a dicembre e di essere stato in grado di interagire con essa inizialmente attraverso un cavo seriale Lightning.

È un prototipo di ingegneria, non è pensato per il plug and play“, ha continuato. “Quando ho collegato il mio cavo seriale lightning ad esso, ho potuto vedere alcuni caratteri sul log, quindi una volta fissato il BAUD rate corretto, sono stato in grado di leggere un log comprensibile“.

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